Quanto bene hanno fatto le royalties

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Non lo si può nascondere Ragusa è quella che è, oggi come ieri, grazie al tanto vituperato petrolio. Negli anni 50 e 60 la città aveva un Pil maggiore delle altre siciliane continuando così per mezzo secolo. Dal 2010 oltre 80 milioni di euro in royalties hanno permesso ai sindaci in carica di non andare in rosso nei bilanci e dare tranquillità ai cittadini che non hanno mai avuto paura di  default come accade in altre realtà. Eppure si denota una grande ipocrisia quando si fanno certi ragionamenti. Si parla sottovoce  nel timore di  suscitare le ire degli ambientalisti. E dunque cosa si dovrebbe dire partecipando al sopralluogo che il sindaco ha fatto al lungomare Andrea Doria nel tratto tra Piazza Duca degli Abruzzi e Piazza Malta con la ditta incaricata dei lavori di riqualificazione.
Si tratta di un progetto sviluppato dalla precedente Amministrazione, per il quale si è  ottenuto un finanziamento da 2.750.000€ a valere delle quote di royalties petrolifere di competenza della Regione Siciliana.
Già nell’ottobre 2020, avuta notizia di delibera del finanziamento da parte della Giunta Regionale, sono state avviate  le procedure di gara ed aggiudicato l’opera, e ora, con la notifica del decreto di finanziamento di fine dicembre scorso, si consegnano i lavori.
La ditta incaricata si è già attivata per reperire i materiali necessari e, non appena disponibili, aprirà il cantiere. Si prevede di realizzare un primo tratto già nei prossimi mesi; interrompere i lavori durante la stagione estiva, così da minimizzare i disagi; e quindi riprenderli nel prossimo autunno fino alla conclusione.
Con questa opera si migliorerà ulteriormente la vivibilità e l’attrattività della zona, superando la netta distinzione tra il Lungomare Doria attuale e il Lungomare Mediterraneo che si allunga verso il Porto turistico, realizzando ampi spazi di socialità, comode sedute rivolte verso il mare, e migliorando l’accessibilità alla rotonda (pure riqualificata) e alle spiagge.
Il progetto prevede infatti l’innalzamento della sede stradale al livello dei marciapiedi e una sua ripavimentazione in pietra, ampliando quindi l’area pedonale in maniera considerevole. Saranno realizzate una gradinata e una rampa per consentire l’accesso all’arenile alle persone con disabilità.
La riqualificazione comprende inoltre il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione, la realizzazione di un impianto di irrigazione con cisterna interrata e di un sistema di videosorveglianza.
di Direttore11 Gen 2022 23:01