Capodanno sottotono

>

Un evento cancellato è meglio di una vita cancellata». Sono le parole di Tedros Adhanom  Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che in tv ha messo in guardia contro i potenziali rischi della variante Omicron, suggerendo di cancellare gli eventi nei luoghi più a rischio.
E infatti, sempre più Paesi e città si affrettano a rivedere i programmi di fine anno. Parigi ha annunciato già da giorni la cancellazione dei fuochi d’artificio e dei concerti di Capodanno sugli Champs-Elysée. In Gran Bretagna, mentre il governo di Boris Johnson – nonostante il boom di   contagi (ormai 100mila al giorno) – ha deciso di non ricorrere al lockdown prima di Natale, il sindaco laburista di Londra, Sadiq Khan, ha annunciato l’annullamento dei festeggiamenti previsti a Trafalgar Square.
Anche la Scozia applica restrizioni più severe. La premier Nicola Sturgeon ha annunciato che per tre settimane a partire dal 26 dicembre gli eventi pubblici saranno limitati a 200 persone al chiuso e  500 all’aperto, questo significa che gli sport professionistici saranno “effettivamente senza spettatori” e la cancellazione per il secondo anno di Hogmanay, il tradizionale Capodanno di Edimburgo.
Restrizioni anche in Germania, dove il neo cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato le
nuove restrizioni giustificandole con un secco “Non è tempo per i party di Capodanno”. Le
nuove regole, in vigore dal 28 dicembre, prevedono quindi che gli inviti per l’ultimo dell’anno (e in
generale per le cene e gli incontri) dovranno essere limitati a 10 persone al massimo – anche per i
vaccinati – e che stadi, locali notturni e discoteche dovranno tornare a essere vuoti.
Capodanno a rischio anche a New York, che potrebbe rivedere i piani per i tradizionali
festeggiamenti a Times Square.
La decisione, ha annunciato il sindaco della Grande Mela Bill de Blasio, sarà presa prima di Natale.
Potrebbe così saltare o essere ulteriormente ridimensionato l’evento per l’iconico countdown. Esclusi
però nuovi lockdown nel Paese. La conferma è arrivata direttamente dal presidente degli Stati
Uniti Joe Biden, che per fronteggiare l’emergenza pandemica ha messo a punto un’azione a tutto
campo sul fronte delle vaccinazioni e della distribuzione dei Covid test, cercando però di
tranquillizzare la popolazione: «Niente panico, non è come nel 2020», e aggiunge «chi è vaccinato e
ha fatto il booster non deve stravolgere i suoi programmi per le feste di fine anno, mentre a doversi
preoccupare sono i non vaccinati».
In Spagna, in attesa che il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez incontri in videoconferenza i
capi delle regioni spagnole per discutere nuove misure per il Paese, la Catalogna si prepara già a
diventare la prima regione spagnola a ripristinare severe limitazioni: le autorità sanitarie hanno
chiesto ai tribunali di autorizzare una serie di misure tra cui un nuovo coprifuoco notturno dall’1
alle 6 del mattino, il limite di 10 persone agli incontri, la chiusura dei locali notturni, il limite nei
ristoranti al 50% dei posti a sedere all’interno e nei negozi, e palestre e teatri al 70% della capienza.
Se approvate dai tribunali, le regole entreranno in vigore venerdì e dureranno 15 giorni, impattando
quindi anche sui festeggiamenti di fine anno.

di Direttore28 Dic 2021 23:12