Che belle parole….

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Ragusa Prossima non si discosta dalla sua anima piena di valori che guardano alla comunità iblea. Solo che i valori sono una cosa ma la politica un’altra. Questa nota che ci è arrivata è piena di buone parole e sembra girare intorno al problema. C’è poi i riferimento a Territorio che viene guardato sotto una nuova ottica. Insomma, anche se piene di valori, sono iniziate le grandi manovre elettorali??.

Ecco la nota di Ragusa Prossima…

Il tempo che stiamo vivendo sotto il dominio del Corona virus, ci ha reso meno
prossimi. Sia come persone che come movimento abbiamo limitato le nostre
attività a ciò che si poteva e doveva fare, sospendendo l’integralità del nostro agire,
impegnati a vivere il presente, rimanendo cautamente ai confini del futuro.
In questo tempo siamo andati tutti alla deriva, sia come singoli, sia come comunità
nazionale e locale.
La parola più usata in questi giorni è Resilienza ed indica il movimento della barca
quando, dopo essere stata capovolta dalla tempesta , riesce a rigirarsi e a riprendere
il mare, crediamo come movimento che sia arrivato il tempo di riprendere in mano
il timone della barca e scegliere le mete.
Il coordinamento di Ragusa Prossima ha espresso la convinzione che il tempo
pandemico, non è una parentesi tra due normalità, ma un tempo speciale,
un’esperienza che deve spingerci ora a pensare di trasformare la realtà con nuove
prospettive.
Si intravedono sia a livello nazionale che locale, germogli di una rinascita, ma come
ha scritto Antonio Scurati, ciò che manca è la politica, viviamo l’assenza di un
orizzonte politico.
Ragusa Prossima, in questi anni ha creato una comunità di donne e di uomini che ha
intrapreso un cammino alla ricerca della politica. Per noi ritrovare la politica ha
significato ritrovare i valori fondanti di una comunità. Nel tempo in cui l’umano è
messo in discussione dal disumano e dal post-umano, noi abbiamo posto al centro
della nostra identità politica la consapevolezza che ogni uomo , come ogni comunità,
è un essere in relazione e che Prossimità è la parola nuova di una politica che vuole
raccontare storie credibili.
Il tempo post-pandemico è il tempo in cui ricominciare a rendere operativa la
comunità e la prossimità. Siamo lieti che altre forze politiche, volendo dire qualcosa
di nuovo , abbiano riscoperto la democrazia della prossimità e la centralità dei
territori.
Noi abbiamo costruito il nostro movimento nel 2016 sulla parola Prossima, come
categoria della politica .
Una città prossima , una politica prossima è quella che mette al centro la relazione
tra persone, tra gruppi, tra enti, tra popoli. E’ il termine della relazione, della vicinanza, della condivisione, della fraternità, della centralità della dimensione della comunità; è mettersi accanto all’altro per trovare il bene comune; è la valorizzazione delle diversità intese non come negazioni
reciproche, ma come interpretazione della stessa umanità; è la cultura della lotta
alla discriminazione e alla diseguaglianza, ; è la nuova valorizzazione dei territori. La
prossimità è il luogo dove nasci, vivi, studi, lavori, cresci i tuoi figli, intessi relazioni .
La politica non può che partire dalla città.
Perché richiamare tutto questo. Perché la nuova era post-pandemica ha bisogno
di politica e la politica che serve è quella sintesi nodale tra elaborazione culturale e
programma, come ci ha insegnato Luigi Sturzo, e Ragusa Prossima è questo.
Ricordiamo inoltre che in coerenza con questi valori, abbiamo elaborato un
programma amministrativo serio e di alto respiro, frutto del confronto con la città,
con le realtà associative, imprenditoriali, di categoria e del terzo settore; frutto del
confronto con esperti e studiosi universitari. In quel programma c’erano proposte,
ancora valide , ma c’era soprattutto un’anima ed il profumo del futuro .
Vediamo che in città ci sono fermenti nelle varie forze partitiche e nei movimenti
civici. Cogliamo l’occasione per augurare buon lavoro al dott. Raffaele Schembari,
nuovo coordinatore del movimento civico “ Territorio”, e ringraziare Michele Tasca
per la benevola attenzione che ha riservato al nostro movimento.
Consideriamo importante che i partiti del centro destra e del centro sinistra si
organizzino e ristrutturino nelle loro alleanze, ma crediamo altresì che i vari
movimenti civici rappresentino una risorsa fondamentale per la nostra città.
Come movimento vogliamo riprendere un confronto attivo con tutti i soggetti
politici della città e con l’amministrazione, per mettere in campo subito politiche
pubbliche capaci di affrontare i nodi irrisolti della nostra comunità: la mancanza
della definizione di una progetto di sviluppo economico, frutto di una carenza di
discernimento del ruolo che la nostra città può giocare nel contesto siciliano ed euro
mediterraneo; una inadeguata tematizzazione del ruolo della cultura nella nostra città sia sul lato
della costruzione e reinvenzione della nostra identità, sia su quello della
valorizzazione dei nostri giacimenti ambientali , storici ed urbanistici, sia come filiera
economica; la necessità di riprogettare il nostro welfare locale alla luce dell’esperienza e delle
conseguenze della pandemia; la necessità di pensare adeguatamente la riconnessione interna ed esterna della città, evitando scelte che attraggano traffico nel centro e non rispettino un progetto
urbanistico necessariamente poliferico; infine il tema di una città per Giovani, sempre più invisibile nelle scelte della modellazione della nostra città, che viene vista sempre più come un deserto da cui
da cui fuggire.
In questa nuova fase sia nel dibattito politico che in consiglio comunale, attraverso il
nostro consigliere Gianni Iurato, Ragusa Prossima è pronta a dare il suo contributo.

di Direttore12 Mag 2021 15:05