Dissesto idro geografico: Prevenire è meglio

Nel pomeriggio di ieri il Prefetto, Filippina Cocuzza, ha incontrato i Sindaci dei Comuni della provincia, i rappresentanti delle Forze di Polizia anche locali, dei Vigili del Fuoco, del Servizio provinciale del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, i Dirigenti del Genio Civile, dell’Ispettorato Forestale e dell’Azienda Foreste Demaniali  per un approfondimento dei vari aspetti di protezione civile connessi in particolare a fenomeni idrogeologici ed idraulici, in concomitanza della stagione autunnale e della prossima stagione invernale, anche al fine di condividere le indicazioni operative richiamate dalle recenti circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Dipartimento Regionale di Protezione Civile per prevedere, prevenire e fronteggiare eventuali situazioni di emergenza.  E’ stato, specificatamente, trattato il tema dell’attività di prevenzione e di gestione del rischio idraulico connesso alla imprescindibile manutenzione ordinaria e straordinaria di manufatti, opere idrauliche ed attraversamenti sul demanio idrico e fluviale.  Il Prefetto, premettendo una disamina dei frequenti fenomeni metereologici avversi, estemporanei e spesso intensi, riconducibili anche ai cambiamenti climatici ed alla vulnerabilità del territorio,  ha richiamato la massima, necessaria,  attenzione dei soggetti a vario titolo responsabili e competenti, evidenziando la necessità di mettere in rete le diverse competenze ai fini della collaborazione tra Enti, ponendo l’accento anche sull’esigenza di una puntuale e corretta informazione della popolazione e sul coinvolgimento e partecipazione della stessa sui comportamenti da adottare in occasione di eventi avversi. Il Prefetto, nell’approfondire le raccomandazioni operative delle circolari di indirizzo, riconducibili all’assetto delineato dal recente “Codice di protezione civile”,  ha auspicato che gli attori interessati, ed in primo luogo i Sindaci, adottino modelli il più possibile omogenei e compatibili, anche in considerazione della contiguità territoriale e delle inevitabili interazioni dei fenomeni tra territori limitrofi, proponendo a tal fine l’avvio di un tavolo di confronto operativo, presso la Prefettura, che favorisca la conoscenza e la reiterazione di buone prassi positivamente sperimentate in alcuni territori e l’armonizzazione delle modalità di comunicazione anche alla cittadinanza.

 

In conclusione il Prefetto, ha anticipato che una prima occasione di studio, organizzata dalla Prefettura, sarà fornita il prossimo 16 ottobre, nell’ambito delle iniziative per la “Settimana Nazionale della protezione civile”, con un Tavolo di discussione sui temi della pianificazione territoriale e di approfondimento del Codice della protezione civile.

di Redazione10 Ott 2019 18:10
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