CCN : Basta con i “tavoli” ci vogliono i voli.

Qualcuno ha definito l’incontro di ieri, alla ex provincia di Ragusa,  una vera e propria farsa malamente orchestrata da un ente che, purtroppo, ha ben poco da dire e cerca ogni possibile spiraglio per conquistare un po di credibilità senza preoccuparsi di apparire schierati o troppo disponibili. Ma oggi arrivano le prime prese di posizione che aprono uno squarcio nella nebbia che gravita sull’aeroporto. Ecco il comunicato del Centro Commerciale naturale di Ibla che anche in passato aveva tentato di inserirsi nelle discussioni.
Chi era presente, ieri, alla riunione indetta dal Commissario dell’ex Provincia per parlare di Aeroporto, appartiene a quella stessa classe politica, amministrativa, dirigente che, almeno negli ultimi dieci anni, si è occupata dell’Aeroporto di Comiso relegandolo a figlio minore del sistema trasporti in Sicilia. Basta tavoli, incontri, chiacchiere. Il territorio vorrebbe più concretezza e meno passerelle, ma soprattutto un incremento dei voli nazionali in modo da generare traffico e far diventare lo scalo comisano più appetibile per i vettori”. E’ la posizione del direttivo del Centro commerciale naturale Antica Ibla che commenta l’esito della riunione di ieri alla sede del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa.
“Fatte salve le posizioni dei sindaci neoeletti di Comiso e Ragusa, appena arrivati sulla scena politica “decisionale” della provincia – dicono ancora da “Antica Ibla” – dobbiamo evidenziare come si siano ripetute negli anni le dichiarazioni su impegni, lavoro e fatica per reperire risorse a favore dell’aeroporto, ma sembra che al di là di quelle si sia fatto davvero poco, soprattutto per tutelare gli interessi di tutti gli imprenditori del settore turistico della provincia che hanno investito proprio in funzione della presenza di una infrastrutture che avrebbe dovuto essere capace di far aumentare le presenze nel territorio. Serve un cambio di strategia!”.
“Basta parole – aggiungono – chi vuole impegnarsi per l’aeroporto deve puntare per il 2019 all’incremento dei voli nazionali, giornalieri andata e ritorno per Roma o Milano, per consentire intanto ai nostri concittadini di poter raggiungere i centri nevralgici d’Italia e, allo stesso momento, aprire le porte di questa parte dell’Isola alle migliaia di turisti che vogliono vivere le nostre eccellenze e che transitano da quelle due grandi città. Bisognerà poi sforzarsi per mantenere queste rotte e generare traffico e far diventare Comiso uno scalo importante. Solo così – concludono – l’aeroporto comincerà a crescere, diventerà importante e sarà una reale struttura votata alla crescita economica della nostra provincia”.

Come dire : insomma è ineluttabile che il gioco finisca come previsto già da tempo ma almeno accontentate il territorio!!!

di Direttore15 Set 2018 18:09