Ronde notturne a San Giacomo e Monte Margi. Chiavola: “residenti stremati”

Ancora paura dei ladri per i residenti di contrada Monte Margi, Cinque Vie e delle zone rurali limitrofe, in prossimità della frazione di San Giacomo, i quali, stando a quanto riferito dal consigliere del Pd Mario Chiavola, hanno scelto il sistema delle ronde per salvaguardare le proprietà (riteniamo che due mesi di ronde notturne possano bastare”).
Evidente la critica di Chiavola alle istituzioni: “una riflessione è doverosa. E cioè che questi residenti, nonostante paghino i tributi come gli altri, non ricevono analoghi servizi. Non vogliono essere considerati cittadini di Serie B. A dirla tutta, il fenomeno dei furti in casa si è attenuato rispetto ai mesi scorsi ma proprio perché gli stessi residenti provvedono autonomamente a fare la guardia”.
Il consigliere ha reso nota la decisione di incontrare nuovamente il sindaco Piccitto, nonostante la decisione di procedere con l’iniziativa delle ronde; nel frattempo, con una nota breve ma polemica, Chiavola ritorna sul tema della videosorveglianza: “attendiamo che possano essere installate, come ci è stato promesso più volte, le telecamere della videosorveglianza corredate, magari, da un lampione a led o fotovoltaico considerato che la questione del funzionamento delle stesse telecamere ha direttamente a che vedere con la pubblica illuminazione”.

di Carmelo Dipasquale09 Feb 2017 10:02