Tutti insieme appassionatamente ma non per … Denaro

Presentata sabato mattina la  nuova segreteria del circolo Rinascita Democratica del Pd di Ragusa. Il segretario Tony Francone ha parlato di un percorso teso ad aggregare il più possibile, all’interno del circolo, nuove personalità della società civile per creare un progetto di città alternativo a quello dell’attuale amministrazione. Francone ha illustrato nel dettaglio i nomi e le funzioni dei componenti della nuova segreteria che è formata complessivamente, segretario compreso, da 14 persone.  “L’obiettivo che ci siamo posti – ha detto Francone – è quello di coniugare rinnovamento e necessità di cambiamento della politica con la capacità di costruire contenuti di prospettiva per la città. Uomini e donne nuove stanno ad indicare la necessità di una nuova scommessa, di una nuova classe dirigente che ci chiedono gli elettori. Il rinnovamento non è un tema, né un processo che può fermarsi a Roma, ma deve proseguire sui territori. Ecco perché abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere alla segreteria provinciale del Pd, ma anche ai livelli superiori, di intervenire per costruire percorsi di unità e di inclusione. Lo riteniamo necessario per il futuro del partito a Ragusa. E abbiamo già deciso, dopo un ragionamento collegiale, condiviso alla unanimità delle persone presenti nell’ultimo coordinamento, che se non ci sarà un percorso chiaro e univoco che vada in tale direzione, non parteciperemo, come circolo, all’assemblea dell’Unione comunale. Da parte nostra, superare e sanare, per vie politiche, la questione della unità del Pd è dirimente per cercare di essere credibili in città. Dobbiamo sforzarci tutti di guardare al bene comune della città e del Pd: è conditio sine qua non per diventare forti in città”. E’ un’apertura importante verso l’unità del partito ed un messaggio chiaro a Gianni Denaro, segretario provinciale che continua a non volere che il PD sia uno e forte anche in vista delle sfide politiche future. . “L’unità del Pd è essenziale per giocare un ruolo da protagonisti in città – ha detto nMario D’Asta – e per costruire l’alternativa. Per questo accogliamo positivamente il deliberato della Commissione di Garanzia Regionale a sostegno del circolo Pippo Tumino che deve essere letto nella sua ottica positiva, cioè quella di dare agibilità politica allo stesso circolo Pippo Tumino. Continuo a credere in un intervento politico che possa superare queste diatribe e lavorare finalmente, tutti insieme, ovviamente compreso il secondo circolo, per l’alternativa ai grillini. Sia prima che dopo l’elezione a presidente provinciale del Pd, ho sempre lavorato per l’unità e non mi stancherò mai di farlo. Per questo ritengo necessario continuare, fino alla fine, a operare per trovare delle soluzioni affinché tutti e tre i circoli possano trovare la quadra complessiva e mettere al centro della quaestio il futuro di Ragusa e non altro. Tutti e tre i circoli hanno pari dignità e sono tutti e tre utili, anzi necessari per costruire l’alternativa ai grillini. Nel frattempo col circolo Rinascita Democratica, e con chi vuole starci, considerato che nel Pd tutto ci sono personalità importanti, poniamo le basi per pensare ad una città diversa in cui la programmazione, condivisa con la cittadinanza, possa essere il motore centrale per restituire speranza, fiducia e coraggio a Ragusa  stessa. A cominciare dalla riduzione delle tasse”.

di Redazione07 Nov 2015 18:11