Nota delle opposizioni: “La Giunta Piccitto è contro i lavoratori della Metra e della Versalis”

“Siamo davvero alla frutta. Adesso viene fuori che la Giunta grillina non può occuparsi dei problemi dei lavoratori della città perché questi ultimi non hanno ritenuto opportuno coinvolgere i rappresentanti della stessa. Sono affermazioni a dir poco deliranti quando, soprattutto, centinaia di padri di famiglia sono in ansia di conoscere quale sarà il loro futuro, circostanza che se sarà negativa si ripercuoterà anche sulle condizioni economiche dell’intera città. Ma tutto questo al sindaco Piccitto e ai suoi assessori non interessa. Almeno fino a quando qualcuno non presenterà loro una bella letterina invocandoli di intervenire. Ma stiamo scherzando?”. E’ amaro il commento che arriva dai rappresentanti dei gruppi di opposizione dopo che l’altra sera il Consiglio comunale ha bocciato l’ordine del giorno presentato da Mario D’Asta, primo firmatario, ma controfirmato e sostenuto con grande convinzione dall’intero gruppo del Pd e da tutti i gruppi di opposizione (Udc, Movimento Civico Ibleo-Territorio, Forza Italia, Gruppo Misto), avente a oggetto la grave situazione che sta riguardando da vicino i lavoratori del Gruppo Metra (ex Almer). Un ordine del giorno, quello dell’altra sera, che, detto per inciso, non comportava alcun impegno di spesa per l’Amministrazione comunale ma solo la creazione di una unità di crisi che potesse svolgere le funzioni di ascolto e di raccordo tra i lavoratori, i sindacati e i datori di lavoro in questione ma anche nei confronti dei dipendenti della Versalis che, parimenti, stanno attraversando un periodo non certo facile e continuano a chiedere notizie certe sul proprio futuro. “Le risposte che abbiamo ricevuto in aula a fronte delle nostre sollecitazioni – chiariscono i rappresentanti dell’opposizione – hanno davvero dell’incredibile. Una parte delle fasce produttive della nostra città sta per cadere a pezzi e loro hanno bisogno di un invito formale per potersene occupare. Come se non fossero loro ad avere la responsabilità di amministrare questa città con tutti gli annessi e connessi. E poi, come se non bastasse, non è già una formale chiamata in causa la presentazione di un ordine del giorno in cui si evidenzia la problematica? Di cos’altro hanno bisogno? Che sia il presidente della Repubblica a fare una telefonata per invitarli ad adottare tutti quegli accorgimenti che un buon politico ha il dovere di predisporre per venire incontro a chi sta attraversando una fase critica? E’ una situazione a dir poco kafkiana. Ma in realtà non ci sarebbe nulla di cui stupirsi. Perché, per l’ennesima volta, abbiamo la dimostrazione di come questa Giunta sia brava a predicare bene e a razzolare male. I fatti testimoniano, ancora una volta, che siamo all’anno zero”.

di Redazione26 Nov 2015 11:11