La Musco (Lab. 2.0) precisa e spiega le sue dichiarazioni su Gulino (M5S)

Dopo l’articolo, pubblicato stamane, sulla querela del consigliere Gulino (M5S) a Graziella Musco, abbiamo contattato l’esponente del Laboratorio politico culturale 2.0, per sentire la sua versione sulla vicenda, che riportiamo integralmente:

“Purtroppo il social network, come strumento di comunicazione, induce alla rapidità e può capitare di essere imprecisi nel contestualizzare i fatti, soprattutto nelle conversazioni che si sviluppano nei commenti ai contenuti pubblicati da ogni utente. Quando mi sono riferita al Consigliere Gulino in un commento a un post del quale, al momento, non ricordo né il contenuto né la collocazione, non intendevo affatto accusarlo direttamente di un illecito, ma ho utilizzato lui come figura retorica, ho parlato di Gulino per riferirmi all’intera faccenda relativa alla associazione di cui lui è vicepresidente e che presenta numerose ombre. Come sapete il Lab 2.0 da tempo chiede all’Amministrazione comunale di Ragusa che vengano dissipati quei dubbi che abbiamo resi pubblici con comunicati e conferenze stampa. Tuttavia, l’Amministrazione continua a non rispondere o, come nel caso della relazione preparata ad hoc in risposta ad una nostra interrogazione, a non essere pertinenti rispetto alle domande poste. Certamente, ripeto, il social induce a essere approssimativi. Non è una scusante, ma almeno, se il Consigliere dovesse decidere di proseguire per le vie legali contro la sottoscritta, avremo la possibilità in un’aula di tribunale di poter ottenere quelle risposte che né la Giunta né altri sono stati in grado di fornirci. Chissà se la mossa di Gulino non si tramuti in un boomerang nei suoi confronti”

di Rosario Distefano11 Nov 2015 18:11