Il Pd si ricompatta, il M5S va in piazza. E se fosse iniziata la campagna elettorale?

Le amministrative a Ragusa non sono proprio dietro l’angolo, ma qualcosa pare muoversi. Magari è esagerato parlare di campagna elettorale e non perché mancano due anni alla fine del mandato, ma solo perché qui non siamo abituati a lavorare per tempo. Fatto sta che ieri sono accaduti due fatti politici, che potrebbero dar da pensare.

Il primo. I Cinque stelle, accompagnati dal sindaco, vanno in piazza ad incontrare la gente. Novità assoluta, che potrebbe indicare un cambio di rotta.
Il secondo. Il Pd, o meglio il primo ed il terzo circolo, il gruppo di Battaglia non è pervenuto, convocano gli stati generali per domani, contro l’Amministrazione e per una nuova politica, sottolineando questa rediviva alleanza, nella speranza di far dimenticare mesi o anni di lotte intestine. Seconda novità.

Non sarebbe male se i nostri politici iniziassero sin da ora a lavorare per le prossime amministrative, il che avrebbe come primo risultato quello di mettere sul tavolo proposte concrete per la città, proposte figlie di una strategia chiara e condivisa. Ad oggi, infatti, eccezion fatta per qualche timido e malfermo tentativo, abbiamo assistito solo ad uno sterile quanto snervante botta e risposta, tra maggioranza e opposizioni. Magari se tutte le forze politiche in campo, iniziassero a far campagna elettorale e quindi anche a proporre qualcosa, la città tutta ne beneficerebbe. Chissà se la febbrile e sempre eccitante corsa in avanti, tipica delle campagne elettorali, non sarebbe in grado di stimolare, volenti o nolenti, i nostri vari politici a far meglio.

Un dato certo è che la sentenza della Commissione Regionale di Garanzia del Pd, ha contribuito a rasserenare gli animi all’interno del partito, aspettiamo perciò questi stati generali, ma aspettiamo soprattutto le prossime settimane per vedere cosa realmente accadrà tra i vari Lauretta, Calabrese e D’Asta e se riusciranno a far fronte comune.

di Rosario Distefano12 Nov 2015 15:11