Ecco la politica della differenziata proposta dall’assessore Li Calzi

Il territorio di Acate continua ad essere interessato dal fenomeno delle discariche abusive, dopo il sequestro da parte della Guardia di Finanza della discarica abusiva al posto del nuovo macello comunale, dove risultavano stoccate svariate tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi per la salute pubblica, come lastre di materiale edile a base di amianto ed eternit, carcasse di pneumatici usati, rifiuti medico-sanitari e altro ciarpame, avvenuta a settembre dell’anno passato;
Dopo la chiusura da parte del nucleo carabinieri di Vittoria di una discarica abusiva in contrada Chiappa rinvenendo di fatto una vera e propria discarica abusiva per lo smaltimento illecito di rifiuti speciali. Una potenziale ‘bomba ecologica’.
Dopo la scoperta di una discarica abusiva di rifiuti speciali in contrada Fossa Nera dove sono stati rinvenuti numerosi cumuli di rifiuti del peso di svariate tonnellate, costituiti da terre e rocce da scavo di riporto, inerti, rifiuti plastici e organici.
Mai avremmo potuto pensare che proprio dentro la mura del Comune di Acate, in quello che più volte il Sindaco Raffo ha dichiarato il “Gioiello del convento dei Frati Cappuccini”, potesse essere rinvenuta una discarica abusiva, colma di pneumatici, di carcasse di frigoriferi, di cassonetti dismessi e di pile di materassi.
Mai avremmo potuto pensare che in uno dei siti culturali più belli del Comune di Acate fosse deturpato da tutta questa immondizia estremamente pericolosa alla salute umana dei cittadini Acatesi;
Mai avremmo potuto pensare che di fronte agli uffici dell’assessore Li Calzi, assessore attento, a parole, ai problemi dell’inquinamento e della raccolta dei rifiuti, non si fosse mai accorto della bomba ecologica che minaccia la salute dei dipendenti pubblici che vivono e lavorano quotidianamente a contatto di una potenziale bomba ecologica, o forse l’assessore, ripetente, non abbia già individuato nel parcheggio interno del Convento dei frati Cappuccini il luogo dove stoccare i rifiuti differenziati???
Il gruppo di Forza Italia voleva ricordare ai nostri amministratori ed in particolar modo all’assessore Li Calzi che la normativa attuale vieta l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo ed una volta individuati questi rifiuti le autorità competenti – Il Sindaco; La Procura della Repubblica – devono intervenire individuando i responsabili e obbligandoli a procedere alla rimozione e il corretto smaltimento dei medesimi nei luoghi idonei.
Le discariche abusive non solo deturpano il paesaggio e le aree verdi, ma rappresentano un pericolo per la salute dei cittadini e la salubrità dell’ambiente.
Gli scriventi Consiglieri Comunali di Forza Italia, a fronte della scoperta dell’ennesima discarica abusiva, situata all’interno dell’area del Convento dei frati Cappuccini, e convinti che tale fenomeno vada duramente contrastato ed avversato e prontamente rimosso, tutelando così la salute dei cittadini e l’ambiente e preservando altresì il patrimonio culturale, chiedono al Sindaco del Comune di Acate e all’Assessore competente di riferire sulla presenza e rilevamento della discarica a cielo aperto gli esiti degli accertamenti e controlli effettuati dagli organi competenti (ASL, ARPA, Polizia Municipale, Polizia Provinciale ecc) , e se sulla presenza di tale discarica è stata interessa anche la Procura della Repubblica.
I consiglieri Comunali di Forza Italia, interrogano il Sindaco, ponendo la sola domanda:
Le discariche abusive, possono essere luoghi di interesse culturale da far visitare ai forestieri o turisti assieme agli importanti siti culturali ed architettonici di Acate?
I consiglieri comunali invitano, l’assessore, ripetente, Li Calzi a non riscaldare più la sedia di assessore in quanto, ormai Acate è riconosciuta a livello regionale come il più importante ricettacolo di rifiuti, visto i tanti ritrovamenti di discarica abusive e di non essersi mai accorto della più grande discarica di rifiuti sotto il suo assessorato.
I consiglieri di Forza Italia, invitano la cittadinanza e soprattutto le famiglie di non frequentare gli uffici presenti presso la sede del Convento ed invita tutte le mamme a non mandare i figli presso la biblioteca, luogo antistante la discarica pubblica.

di Redazione20 Ott 2015 13:10