Concluso il progetto “Anch’io lavoro”, che ha creato 13 posti di lavoro. Grande soddisfazione da parte dei partecipanti

Si è svolto ieri, 30 settembre, il seminario conclusivo del progetto “Anch’io lavoro”.
Questa esperienza, durata 24 mesi, ha risposto perfettamente alle esigenze del Fondo Sociale Europeo 2007/2013, che si proponeva di sviluppare un percorso d’integrazione rivolto a soggetti in condizione di disabilità psichica e fisica per favorirne l’inserimento lavorativo, evitando ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro.

“Possiamo essere più che soddisfatti dei risultati raggiunti – ha dichiarato Aurelio Guccione, presidente di Mestieri Sicilia e del Consorzio la Città Solidale – dopo questi due anni di formazione all’interno delle varie aziende, 13 ragazzi, grazie a questo progetto, oggi lavorano. Sei di questi hanno in tasca un contratto a tempo indeterminato, altri sei continueranno a collaborare con le aziende che li hanno formati, mentre il tredicesimo addirittura ha vinto un concorso pubblico. In un momento particolarmente complesso come quello che stiamo vivendo, riuscire a creare 13 posti di lavoro ci inorgoglisce enormemente. La strada fin qui percorsa è quella giusta, quindi non posso che congratularmi – conclude Guccione – con le cooperative che hanno partecipato al progetto, con i ragazzi che non si sono fatti sfuggire questa possibilità e, soprattutto, con le aziende del territorio che hanno scommesso nel progetto stesso”.

“La Cooperativa sociale onlus Nuovi Orizzonti ha gestito, in seno a questo progetto, sei work experience – ha dichiarato, invece, la presidentessa della cooperativa Marilena Meli – sei esperienze formative, che oggi si sono tramutate in due assunzioni presso l’Argo Software. Non posso che considerarmi soddisfatta per la riuscita del progetto e non solo o semplicemente perché due nostri ragazzi lavorano, ma per tutti e sei. Questi due anni di formazione e di lavoro sono stati un’esperienza fondamentale e impagabile per questi ragazzi che hanno avuto la possibilità concreta di confrontarsi con i cosiddetti normodotati, in un luogo di lavoro, svolgendo attività utili all’azienda stessa”.
“La filosofia che sottende il progetto di ‘Anch’io lavoro’ è perfettamente in linea con l’attività della Cooperativa Esistere, che è sul campo, svolgendo questo tipo di lavoro da ben 22 anni”, ha dichiarato il presidente della Esistere, Giovanni Brafa. “Le tante attività che abbiamo svolto in sinergia con i partner privati del progetto – ha spiegato – hanno creato e posto le basi per delle concrete opportunità di lavoro. Un momento di crescita e di reale formazione, per noi e per i ragazzi, che hanno svolto, e questo è bene precisarlo e ribadirlo, un lavoro utile e funzionale alle esigenze dell’azienda. Rivolgo un appello al tessuto produttivo del nostro territorio – ha concluso Brafa – la disabilità non vuol dire incapacità e questo è stato evidente alla Argo Software, che ha assunto ben tre dei nostri ragazzi”.

di Redazione01 Ott 2015 14:10