Comiso, pluripregiudicato arrestato per minacce di morte al sindaco Spadaro

Il pluripregiudicato sorvegliato speciale Mario Campailla detto ‘Mariu u checcu’ è stato arrestato per aver minacciato di morte sindaco, vicesindaco e operai del comune di Comiso (Ragusa). Ad indispettire l’affiliato di Cosa Nostra Campailla, con un passato di diversi anni in carcere e da tempo sottoposto al provvedimento della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, la decisione del Comune di montare un palco in piazza Fonte Diana a pochi passi dal bar della sua compagna, ma di fatto gestito da lui. Gli operai, intimoriti dalle minacce e conoscendo lo spessore criminale del concittadino, hanno più volte sospeso i lavori di installazione del palco che sarebbe servito durante l’estate per diverse attività di intrattenimento patrocinate dal Comune. Campailla si era anche recato nell’ufficio del sindaco Filippo Spataro, dicendo al primo cittadino che se non avesse annullato la kermesse avrebbe appiccato il fuoco. Nonostante le minacce il sindaco ha mantenuto la sua posizione rispondendo fermamente che non accettava un comportamento simile; in risposta Campailla riferiva che a quel punto Spataro avrebbe dovuto avere paura di uscire da casa. Non pago di tutto ciò, Campailla ha contattato telefonicamente sia il sindaco che il vicesindaco ribadendo che se avessero concluso di montare il palco avrebbe scannato tutti e che nè la polizia nè il carcere lo intimorivano. L’arrestato si trova ora al penitenziario di Ragusa in attesa del processo. Indagini curate da Squadra mobile, Digos e commissariato di Comiso.

di Redazione01 Lug 2015 12:07