Da 8 mila euro ai 50 mila richiesti. Il Caso del Mazzarelli Art Festival

Il Mazzarelli Art Festival e le recenti polemiche del sig. Carnemolla, a cui si è aggiunta l’immancabile solidarietà dell’Opposizione,sono privi di un importante elemento di chiarimento, che certi giornalisti “distratti” hanno omesso, ma che risulta fondamentale per comprendere l’intera vicenda. Il motivo reale delle lamentele del sig. Carnemolla, che lo scorso anno ha ricevuto ben 8000 euro per organizzare il Festival, più altre 2000 euro per un corto, di cui attendiamo ancora di prendere visione, è meramente economico. Il sig. Carnemolla si è presentato in Assessorato qualche giorno fa con fare alterato, pretendendo il finanziamento di ben 50.000 MILA EURO, per la seconda edizione del Mazzareli, ovvero 5 volte di più rispetto all’anno precedente, più di Ibla Buskers e di altre manifestazioni in Cartellone a Ragusa.
I giornalisti, che hanno ripreso la denuncia dell’ “artista” e “impresario”Carnemolla, hanno dimenticato di documentarsi sull’ammontare della richiesta per il progetto del Mazzarelli, prediligendo invece la solita falsa retorica su quanto l’Amministrazione non abbia a cuore gli interessi della cultura. E’ legittimo tirare acqua al proprio mulino, ma andare in escandescenza per il mancato finanziamento della propria iniziativa, omettendo che la cifra richiesta è esorbitante, e’ alquanto scorretto nei confronti dell’Amministrazione e soprattutto dei cittadini. L’Amministrazione a 5 stelle si contraddistingue per la parsimonia con cui vengono gestiti i fondi, cercando di ottenere la massima visibilità e qualità dell’offerta estiva, senza “buttare i soldi dalla finestra”! L’Assessorato alla Cultura ha più volte invitato il Sig. Carnemolla a rivedere le condizioni del suo Festival, ma in cambio ha ottenuto solo sterili polemiche e accuse infondate. Ancor più grave la schizofrenia dell’Opposizione, che solo qualche mese fa aveva messo a ferro e fuoco il Comune in occasione
del concerto di Baglioni, per le 30 mila euro messe a garanzia del concerto (altra polemica infondata) e oggi solidarizza con un artista che chiede 20 mila euro in più dello stesso Baglioni! Questa vicenda dimostra ancora una volta che il Comune non intende sprecare i soldi dei cittadini e che non esistono corsie preferenziali. Le regole valgono per tutti allo stesso modo!Ognuno e’ libero di proporre, ma non di imporre la propria iniziativa. Il Comune ha fondi molto limitati e certo non per volontà’ degli Amministratori. Questi fondi servono per tutte le iniziative e per le centinaia di altri artisti che presentano un progetto altrettanto valido.
L’opposizione dimostra ancora una volta di non avere affatto a cuore le sorti della Città, interessata com’è solo a strumentalizzare ogni vicenda per i propri fini. Un atteggiamento ideologico, fatto di accuse infondate, interpretazioni distorte degli atti , che ha come unico effetto quello di creare inutili polveroni,
appoggiando cause spesso indifendibili di artisti in cerca di visibilità ad ogni costo.

di Redazione07 Mar 2015 09:03

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