Distretto socio-sanitario 44. Finanziati 890.000 euro per anziani e disabili

L’assessore Gianflavio Brafa, nella qualità di rappresentante del Comune capofila, esprime la propria grande soddisfazione nel comunicare che da oggi gli anziani ed i disabili gravi del distretto 44 (Comuni di Ragusa, Giarratana, Santa Croce, Chiaramonte e Monterosso) che necessitano di assistenza potranno godere di maggiori possibilità di cura. Infatti, l’autorità di gestione del programma nazionale di cura all’ infanzia e agli anziani non autosufficienti – Piano di azione e coesione (Pac) ha comunicato al Comune di Ragusa, capofila del distretto sociosanitario 44, che i progetti presentati riguardanti l’area anziani sono stati ammessi alla prima tranche di finanziamento. Si tratta di uno stanziamento di complessivi 890.810 euro a favore delle realtà cittadine del distretto che saranno impiegati per aumentare le ore di assistenza domiciliare assegnate ad anziani e disabili del territorio. Con questi finanziamenti si potranno aggiungere circa 8.000 ore (per un importo di quasi 155.000 euro) per il potenziamento del servizio di assistenza domiciliare integrata (adi), cioè di quella assistenza che affianca il supporto infermieristico già fornito dall’Asp ad anziani e disabili in situazioni critiche, mentre altre 38.000 ore (per una spesa di circa 736.000 euro) saranno destinate al potenziamento dei servizi di assistenza domiciliare e aiuto domestico ad anziani e disabili gravi. Queste ore saranno erogate tramite le cooperative sociali accreditate presso il distretto, contribuendo così ad incrementare anche la situazione lavorativa degli addetti del settore locale. “Si è trattato – dice l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Ragusa, Gianflavio Brafa – di un procedimento impegnativo, complesso ed articolato che ha visto le Amministrazioni e gli uffici dei Comuni e dell’Asp lavorare all’unisono con un grande sforzo produttivo che finalmente si è concluso con esito positivo. A breve si spera che possa concludersi positivamente anche il percorso dell’analogo progetto presentato per l’area di cura all’infanzia sempre sui medesimi finanziamenti del Piano di azione e coesione. Mi corre l’obbligo di ringraziare tutti i colleghi degli altri comuni del distretto, consapevole del difficile percorso che è stato portato avanti. Ma, alla fine, l’importante era riuscire a tagliare il traguardo e ci siamo riusciti. Con innegabili ricadute positive per tutti i beneficiari dei Comuni interessati, vale a dire Ragusa, Santa Croce, Giarratana, Monterosso e Chiaramonte”.

di Redazione18 Set 2014 15:09