Riordino della sanità. Commissario Amato: “La riduzione dei posti letto è minima”

La bozza di riordino della rete ospedaliera predisposta dall’ ASP e dall’Assessorato regionale alla sanità nella ex-provincia iblea, al centro della Conferenza dei sindaci che si è svolta questa mattina nella Sala Giunta del Comune.
La riunione, presieduta dal sindaco di Ragusa, Federico Piccitto precede l’audizione degli stessi sindaci in Commissione regionale Sanità, per un confronto dettagliato sui contenuti della bozza. I rappresentanti dei comuni iblei hanno espresso alcune valutazioni sugli ulteriori tagli ai posti letto ospedalieri e sul rischio di possibili carenze relative alle prestazioni sanitarie offerte nel territorio ibleo, derivanti dall’applicazione del nuovo piano. In particolare, la discussione si è articolata sul costante decremento, registrato negli ultimi anni, del coefficiente di posti letto ospedalieri a disposizione dei cittadini iblei nelle strutture sanitarie del territorio, confermato anche nella bozza assessoriale, nonché sulla necessità di potenziare, anziché ridurre, il personale sanitario a disposizione dell’azienda sanitaria iblea.

“Una situazione preoccupante, l’ennesima – afferma a margine dell’incontro il sindaco Federico Piccitto – nel rapporto, sempre più complesso, con la Regione Siciliana che ci vede ulteriormente penalizzati, dopo i drastici tagli ai posti letto già effettuati negli ultimi anni. Ci saremmo aspettati un maggiore coinvolgimento nella predisposizione del piano elaborato dall’Assessorato regionale alla sanità relativo al riordino dei posti letto ospedalieri nel territorio ibleo, rispettando il ruolo dei Sindaci nelle scelte in materia sanitaria che riguardano il nostro territorio. Con tutta evidenza, anche in questo caso, la Regione è rimasta sorda ai richiami e perfino al contributo delle realtà locali, preferendo scaricare su di esse il peso delle emergenze, con conseguente rischio di pesanti riflessi, in prospettiva, anche per i cittadini”.
All’incontro odierno al Comune è stato inviato ed ha anche partecipato il Presidente del Consiglio Comunale di Ragusa Giovanni Iacono nella qualità di Commissario Regionale in Sicilia dalla sede nazionale di FEDERSANITA’ – ANCI.

La bozza che l’Assessorato alla Salute ha fatto pervenire all’Azienda Sanitaria, così ha illustrato il dott. Vito, “è quella che sarà presentata al Ministero della Salute per essere approvata. Rispetto a quella del 25/05/2010, la riduzione dei posti letto, in tutti e sei gli ospedali della provincia è minima. Più che altro si tratta di una nuova riorganizzazione delle Unità Operative complesse e semplici. E’i una proposta che scongiura la chiusura dei piccoli ospedali.”

La riunione è stata anche un’occasione per palare di emergenza emigranti e tutti convenivano sul fatto che bisogna sensibilizzare la Regione ad intervenire con strumenti concreti per far fronte ai bisogni del fenomeno sbarchi. Il sindaco di Monterosso Almo, prima della chiusura della riunione, ha proposto, riprendendo un precedente intervento del sindaco di Scicli, di chiedere un incontro con la VI Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale Siciliana previa acquisizione di altri informazioni e dati che verranno forniti dall’Azienda sanitaria.

di Rosario Distefano14 Mag 2014 16:05