Inaugurato al castello di Donnafugata il primo salone dell’edilizia ecocompatibile

Salone dell'edilizia ecocompatibile il taglio del nastro“E’ il nuovo modo di guardare al futuro. Di pensare ad un settore, quello dell’edilizia, che sappia guardare avanti contemperando le esigenze del territorio e della riqualificazione urbanistica”. Con questi propositi ha aperto ieri pomeriggio i battenti, al castello di Donnafugata, il primo salone dell’edilizia ecocompatibile, con la partecipazione di numerose imprese artigiane e Pmi dell’area iblea e con la presentazione del progetto di costruzione e di recupero edilizio dal titolo “Cna abitare ibleo”. A tagliare il nastro il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, presente all’inaugurazione assieme alla soprintendente Rosalba Panvini, e al commissario straordinario della Camera di commercio, Sebastiano Gurrieri. L’iniziativa, che rientra nel contesto delle “Giornate di studi sul paesaggio tra archeologia e architettura” promosse dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Ragusa in collaborazione con le Università degli studi di Catania, Bologna, Napoli e “Federico II” di Napoli, oltre a enti pubblici e privati e agli ordini professionali, è stata promossa dalla Cna che era ieri rappresentata, tra gli altri, dal presidente provinciale Giuseppe Massari, dal presidente dell’Unione Costruzioni, Bartolo Alecci, e dal responsabile della stessa Unione, Vittorio Schininà. Il castello, per permettere la visita del salone, ospitato nei bassi, in maniera completamente gratuita, rimarrà aperta al pubblico sabato e domenica dalle 9 alle 21. L’ingresso, come detto, è libero e gratuite sono pure le visite guidate curate dall’associazione “SiciliAntica”. “L’obiettivo che ci siamo posti – afferma il presidente Massari – è quello di fornire il nostro contributo sostanziale nel corso di questa kermesse per garantire una analisi sullo sviluppo del territorio con una lettura integrata tra architettura e archeologia del paesaggio”. “La Cna – aggiunge Alecci – ha creduto in questa iniziativa anche per illustrare al meglio i dettami del manifesto che da qualche tempo sta muovendo le imprese del settore operanti in seno alla nostra associazione di categoria, imprese che puntano a un nuovo modo di abitare e vivere il territorio. L’inaugurazione di questo primo salone dell’edilizia rappresenta per noi una sorta di fiore all’occhiello perché, oltre ad esporre tutto ciò che le nostre imprese sanno offrire nel campo dell’edilizia ecocompatibile, si sono innescate una serie di relazioni con le altre associazioni e gli ordini professionali che lasciano ben sperare in chiave futura”. Il responsabile provinciale Schininà afferma che, oltre al convegno in programma oggi, da seguire è di certo la tavola rotonda, nella sala degli stemmi, programmata per domani mattina, domenica 8 dicembre, a partire dalle 9,30, sul tema: “Un nuovo modo di abitare e vivere il territorio”. Sarà l’occasione per illustrare i dettami del nostro manifesto”. Interverranno, tra gli altri, Fulvia Caffo, soprintendente di Catania, Domenico Fontana, presidente regionale Legambiente Sicilia, Maurizio Spina dell’Università degli studi di Catania. Le conclusioni saranno affidate alla soprintendente Panvini.

di Redazione07 Dic 2013 11:12