Prima riunione della nuova presidenza della Cna territoriale di Ragusa

Giorgio Biazzo e Antonella CaldareraNella prima riunione della nuova presidenza della Cna territoriale di Ragusa, convocata dal presidente Giorgio Biazzo, con la responsabile organizzativa Antonella Caldarera, sono state affrontate numerose problematiche che attanagliano le piccole e medie imprese presenti in città. Prima di ogni altra cosa, però, per garantire una pianificazione e articolazione più attenta degli interventi da effettuare, è stato deciso di assegnare ai vari componenti dell’organismo delle deleghe ben precise. Il presidente Biazzo, in particolare, si occuperà del comparto edilizio; Ignazio Caloggero gestirà la delega relativa al turismo e alla promozione del territorio; Massimiliano Distefano si occuperà della zona artigianale; Cinzia Girella gestirà i rapporti con le associazioni di categoria e le problematiche sociali; Maurizio Scalone curerà nello specifico il settore degli impiantisti; Pippo Cascone gestirà la delega all’autoriparazione; Nino Cavallo si muoverà nell’ambito sociale mentre Giorgio Vitale è stato delegato a seguire le problematiche della zona industriale. “Nel corso della riunione – afferma Biazzo – abbiamo deciso di stendere un programma di tutte le cose che non vanno con riferimento alle problematiche del territorio, così da presentare agli associati una sorta di piattaforma rivendicativa e pianificare assieme a loro le soluzioni che è possibile contemplare. Abbiamo, inoltre, pensato di calendarizzare gli incontri della presidenza, salvo urgenze del momento, per fornire alla nostra azione sindacale un riscontro duraturo nel contesto di un arco temporale ben definito”. “Quanto prima – aggiunge Caldarera – forniremo ancora più incisività alla nostra azione. Ogni componente della presidenza è stato delegato a seguire in maniera dettagliata un settore per poi assumere la decisione in modo collegiale. La vicenda dell’ampliamento del cimitero, il completamento dei lotti assegnati nonché la pubblicazione del nuovo bando della zona artigianale, lo sviluppo turistico strettamente correlato all’aeroporto di Comiso, la valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale della nostra città sono solo alcune delle questioni che seguiremo con la dovuta attenzione”.

di Redazione07 Dic 2013 10:12