La nuova presidenza provinciale della Cna di Ragusa

cnaUna nuova squadra. Dal rinnovato entusiasmo. Per affrontare le mille problematiche che, oggigiorno, attanagliano le piccole e medie imprese presenti sul territorio. Attraverso anche la creazione di un documento che tocchi i punti sensibili dello sviluppo economico e determini una scaletta di priorità da risolvere. E’ questa la “mission” della presidenza provinciale della Cna di Ragusa che, questa mattina in conferenza stampa, dopo l’assemblea elettiva quadriennale di sabato scorso, ha indicato quali i percorsi futuri da affrontare per i prossimi quattro anni.
L’organismo di presidenza è formato dal presidente provinciale Giuseppe Massari, con il segretario Giovanni Brancati, e dai componenti Bartolomeo Alecci, Salvador Avola, Tonino Cafisi, Carmela Dipasquale, Maria Carmela Modica Belviglio, Giuseppe Santocono, Giorgio Savarino e Maurizio Scalone. “Una squadra con un numero maggiore di componenti – hanno detto all’unisono Massari e Brancati – perché in crescita sono le problematiche che siamo chiamati ad affrontare. Ecco perché ogni membro della presidenza sarà delegato a seguire uno o più settori, per l’analisi degli stessi in maniera dettagliata e poi assumere le decisioni collegialmente”. Tutto ciò, ovviamente, senza dimenticare la direzione provinciale e gli altri organismi dell’associazione con i quali si opererà in pieno raccordo. “Abbiamo oggi voluto presentare la nostra nuova squadra – ha affermato il presidente Massari – perché reduci dalle assemblee elettive territoriali in cui ci siamo resi conto delle necessità che ogni realtà manifesta. Ecco perché vogliamo prendere di petto i problemi e cercare di affrontarli nella maniera dovuta. Dall’agroalimentare al turismo, dalle infrastrutture all’artigianato, senza dimenticare la necessità di tracciare dei percorsi specifici per gli anni a venire. Come abbiamo sempre fatto, cercheremo di essere sempre all’avanguardia allo scopo di dare risposte alle piccole e medie imprese che oggi sopportano una tassazione pesantissima senza che, a fronte di ciò, si registrino ricadute o servizi all’altezza della situazione. Vogliamo, soprattutto, comprendere se lo Stato, la Regione, le istituzioni presenti in provincia vogliono che le piccole e medie imprese continuino ad operare oppure chiudano. Dobbiamo riflettere sul fatto che le Pmi sono il cuore pulsante della creazione di ricchezza locale. Ed ecco perché è determinante anche combattere il fenomeno della concorrenza sleale in certi settori. Così come essenziale risulta essere lo sblocco degli appalti delle grandi opere e la difesa della territorialità affinché ad essere impegnati su questo fronte possano essere, in massima parte, le imprese di casa nostra”.
I componenti della presidenza provinciale hanno sottolineato la necessità di ripartire con rinnovato slancio per esaminare da vicino tutte le questioni che restano ancora lettera morta e che impediscono, a maggior ragione in questo periodo di crisi, uno sviluppo sostenibile con le esigenze dell’economia locale. Martedì, intanto, la Cna provinciale di Ragusa sarà impegnata a partecipare ai lavori dell’assemblea elettiva regionale “per la quale auspichiamo – come ha detto il segretario Brancati – che possa registrarsi la riconferma dell’ibleo Giuseppe Cascone alla carica di presidente regionale”.

di Redazione11 Ott 2013 17:10