Calcio: terza sconfitta di fila in casa per il Ragusa che sbaglia un rigore sullo 0-0

tifosiragusaAvrebbe dovuto essere la partita della riscossa anche al Selvaggio dopo il successo a Licata, invece, contro un Rende modesto ma che ha fatto la sua onesta partita profittando dei regali dei padroni di casa, è arrivata una nuova sconfitta che compromette la classifica e manda ancora più giù morale e rapporti tra dirigenza e tifosi. Il peggior Ragusa delle quattro gare interne, senza dubbio anche per effetto degli allenamenti saltati (per vari motivi) in settimana e dei problemi interni che hanno condizionato la serenità dell’ambiente, ma non si può negare una netta involuzione nel gioco e nella condizione fisica. Eppure il Ragusa la sua brava occasione per vincere l’aveva avuta, quando (al 22′) l’arbitro concedeva il rigore per atterramento di Alma (il migliore in campo) ad un metro dalla porta mentre stava per raccogliere un cross dalla destra, ma Romano di faceva respingere il tiro angolato dal bravissimo De Brasi ’95.   Più tardi Alma era ancora nettamente atterrato in area, fallo ancora più evidente, ma l’arbitro, invece di concedere un altro rigore, lo ammoniva per simulazione!. Nelal ripresa la decisione (al 7′), su di una contestata punizione dal limite, non si è capito perché concessa, ed appoggio di Musacco per Galantucci che batteva Ferla rimasto praticamente immobile. La reazione del Ragusa creava un grosso pericoloso con la bomba di Alma miracolosamente deviata in angolo da De Brasi, ma esponeva anche alle ripartenze degli ospiti (una rete annullata, forse per fallo forse per fuorigioco) ed una grossa occasione fallita da Galntucci. Neppure l’ingresso di Martinez (bravo ma chiaramente senza tono agonistico) cambiava la situazione: il Ragusa si andava progressivamente spegnendo ed un Rende certamente non trascendentale si portava a casa tre punti neppure troppo sofefrti.

di Gianni Papa13 Ott 2013 18:10