Risponde il consorzio

acqua

Nella qualità di Commissario Straordinario Unico dei Consorzi di Bonifica della Sicilia  parla il dott. Dimino che dichiara ” da un lato manifesto stupore per la protesta, dall’altro ritengo doveroso sottolineare che c’è da migliorare la perequazione del tributo che le parti sono tenute a pagare. Il tributo va pagato, ma per unità di reddito e non per superficie e comunque da parte di chi è raggiunto dal servizio, e per questo mi adopererò. Per il resto mi sembra paradossale la protesta laddove c’è acqua. Siamo in una regione in cui per l’agricoltura di qualità è presente l’acqua. Vogliamo ristrutturare, invece, attraverso il finanziamento per il piano di agricoltura rurale, le piccole reti oramai fatiscenti perché realizzate da decenni e nelle quali la manutenzione   ordinaria non è più sufficiente. L’intervento oggi previsto riguarda quindi un impianto composto da tre pozzi, da una vasca di accumulo e da una condotta di adduzione e di distribuzione ed è imposto dalla vetustà dello stesso (ultimato e collaudato diversi decenni addietro) al fine di non deteriorare l’opera irreversibilmente. Si precisa,  inoltre, che i lavori avviati non prevedono acquisizioni di nuove aree ma solo la loro temporanea occupazione per la durata dei lavori. Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa relative alla costituzione di un comitato spontaneo con riferimento a problematiche irrigue di c.da Pozzo Cassero, tenere di Modica, questo Consorzio nel mentre plaude all’iniziativa del sindaco di Modica che ha promosso una conferenza di servizio tra le parti interessate per lunedi p.v. ore 16,00 presso la Casa Comunale, non può non fornire alcuni chiarimenti in merito. Si manifesta, infine, la massima disponibilità al confronto che si terrà lunedì  prossimo al Comune di Modica, dove si è certi, con il buon senso di tutti, saranno raggiunti risultati che supereranno i motivi del contendere.

di Redazione20 Lug 2013 18:07