Dibennardo di ritorno

SPATARORosario Dibennardo è stato riconfermato alla presidenza della Soaco. Lo ha detto questa mattina il sindaco Spataro nel corso di una conferenza stampa appositamente convocata nell’aula consiliare.” E’ una scelta condivisa con tutta la giunta ed i miei collaboratori: Dibennardo viene riconfermato perchè la sua innegabile esperienza acquisita in questi ultimi anni, garantisce la competenza e la capacità decisionale che deve avere il vertice della società di gestione dell’aeroporto di fronte alle sfide più importanti”. “Ora che l’aeroporto è aperto, ha continuato Spataro, mi è sembrato assolutamente necessario dare una immagine di compattezza e preparazione ma soprattutto non di precarietà. Già da oggi sono previsti incontri alla Regione per sistemare la questione dei trasporti intorno alla struttura con le varie  autorizzazioni  ed altro. Non sarebbe stato opportuno presentarsi con il vertice del CDA dimissionario e quindi abbiamo accelerato i tempi”. Questa la spiegazione ufficiale del sindaco. Ai numerosi giornalisti presenti però la cosa non è sembrata così semplice tanto è vero che molte domande hanno avuto come argomento l’on Dgiacomo che in questi ultimi giorni ha mostrato una certa acredine nei confronti della Soaco, da lui sempre considerata come una propria creatura. Digiacomo forse non ha gradito questa scelta e ha manifestato il suo dissenso in queste critiche gestionali?  Spataro smentisce: “L’on Digiacomo ha un ruolo palermitano è fa bene ad essere critico nei confronti della Soaco. Noi, al comune, abbiamo altri compiti e li porteremo a termine nel bene dell’aeroporto”. Questo dunque è il primo passo verso il rinnovo del CdA della Soaco. Spataro  ha detto che il secondo nome, sempre di pertinenza del  sindaco , non sarà scelto tra gli amministratori  del comune sia perche la nuova legge lo impedisce ma anche perchè è importante che ci sia una differenziazione dei ruoli. Il Comune sarà il controllore della Soaco e non può avere dentro di essa suoi rappresentanti.  Purtroppo il sindaco non ha voluto fare anticipazioni sull’altra carica importante quella dell’amministratore delegato sulla quale si riversa il potere decisionale. Dice il primo cittadino che ci sono stati incontri ma nulla di certo. Noi sappiamo che sono in corso delle manovre. Non si tratta di poltrone o di soldi. Qualcuno vorrebbe dimostrare di essere bravo davvero a dirigere la Soaco ma abbiamo paura  di chi si comporta in modo troppo spavaldo in questo settore. Ci basta già il presidente Crocetta che, senza dubbio in buona fede, vuole sovvertire le regole dell’economia e del settore aereo senza sapere bene cosa sta facendo.

di Direttore25 Lug 2013 14:07

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