VAMOS SEGURO,

Exif_JPEG_422La Commissione Europea ha selezionato il progetto VAMOS SEGURO, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera “Italia-Malta 2007-2013” di cui la Regione Siciliana è Autorità di Gestione, quale best practice europea in tema di mitigazione e prevenzione dei rischi naturali.  Il progetto – realizzato da un partenariato composto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica di Catania, dal Comune di Montedoro e dall’Università di Malta – ha realizzato un sistema automatico per il monitoraggio e la previsione della dispersione delle ceneri vulcaniche dell’Etna grazie all’utilizzo di una complessa strumentazione, realizzata attraverso le risorse del Programma “Italia-Malta 2007-2013”, capace di identificare le zone tra Sicilia e Malta in cui vi siano concentrazioni dannose di ceneri e gas vulcanici e di produrre sistemi di allerta per le autorità responsabili della circolazione aerea.

Il 23 maggio 2013 dalle ore 9.30 (vedi programma allegato) presso la sede INGV Catania – Piazza Roma, 2, i rappresentanti della Commissione Europea, del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Siciliana visiteranno le sedi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica per prendere visione degli ottimi risultati conseguiti dal progetto.

La Regione Siciliana, che è stata riconfermata al ruolo di Autorità di Gestione del futuro Programma, organizzerà il 22 maggio 2013 sempre a Catania – Piazza Roma, 2 dalle ore 09.30 in poi, la terza riunione della task force transfrontaliera in cui si affronteranno i temi e le priorità di investimento della futura programmazione dei fondi del Programma “Italia-Malta 2014-2020”.

 

di Redazione21 Mag 2013 11:05