Un Dop da rilanciare

caciocavalloL’assemblea del Consorzio per la tutela del Ragusano Dop, presieduta dal presidente uscente Carmelo Meli (presenti il presidente regionale del Distretto lattiero Caseario Enzo Cavallo ed il responsabile territoriale Enzo Covato) , si è riunita a Ragusa, presso la Camera di Commercio, per il rinnovo delle cariche sociali e per sancire, con volontà unanime, il rilancio della strutttura consortile, della quale fanno parte gli  Allevatori, i Caseificatori e gli Stagionatori direttamente interessati alla produzione dello storico formaggio del territorio ibleo in possesso del riconoscimento e del marchio europeo.  Giuseppe Occhipinti, allevatore e caseificatore, con azienda in c.da San Giacomo in agro di Ragusa, è il nuovo presidente. Alla Vice presidenza è stato chiamato Mario Candido, stagionatore con azienda a Modica, mentre  per la  composizione del Consiglio di Amministrazione, oltre al presidente ed al suo vice, sono stati eletti Rosario Floridia (allevatore e caseificatore di Modica con azienda a Ispica), Lissandrello Angelo (allevatore e caseificatore con azienda a Ragusa), Schembari Giovanni (nella qualità di presidente della cooperativa “Ragusa Latte”), Angelo Di Pasquale (stagionatore di Ragusa, in rappresentanza della società “Casa del Formaggio”) e Tumino Rosario (allevatore con azienda a Ragusa). L’assemblea ha rinnovato inoltre  il nuovo Collegio dei Revisori dei Conti alla cui presidenza è stato chiamato Vittorio Bracchitta. La elezione delle nuove cariche sociali oltre a costituire un preciso adempimento statutario, vuole rappresentare un momento di ulteriore valorizzazione di un prodotto di eccezionale valore, non solo per la zootecnia locale ma anche per tutta l’economia iblea, quale è il Ragusano Dop, per  il cui rilancio commerciale il ruolo del Consorzio di Tutela è di fondamentale importanza. Da considerare che sulla valorizzazione e sul rilancio del Ragusano Dop e degli altri formaggi tipici e con marchio europeo, sono state avviate precise e concrete iniziative da parte del Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario in sinergia con gli Assessorati Regionali per le Attività produttive e per le Risorse Agricole e con il Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali presso il quale è in corso la pratica del relativo riconoscimento.

di Redazione28 Mag 2013 19:05