Si parte ma vogliamo essere strategici

notturno pistaSono state effettuate le verifiche notturne finalizzate al perfetto funzionamento delle luci della pista dell’aeroporto di Comiso in vista della certificazione finale. A darne notizia è il sindaco Giuseppe Alfano il quale rileva che gli impianti di illuminazione hanno superato brillantemente il test a cui sono stati sottoposti.“Ci avviamo dunque a grandi passi all’operatività dell’aroscalo comisano secondo il cronoprogramma di recente indicato, confermandosi la data del prossimo 30 maggio – continua il sindaco Alfano – che vedrà tutta una serie progressiva di scadenze ed adempimenti a partire dalla consegna del caserma ai Vigili del Fuoco, prevista per la prossima settimana e fino alla esercitazione sul piano di sicurezza aeroportuale fissata per il 27. Piuttosto, ritengo valga la pena soffermarsi sull’ampio e interessante dibattito in atto riguardante le risorse economiche necessarie all’avvio dell’infrastruttura e alla sua operatività, almeno per il primo poeriodo, e cioè fino a quando non andrà a pieno regime. Sicuramente è importante l’impegno della Regione siciliana che ha garantito per i primi due anni la copertura dei costi dell’assistenza al volo. Ugualmente importante sarebbe il poter reiterare tale impegno per il successivo biennio. L’utilizzo, altresì, dei fondi ex Insicem che è stato proposto e che sembra possibile per incentivare le compagnie aeree a utilizzare l’aeroporto di Comiso, potrebbe essere una strada anche percorribile, ma non scevra da perplessità, come del resto hanno ben evidenziato inizialmente  l’On. Giorgio Assenza e successivamente tanto il segretario provinciale della Cgil Giovanni Avola quanto il presidente provinciale di Cna Giuseppe Massari. Condivido l’opinione che, invece di distorglieli allo scopo appena ricordato, sia necessario assicurare un asse viario efficiente che colleghi l’aeroporto al territorio, soprattutto la bretella di collegamento tra la SS 514, l’aeroporto e l’autoporto di Vittoria, insieme al collegamento tra il porto di Pozzallo e l’autostrada sono opere importanti di cui l’aeroscalo potrà averne solo positivi effetti, per cui ritengo preferibile lasciarne immutata la loro destinazione. Piuttosto, ritengo, che la classe politica, sindacale, imprenditoriale, insomma l’intero territorio, debba agire all’unisono su due fronti: il primo, tornare alla carica col nuovo Governo nazionale perchè l’aeroporto di Comiso sia inserito tra gli aeroscali strategici nazionali i quali utilizzano risorse economiche statali per coprire i costi di assistenza al volo nella convinzione che questo sia l’unico vero modo certo di assicurare la vita dell’aeroscalo ibleo; il secondo, continuare negli sforzi per reperire le somme necessarie alla promozione dell’aeroporto”.

di Redazione10 Mag 2013 20:05

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