San Giorgio ed i commenti dei lettori

San Giorgio 2013 il simulacro dinanzi al DuomoLa festa di san Giorgio porta con se ancora  delle  polemiche. In un altro articolo dal titolo ” E’ qui la festa” abbiamo pubblicato un commento del  sig. Giovanni  che lamentava le forti spese che sono state affrontate per la festa, vedi fuochi d’artificio, senza pensare a chi ha bisogno di aiuto.  Come  è giusto che sia qualcuno è  stato subito pronto a rispondere. Per noi è un piacere pubblicare commenti e  dibattiti che si mantengano nell’ambito della correttezza e dell’educazione, senza passare nel campo delle offese personali, delle considerazioni   sulla moralità politica di questo o quel personaggio.  Ma non daremo invece spazio  a giudizi  sboccati  che vengono espressi basandosi su dicerie e comunque senza conoscere la realtà dei fatti. Detto questo  ecco due commenti, firmati, di risposta all’articolo suddetto.

“Rispondo al direttore e al sig. Giovanni.   Premetto che non faccio parte di alcun comitato ma, con rammarico, mi sento colpito. La festa di San Giorgio ha sempre portato problemi con sé, per invidia, di certo, o solo per il gusto di vederla morire. Chi dice a lei, sig. Direttore e a lei sig. Giovanni, che non ci siano state offerte per gli indigenti? Vi assicuro che dalle parrocchie di Ibla e dal comitato arrivano numerosi aiuti alle famiglie che hanno “davvero” difficoltà  Eh già  vi dico questo perché ho visto che l’80/90% di coloro che si dicono bisognosi e non possono comprarsi il pane, hanno sempre come acquistare sigarette, iphone, gratta e vinci e così via…eppure, nonostante i fuochi d’artificio, qui a Ibla si trova sempre come aiutare i bisognosi. Certo, nessun può imporre a un altro in quale modo o nei confronti di chi essere caritatevole, e soprattutto, nonostante si dicano un mare di castronerie sulla “mondanità” della festa del patrono, qui ci si sente in dovere di non “pubblicizzare” le proprie elemosine. Vi assicuro che per ogni dieci euro spese per le bombe ce ne sono stati altrettanti per la gente bisognosa. Riguardo ai “nomi noti” dello spettacolo, credo sia meglio dare spazio a giovani esordienti piuttosto che favorire chi un nome lo ha giá costruito, e gli esordienti sanno, o dovrebbero sapere, che la “gavetta” si paga…. Se fosse stato invitato un personaggio noto avreste detto che sarebbe stato meglio destinare quei soldi a questo e quello. Per concludere, quelle grida della domenica notte, pre fuochi, non erano riferite ai prefetti o ai questori, e questo anche un bambino dell’asilo lo avrebbe capito, a quei personaggi che escono la testa nei periodi pre-elettorali, che continuano a far false promesse, illudendo e dando false speranze a gente davvero bisognosa. Erano per loro quei “buffoni” e quei fischi non per chi si era distinto nello svolgimento delle sue mansioni. I cittadini ragusani sono stanchi di vederli sorridere alle spalle di chi sta male, ed é per questo che si é preferito un artistico spettacolo piromusicale alle parole atone di gente senza credo. Concludo chiedendo al direttore, quanti dei contributi regionali destinati alle  emittenti, o degli introiti della pubblicità fate avere ai terremotati? O anche voi, come noi, agite nel silenzio, senza far sapere alla mano sinistra ciò che fa la destra? Grazie e buon lavoro” Firmato Salvatore Tribastone.

(  Non facciamo commenti sull’ultima frase che fa riferimento ai contributi per le  emittenti. Salvatore ha notizie ben lontane dalla realtà almeno per quanto riguarda l’emittente a noi collegata)

Veniamo ora all’altro intervento.

” E veramente strano e oltremodo sospetto il fatto che il signor giovanni si ricordi dei terremotati e degli indigenti solo in occasione dei festeggiamenti del Patrono di Ragusa S.Giorgio e dimentichi guarda caso che anche in occasione dei festeggiamenti per S.Giovanni gli enti pubblici hanno dato sempre gli stessi contributi che ha ricevuto San Giorgio. (vedi delibere comunali atti ufficiali ) i quali sono stati spesi anche per i fuochi di artificio di mezzanotte oltre che per le altre spese che una festa patronale richiede. Consiglierei al caro signor giovanni una cura per la memoria perché si ricordi anche delle altre feste dove si sparano fuochi, oltre che delle cure termali anti partigianato nel senso cattivo della parola partigiano e non certo nel vero senso del termine, visto che ci siamo, già dall’anno scorso, accorti che soffre da sindrome cronica anti S.Giorgio aggravata da complesso di inferiorità. Per il resto vorrei al di la della polemica con questo signore che non ha il coraggio di firmare o mettere la faccia alle proprie elucubrazioni, sottolineare le lacrime i sentimenti di gioia delle centinaia di anziani commossi al passaggio del simulacro del Patrono San Giorgio per le strade del quartiere superiore e la straordinaria accoglienza tra grida di giubilo delle comunita’ Cattedrale, Ecce Homo e Maria Ausiliatrice. Inoltre per dovere di cronaca quest’ anno come anche l’anno scorso una ingente parte della raccolta e’ stata destinata ai poveri. E mentre che ci siamo ricorderei al signor giovanni che la festa del Patrono di Ragusa S.Giorgio richiama ogni anno migliaia di fedeli e turisti che da soli in quelle giornate di festa creano un movimento economico che riesce a far respirare molte imprese locali le quali sono purtroppo vessate da questa crisi che attanaglia anche la nostra città. Siamo a disposizione del signor giovanni”.  Firmato Gianni Giannone.

Per concludere ricordiamo che pubblicheremo solo commenti che non contengono parolacce e offese di alcun genere

di Direttore28 Mag 2013 18:05

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