Il paradosso Muos.

muos_niscemiLo abbiamo detto più volte la questione Muos è soprattutto politica. Le decisoni si prendono a Roma e a Washington ma non a Niscemi o a Palermo. Bisogna decidere dunque se  vale la pena continuare la battaglia  nell’ambito sanitario  oppure gettare la maschera e puntare dritto al cuore del problema che riguarda questioni militari  ed economiche Intanto Legambiente Sicilia  denuncia che la vicenda del MUOS di Niscemi sta assumendo giorno dopo giorno contorni paradossali e surreali. Al TAR Palermo è pendente il ricorso n. 1864/2011  proposto dal Comune di Niscemi per chiedere l’annullamento delle autorizzazioni, ritenute illegittime, rilasciate dalla Regione nel giugno 2011 per la costruzione del MUOS. Legambiente si è costituita con i propri legali a supporto delle richieste del Comune e a difesa della Riserva Naturale Sughereta di Niscemi, le cui norme di tutela non consentono la realizzazione di tale opera. In data 27 febbraio 2013 la Presidenza della Regione si è costituita dinnanzi al  TAR patrocinata dall’Ufficio Legislativo e Legale a supporto delle richieste del Comune di Niscemi e quindi  contro i provvedimenti dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e dell’ARPA Sicilia, difesi in udienza dall’Avvocatura dello Stato insieme al Ministero della Difesa. “Roba da non crederci, la Regione si costituisce contro se stessa – denuncia Angelo Dimarca Responsabile  Regionale Conservazione Natura di Legambiente Sicilia -. Basterebbe revocare o annullare i suddetti provvedimenti ed il ricorso decadrebbe. La Regione chiede al TAR di dichiarare illegittimi provvedimenti che potrebbero essere revocati dalla dirigenza regionale che li ha emessi o annullati dal Presidente della Regione ai sensi della LR 10/2000.”Per Legambiente, al di là degli annunci, si stanno precostituendo tutte le condizioni per ingarbugliare sul piano giuridico-amministrativo una vicenda che potrebbe essere chiarita e risolta definitivamente con la immediata revoca delle autorizzazioni regionali che invece permangono in vita e continuano ad alimentare contenziosi.

 

di Direttore18 Mar 2013 22:03