Il magnifico a Ragusa: Investire sull’Università

recca rettoreSi è tenuto questa mattina, nel salone dell’Hotel Mediterraneo, il previsto incontro con il Prof. Antonino Recca, rettore dell’Università di Catania e candidato al Senato nella lista “con MONTI per l’Italia”.  L’incontro, organizzato dal circolo ragusano di “Italia Futura”, giunge a poche settimane dalla firma dell’accordo transattivo con l’Università di Catania per la stabilizzazione a Ragusa della Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature straniere, unica realtà universitaria della Sicilia, ed una delle poche del meridione, dove si coltiva lo studio e la ricerca in campo linguistico e multiculturale, con particolare riferimento alle lingue orientali. Il rettore Recca ha auspicato che finalmente si possa guardare al futuro con la serenità necessaria agli studenti, ai docenti ed ai ricercatori, perché l’iter formativo mantenga quei requisiti di eccellenza oggi indispensabili per una reale affermazione professionale dei nostri giovani. In una situazione generale di grave crisi e difficoltà, alla quale non sfuggono le università le cui risorse vengono costantemente erose da tagli pesanti al fondo di finanziamento ordinario, la scommessa ragusana è quella di attrarre il maggior numero possibile di studenti e di studiosi, posto che già l’80% degli iscritti a Ragusa proviene da altre sedi della Sicilia e del meridione d’Italia.Lo sforzo dell’Università sarà massimo nel tener fede a quanto sottoscritto nell’accordo del 2 febbraio scorso e, ha auspicato il rettore, l’attesa dell’Ateneo è che da parte del territorio si tenga fede agli impegni presi, rispettando scrupolosamente le scadenze per i trasferimenti all’Università. “Ci aspettiamo – ha concluso il rettore – che lo sforzo fatto venga compreso, così da garantire un reale radicamento della struttura universitaria nel territorio ragusano.”

Il rettore ha anche posto l’accento sulla necessità che gli enti territoriali si impegnino ad investire in iniziative e strutture atte a garantire nel miglior modo l’accesso e il diritto allo studio, nel convincimento che soltanto in questi termini vi potrà essere un reale ritorno economico per tutta la comunità iblea.

Il Prof. Enzo Di Raimondo, presidente del Consorzio Universitario Ibleo, è intervenuto per farsi portavoce del ringraziamento dei cittadini all’Università nella persona del rettore Recca che, con convinzione e determinazione, si è speso perché l’esperienza universitaria a Ragusa non avesse termine.

di Direttore18 Feb 2013 23:02