BIT il giorno dopo

bit 13Chiusa la Bit di Milano. Il dato che emerge è la conferma della presenza di un territorio nella principale rassegna turistica italiana ed lanciando il nuovo aeroporto di Comiso che sarà operativo nei prossimi mesi. “Sono state raggiunte intese di massima con alcune compagnie aeree – dice il presidente di Soaco Rosario Dibennardo – per la prossima apertura dell’aeroporto di Comiso. Il passo avanti più concreto è stato fatto con Air One per l’operatività dei voli con Milano. Se con Air One abbiamo già un’intesa di massima per i prossimi mesi – dice Dibennardo – abbiamo avuto contatti anche con Darwin, Livingstone e Blue Panorama. Ma non escluso il ritorno di Wind jet che potrebbe essere la compagnia che opererebbe i maggiori voli su Comiso”.

I segnali che arrivano pertanto dalla Bit di Milano sono positivi per quanto concerne la fase di start-up dell’aeroporto di Comiso. Ma non c’è stato solo l’aeroporto di Comiso a tenere banco nello stand della provincia. Operatori e visitatori hanno chiesto sempre di Montalbano, in considerazione dei nuovi episodi che sono in fase di montaggio e che saranno messi in onda a primavera dalla Rai, mentre, nelle prossime settimane in Svezia è in programmazione l’ultima serie già andata in onda in Italia. Alla Bit anche il popolare sassofonista vittoriese Francesco Cafiso reduce dall’America dove ha suonato pure con Jovanotti. Cafiso è il direttore artistico del festival Jazz di Vittoria di cui ha già approntato il programma che prevede addirittura la presenza di Stefano Bollani.

“Il Vittoria Jazz Festival è ormai una realtà – dice Cafiso – e quest’anno c’è un programma estremamente interessante con jazzisti di valore mondiale”.

A chiusura della partecipazione di Ragusa alla Bit di Milano resta il conforto degli operatori e di un interesse sempre crescente per la provincia di Ragusa che ritrova sempre nuovi motivi di attrazione. “La scommessa è l’apertura dello scalo di Comiso – dice il commissario straordinario della Provincia Giovanni Scarso – e credo che ci siano i presupposti finalmente per aprire in modo che ci sia un riverbero turistico per tutto il territorio. E poi vi sono eventi e tradizioni che hanno già un loro collaudato seguito e che contribuiscono a tenere alta l’attrazione del territorio ibleo”.

 

di Redazione18 Feb 2013 22:02