Studiare il tedesco, garanzia per il futuro

DSC_0629Si è concluso anche in provincia di Ragusa il “Deutschwagen”, il tour della lingua tedesca. Attraverso una speciale autovettura, le insegnanti madrelingua hanno avuto modo di visitare alcune scuole medie ed elementari in giro per l’Italia. Nei giorni scorsi la tappa anche nell’area iblea con le visite in alcune scuole di Modica e Pozzallo e presso l’istituto Vann’Antò di Ragusa. E del resto il tedesco, dopo l’inglese, è la lingua straniera più richiesta dai datori di lavoro italiani e siciliani: nel 2009, ben l’80% delle offerte di lavoro legate alla conoscenza di una seconda lingua ha riguardato il tedesco, contro il 16% del francese e l’1% dello spagnolo. E sulla lingua tedesca come investimento per un lavoro futuro nel commercio e nel turismo, oltre al piacere di una lingua musicale, si sono svolti gli incontri di orientamento all’interno degli istituti scolastici. La campagna informativa lanciata da Austria, Germania e Svizzera, coordinata dal Goethe-Institut, per portare lezioni tipo di tedesco nelle scuole ha visto il “Deutschwagen Tour” nelle classi di Modica, Pozzallo e Ragusa. Le insegnanti madrelingua hanno svolto una dimostrazione di lezione della lingua di Goethe, di Mozart e Kant, ma anche dei Tokyo Hotel e dei Rammstein. A fianco di queste lezioni svolte dall’assistente linguistico del Goethe Institut in Italia, Johanna Brandt, un gruppo di insegnanti di tedesco della provincia, tra cui Ursula Bunger, Elisa Scollo e Lia Arezzo, ha proposto lezioni simili nelle scuole elementari, medie e superiori nei vari Comuni. Lo studio della lingua tedesca, è stato spiegato ai genitori, va visto come investimento per il futuro. Del resto, come hanno scritto il Wall Street Journal, Le Monde, The Guardian e tanti altri quotidiani internazionali, la crisi economica ha fatto registrare un boom di iscrizioni ai corsi di tedesco in Spagna e Grecia. Anche in Italia ci sono più iscritti, e il profilo dello studente è ora questo: universitari e professionisti quali manager, ingegneri e medici. E nel frattempo la Germania accoglie a braccia aperte questi professionisti di ogni settore essendo l’unico paese europeo ad aver resistito alla crisi economica. Ma il tedesco si può iniziare a studiare da piccoli e sui banchi della scuola pubblica, che in Italia può contare su insegnanti di lingua preparati e aggiornati. In particolare, il tedesco nelle scuole in provincia di Ragusa viene insegnato negli istituti tecnici e nei licei linguistici. Il mercato del lavoro italiano e siciliano è legato a doppio filo alle realtà produttive di Germania, Austria e Svizzera. In Italia hanno sede oltre 2.300 imprese a capitale tedesco: aziende rinomate quali Bosch, Mercedes, Lufthansa, Siemens e Porsche. Danno lavoro a quasi 170.000 dipendenti italiani. Sono 80.000 le persone impiegate nelle ditte svizzere e circa 220 le imprese austriache con una filiale nel Belpaese. Inoltre quasi un terzo delle esportazioni italiane e siciliane è destinato a Germania, Austria e Svizzera. Numerose sono anche le imprese a capitale italiano con sede in Germania. Non per ultimo, in Sicilia e in provincia di Ragusa un terzo dei turisti stranieri provengono dalla Germania, un altro terzo dalla Francia, mentre un terzo dagli altri paesi stranieri. Considerato che il turismo costituisce uno degli ambiti lavorativi più promettenti nella provincia di Ragusa, ciò dovrebbe favorire la scelta del Tedesco come terza lingua straniera.

di Redazione22 Gen 2013 18:01