La sanguinosa guerra dei manifesti

attacchiniLa lotta per la conquista degli spazi dove attaccare i manifesti dei candidati alla regional oggi a Ragusa è sfociata  in una sanguinosa  rissa. Questo pomeriggio, infatti in una strada della città capoluogo, due improvvisati attacchini  se le sono date di santa ragione tirandosi a vicenda numerosi pugni. Ad avere la peggio il quaratatrenne P.A che colpito probabilmente da  un pugno in faccia è caduto per terra perdenso i sensi. Trasportato subito in ospedale si è deciso il suo trasferiomento in elicottero al Cannizzaro di Catania dove sembra sarà sottoposto ad un delicato intervento. Si stanno svolgendo le indagini del caso per accertare come si siano svolti realmente i fatti e quali siano le resposnsabilità. Non è la prima volta che in campagna elettorale si devono registrare episodi del genere. Spesso, si sa, i manifesti elettorali vengono affissi senza alcuna regola, su qualunque spazio disponibile, da squadre di attacchini improvvisati che dietro un buon compenso riempiono ogni muro delle città con le facce dei candidat ed oggi si è sfiorata la tragedia perchè l’uomo colpito rischia addirittura una operazione al cervello per bloccare un’emorragia.  I Comuni tentano di limitare il fenomeno oscurando il manifesto illegittimo ma non solo è uno sforzo inutile ma si rischia addirittura di amplificare l’effetto pubblicitario per il candidato. Non servono neanche gli appelli alla correttezza lanciati da associazioni e partiti politici: la guerra dei manifesti va avanti a colpi di colla e ogni mattina vediamo il volto di un candidato coperto da un altro e cosi via fino al 28 ottobre. Speriamo che il fatto di cronaca di oggi possa in qualche modo limitare questo brutto fenomeno di inciviltà. 

di Redazione05 Ott 2012 20:10