Intervista a Teleiblea. Il perchè delle dimissioni di Nello.

dipasqualesidimetteNell”Indice, TG di Teleiblea in onda alle 22,30 e mezzanotte di giovedi e alle 7,30 e 14.00 di venerdi  Nello Dipasquale risponde alle domande del direttore Mario Papa per spiegare le motivazioni che lo hanno convinto a dimettersi ufficialmente oggi , giovedi 30 agosto, alle 14 in punto .Nella lettera  che è stata consegnata direttamente al Segretario Generale dell’Ente dott. Benedetto Buscema, registrata al protocollo generale al n.71985, Nello Dipasquale scrive: “ Pregiatissimo Segretario, la presente per rassegnare le mie dimissioni da Sindaco della città già annunciate nel corso dei lavori della Giunta Municipale di venerdì 24 agosto. Esprimo a Lei ed a tutto il personale la mia gratitudine per l’affetto, stima e la dedizione con cui avete supportato il lavoro della mia amministrazione e della nostra città. Con stima.”  Il Sindaco Nello Dipasquale aveva già preannunciato ai giornalisti la formalizzazione delle sue dimissioni nel corso della conferenza stampa tenuta alle ore 12 per presentare il progetto esecutivo della realizzazione della Vallata Santa Domenica. Ha infatti colto questa occasione per ringraziare  gli operatori dell’informazione per il prezioso lavoro svolto. “Questa città ha una stampa libera – ha affermato – che ha dato sempre spazio  alle dichiarazioni di tutti, del sottoscritto, di coloro che lo hanno sostenuto e degli avversari politici. Siete sempre stati equilibrati ed avete lavorato con garbo ed attenzione e per questo vi ringrazio di cuore”.  Poco prima delle sue  dimissioni il Sindaco Nello Dipasquale ha presieduto l’ultima riunione della Giunta Municipale. Visibilmente commosso il primo cittadino ha ringraziato i componenti della sua squadra per la collaborazione prestata che ha consentito – ha dichiarato – “di concretizzare tanti progetti che hanno dato un volto nuovo alla nostra città”.  A seguito delle dimissioni del Sindaco, come previsto dalla legge, rimane in carica, fino alla nomina del Commissario da parte della Regione, solo il Vice sindaco Giovanni Cosentini e la Giunta può riunirsi solo in casi indifferibili.Il primo commento è quello di Giovanni Occhipinti ex compagno di partito ed ex assessore della sua giunta nella passata legislatura e ultimamente presidente del consiglio provincial “Sono dispiaciuto ed amareggiato per le dimissioni del sindaco Nello Dipasquale. Ad agosto del 2012 non mi sarei voluto trovare in queste condizioni anche perché 14 mesi fa avevamo sostenuto un progetto per la città di Ragusa e gli elettori ci avevano premiato”. Giovanni Occhipinti, già presidente del Consiglio provinciale e dirigente del Pdl va subito al cuore del problema: “Non condivido le dimissioni di Nello Dipasquale perché sono arrivate solo ed esclusivamente per mire personali e non per il bene della città. Lo scorso anno abbiamo chiesto i voti ai ragusani che ci hanno sostenuto e ci hanno premiato pensando ad un’amministrazione dalla lunga durata. Ed anche perché Nello Dipasquale, il politico che ormai possiamo chiamare l’ex sindaco, aveva sempre detto che non si sarebbe dimesso. Oggi, invece, ci troviamo una città senza una guida e con lo spettro di un commissario per otto lunghi mesi. Chiedo da subito al mio partito di voltare pagina e pensare al futuro ed a gettare le basi perché la prossima primavera il Pdl ed il centrodestra possano tornare a governare Ragusa. Non c’è tempo da perdere. Credo che la delusione e l’amarezza che sto provando è la stessa di tanti consiglieri che con sacrifici ed abnegazione hanno sostenuto il sindaco e la sua giunta. Credo che loro sono più amareggiati del sottoscritto”

di Redazione30 Ago 2012 18:08