Il sindaco Cassì sui 5 casi di Covid-19 provenienti da Malta

Il sindaco Cassì sui 5 casi di Covid-19 provenienti da Malta
Il sindaco di Ragusa Peppe Cassì è intervenuto a proposito dei 5 casi di Covid-19 provenienti da Malta: "Cinque ragazzi ragusani rientrati da Malta venerdì scorso sono risultati positivi al covid. Stanno bene e sono tutti asintomatici. Hanno scoperto la loro positività grazie alla lungimiranza e all'istinto di una madre che ha comunque fatto eseguire il tampone al figlio. Una vicenda che ancora una volta dimostra quanto subdolo possa essere questo nemico, purtroppo non l'unico da cui doversi difendere: anche cattiveria e ignoranza possono far altrettanto male. Mentre procedono infatti le indagini epidemiologiche per risalire a coloro che sono stati in stretto contatto con questi ragazzi (molti già posti in isolamento domiciliare), una lista con i nominativi dei possibili contagiati sta girando nelle chat insieme a false dichiarazioni e voci infondate, fomentando paure insensate. Sono state perfino rivolte minacce e offese ai malcapitati giovani contagiati. Auguro ai ragazzi una pronta guarigione e invito ancora una volta tutti al rispetto delle prescrizioni sanitarie, la sola vera difesa a disposizione di ciascuno per proteggere sé stesso e gli altri. Voglio ribadire che non è con la scellerata caccia all'untore o alimentando il panico che le cose miglioreranno. Non perdiamo la testa, non aggiungiamo male al male".
Ordinanza di Musumeci - Quarantena per chi rientra da Malta...

Ordinanza di Musumeci - Quarantena per chi rientra da Malta...
Nuova ordinanza del Governatore Nello Musumeci in merito l'emergenza Coronavirus. Obblighi per chi rientra in Sicilia dal 14 agosto da Grecia, Malta e Spagna, dopo l'aumento di contagiati reduci dai viaggi al di fuori dell'isola. Le misure in questione valgono sia per i turisti che per i residenti. Per certi versi è come se si tornasse indietro di qualche mese. Nell'ordinanza si legge: "Sarà obbligatorio registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, compilando integralmente il modulo informatico previsto. Bisognerà dichiarare la presenza nell'isola al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta, al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio nonché al proprio Comune di residenza o domicilio, ed essere presi in carico dalle U.S.C.A. territorialmente competenti ai fini del compiuto assolvimento della sorveglianza sanitari".
Sarà obbligatorio l'isolamento fiduciario presso la propria residenza o domicilio, adottando una condotta finalizzata al distanziamento dai propri congiunti e/o coabitanti, e alla fine di tutto questo "essere sottoposti a tampone oro-rino-faringeo al termine del periodo di quattordici giorni di quarantena". Per quanto riguarda l'uso della mascherina, fermo restando i protocolli nazionali e regionali vigenti, nel luogo di lavoro l’uso del dispositivo è sempre obbligatorio per tutti i funzionari e dipendenti delle amministrazioni, aventi sede, anche territoriale, in Sicilia, nonché per l’utenza. È inoltre obbligatorio l'uso della mascherina in luoghi pubblici e privati, anche all'aperto, quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale. La Regione rende noto che è sempre a disposizione il call center regionale, mediante il numero verde 800.458787, recapito telefonico di riferimento per la necessaria assistenza informativa a tutti i soggetti interessati dalle previsioni del presente provvedimento. I servizi di contatto sono organizzati in lingua italiana e in lingua inglese e devono ricomprendere le informazioni di natura sanitaria per i gestori delle attività produttive, nonché quelle per i cittadini che si sono registrati al sito web dedicato.
San Lorenzo - Cassì: "Spiagge sporche. L'educazione parta dalle famiglie"

San Lorenzo - Cassì: "Spiagge sporche. L'educazione parta dalle famiglie"
All'indomani della notte di San Lorenzo, le spiagge di Marina di Ragusa si sono svegliate all'insegna dei postumi di una serata "brava" caratterizzata dallo scarso rispetto per il territorio. Le spiagge sono state ripulite alle prime ore di martedì 11 agosto. Non è però tardata ad arrivare la posizione del sindaco Peppe Cassì: "La notte di San Lorenzo è trascorsa nelle nostre spiagge senza tendopoli né falò. Lasciare gli arenili aperti alla fruizione dei giovani ha ridotto, come era prevedibile, le occasioni di assembramento. Meglio ampi spazi all'aria aperta che lungomari o locali ristretti per tanti giovani che, comunque, non sarebbero rimasti a casa o lontano dai luoghi della movida. In molti temevano che il nostro litorale venisse preso d’assalto da ragazzi provenienti da tutta la provincia, ma ciò non si è verificato. A trascorrere la notte in spiaggia sono per lo più minorenni, che non si spostano di tanto dai luoghi in cui vivono. Una riflessione però va fatta sui comportamenti e sull’educazione di tanti nostri ragazzi. Questo è lo stato in cui abbiamo trovato le spiagge stamani: tanto alcol e scarso rispetto. Tutto è stato ripulito già nella primissima mattinata, come di consueto. Nei giorni scorsi alcuni genitori mi hanno scritto per chiedermi di chiudere tutto così da evitare che i loro figli uscissero a tarda sera. Davvero serve l’ordinanza del sindaco per disciplinare i comportamenti di un figlio? Possibile che il compito di educare i ragazzi venga delegato dalle famiglie all'amministrazione di turno? Il proibizionismo non è alternativo all'educazione, ma può essere conseguenza della sua mancanza".
Coronavirus - Positivo un 20enne di Pozzallo

Coronavirus - Positivo un 20enne di Pozzallo
Un giovane pozzallese è risultato positivo al test del coronavirus. Lo ha reso noto il sindaco Roberto Ammatuna. Si tratta di un ragazzo di 20anni (che ha accusato febbre e cefalee), in isolamento e sotto monitoraggio. Si stanno controllando, allo stato attuale, tutti gli amici e i familiari che in questi giorni hanno avuto contatti con l’interessato.
Consegnati 70 termoscanner all'Asp di Ragusa

Consegnati 70 termoscanner all'Asp di Ragusa
Nei mesi scorsi, in piena emergenza Covid-19 e anche per onorare a 10 anni dalla prematura scomparsa la memoria di Pippo Tumino, indimenticato dirigente dell'organizzazione di categoria, la Cna territoriale di Ragusa ha lanciato una raccolta fondi tra le imprese associate. Da un lato ciò è avvenuto per cercare di venire incontro nell’immediato alle esigenze di alcune famiglie bisognose delle varie
aree comunali in cui le somme in questione sono state raccolte, dall’altro con l’obiettivo di effettuare una donazione di presidi sanitari in favore dell’Asp. L'azienda sanitaria provinciale, in piena emergenza sanitaria, è stata infatti ed è tuttora in prima linea con i propri medici e operatori. Venerdì 7 agosto, il presidente territoriale Giuseppe Santocono e il segretario territoriale Giovanni Brancati hanno consegnato al direttore generale dell’azienda sanitaria provinciale Angelo Aliquò settanta termoscanner per la rilevazione della temperatura corporea anti-Covid19, acquistati proprio con i fondi raccolti. Alla cerimonia di consegna, ha presenziato anche il direttore dell’Uoc Servizio Provveditorato dell’Asp Pasquale Amendolagine. “Si tratta di un piccolo ma significativo gesto da parte degli imprenditori associati – hanno spiegato Santocono e Brancati – che, in questo modo, hanno voluto esprimere la propria gratitudine a tutto il personale dell’Asp per l’impegno profuso, e che ancora continuano a profondere in questa fase così delicata. La donazione che abbiamo fatto riguarda il cinquanta per cento della somma raccolta. Il restante cinquanta per cento è già stato devoluto, grazie all'impegno delle nostre sedi locali, ad alcune famiglie dei vari comuni iblei che hanno registrato specifici bisogni e necessità”.
Crescono i casi di Covid-19 in provincia di Ragusa - I dati dell'Asp

Crescono i casi di Covid-19 in provincia di Ragusa - I dati dell'Asp
Crescono, purtroppo i dati dei casi di Covid -19. L’ultimo aggiornamento, infatti, ha fatto registrare 14 casi positivi nella provincia di Ragusa.
Nella fattispecie
- Tre i bengalesi, di cui uno è ancora ricoverato all’ospedale San Marco di Catania, mentre gli altri due sono in isolamento domiciliare. Si tratta sempre della famiglia che proveniva dal Bangladesh.
- Tre positivi nel comune di Vittoria: uno proveniente da Londra, uno dagli Stati Uniti di America e il nuovo positivo arriva dalla Bulgaria.
- Quattro positivi si trovano a Modica, la coppia di fidanzati e, a questi, si aggiungo altri due ragazzi che, con la coppia, hanno avuto contatti.
- La signora albanese, rimane ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale “Maria Paternò Arezzo”, il figlio, si precisa, è risultato negativo al tampone.
- Il marittimo rumeno anch’egli rimane ricoverato all’ospedale di Ibla, in Malattie Infettive.
- Due persone di Scicli che hanno avuto contatti con il signore deceduto qualche giorno fa.Infine, i migranti positivi ospiti nei due hot spot, Pozzallo e c/da Cifali sono 41.
Sono stati effettuati 19608 tamponi e 19402 sono risultati negativi.
Dall'inizio della pandemia, nel territorio ibleo si registrano 175 positivi, con un incremento, negli ultimi giorni, che ha superato i numeri delle fasi 1 e 2 del Covid-19.
Attivo il servizio di navette serali da Ragusa a Ibla

Attivo il servizio di navette serali da Ragusa a Ibla
Con determina dirigenziale del settore V - Mobilità - è stato affidato il servizio stagionale gratuito di navette serali festive e prefestive da Ragusa Superiore a Ragusa Ibla alla ditta La Terra s.r.l. di Ragusa, che ha formulato l'offerta di € 24.930,00, compresa IVA al 10 %, in ribasso sull'importo a base di gara di € 25.000,00 IVA inclusa. Il collegamento, attivo da venerdì 7 agosto a sabato 31 ottobre, dalle ore 18.00 alle ore 01.15, seguirà il percorso: Piazza del Popolo (Terminal Ragusa) - via Risorgimento - Largo San Paolo – via Avv. Ottaviano - Giardino Ibleo (Terminal Ibla), L.go Camerina (fermata), Piazza della Repubblica (fermata), C.so Don Minzoni (fermata) e risalita verso Terminal di Ragusa. Il percorso parte da Piazza del Popolo alle 20.40. Quindi sosta ai Giardini Iblei (21.00) e arrivo nuovamente a Piazza del Popolo (21.20) con partenza ogni 45 minuti. L’ultima corsa partirà alle 00.25 da Piazza del Popolo, con sosta alle 00.45 ai Giardini Iblei e arrivo alle 01.05 nuovamente a Piazza del Popolo.
Musumeci diserta l'apertura della A19 ma sarà presente...

Musumeci diserta l'apertura della A19 ma sarà presente...
“Qualche giorno fa il presidente della Regione Musumeci ha disertato l’apertura del viadotto Imera della A19 mostrandosi offeso con il governo nazionale per aver aperto entro il 31 luglio. Venerdì 7 agosto, invece, sarà presente all'apertura di uno svincolo, quello di Rosolini sulla Siracusa-Gela che di fatto è aperto e in uso da ben sei anni. Lo svincolo è stato ultimato e completato in maniera definitiva, ma purtroppo poco o nulla è cambiato e soprattutto il tono trionfale che utilizza l’assessore lasciando intendere una svolta nella vita di chi percorre quella strada giornalmente è veramente fuori luogo”.
Così i deputati regionali del Movimento 5 Stelle Giorgio Pasqua e Stefania Campo, in merito all’annunciata presenza del presidente della Regione Musumeci all'inaugurazione dello svincolo di Rosolini sulla Siracusa-Gela. “Dato che l’assessore Falcone si è intestato il merito della riapertura della A19 per aver fatto da pungolo all’Anas, a questo punto pure noi potremmo intestarci l’inaugurazione dello svincolo per aver fatto da pungolo al governo regionale. In ogni caso, Musumeci e soci disertano la riapertura di un ponte che ha spaccato in due la Sicilia per 5 lunghi anni, ma presenziano all'inaugurazione di uno svincolo. Ad ogni modo noi saremo presenti".
Tratte sociali aeree per la Sicilia. Dove sono i 25 milioni?

Tratte sociali aeree per la Sicilia. Dove sono i 25 milioni?
"Entro sessanta giorni dalla finanziaria e cioè entro la fine di febbraio di quest’anno – ricorda Catalfamo – avrebbero dovuto essere stabilite le modalità attuative del nuovo regime tariffario di favore per ridurre i disagi dovuti all’insularità, ma ad oggi non vi è traccia di alcun provvedimento né da parte del Governo regionale né da parte di quello nazionale. Questo si traduce in un danno gravissimo per "gli studenti fuori sede, i cittadini con che hanno necessità di spostarsi per motivi di salute, i lavoratori dipendenti con sede lavorativa al di fuori della regione siciliana. Abbiamo inoltre appreso che i provvedimenti previsti dalla legge potrebbero essere adottati dopo il mese di settembre, con una vera e propria beffa che preclude la possibilità di riduzioni nel periodo in cui queste sarebbero più necessarie.”
Per questo motivo il capogruppo della Lega a Palazzo dei Normanni ha sollecitato il Governo ad avviare con urgenza un intervento nei confronti del Governo nazionale, per riuscire ad avere in breve tempo interventi finalizzati a regolamentare il costo dei biglietti aerei, utilizzando tutte le prerogative a disposizione dell’assessorato per le infrastrutture e la mobilità.
Movida Marina di Ragusa - Da giovedì più controlli

Movida Marina di Ragusa - Da giovedì più controlli
Sta degenerando la movida a Marina di Ragusa. A seguito di un vertice in Prefettura, il sindaco Peppe Cassì ha disposto ulteriori controlli e misure più restrittive: "Dai numerosi riscontri che abbiamo, anche quest'estate Marina di Ragusa spicca nel contesto siciliano per qualità della vita, dei servizi e offerta turistica, capace di essere attrattiva oltre le previsioni in quest’anno particolare.
Anche Marina di Ragusa, però, sta vivendo quel fenomeno di degenerazione della movida che sta colpendo diverse località di richiamo di tutta Italia, in particolar modo quelle marittime; ed è per questo che stamani si è nuovamente riunito in Prefettura il tavolo di coordinamento interforze sull’ordine pubblico da noi richiesto.
È stato pertanto definito un ulteriore incremento del presidio, tanto di uomini, anche in borghese, quanto di mezzi. Non sarà però solo un potenziamento quantitativo: nella giornata di giovedì 6 agosto, infatti, la Questura coordinerà una rimodulazione di tutto il sistema di pattugliamento al fine di ottimizzare la presenza delle forze disponibili, e a cui prenderemo parte come Polizia Municipale.
Resta però un principio educativo da cui nessuno è esente, conclude Cassì: al di là della movida, che di per sé non è fenomeno da demonizzare a prescindere, di fronte alle crescenti intemperanze da parte di giovanissimi, tutti dobbiamo sentirci coinvolti in un processo di accrescimento del senso civico e del rispetto per gli altri; valori fondamentali per una comunità modello come la nostra".
