Che me ne frega!!

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Non ci sono commenti da fare. Se tutto verrà realizzato in tempi ragionevoli  avremo un sistema di mobilità alternativa davvero interessante. E io sono stato un fautore, da sempre di ascensori o scale mobili e quindi non posso che essere soddisfatto. Mi resta la perplessità della metroferrovia. Insomma tutto questo è al servizio di un collegamento su binario, unico tra l’altro, che dovrà dividersi i tempi con i treni veri che pochi o molti transitano sul tratto che va dalla Annunziata al Carmine.  Qualcuno mi dirà : che ce ne frega tanto i soldi ce li danno loro. Più che giusto ma a mio avviso pieghiamo una struttura che poteva essere meno esagerata se si fosse partiti da un’altra parte parte ad una esigenza assolutamente ipotetica.  Ma appunto dico che me ne frega. Se la metroferrovia non avrà i passeggeri che ci si aspetta e forse poi alla fine verrà messa di lato. Che me ne frega..
Ma vediamo la soddisfazione dell’amministrazione in queste dichiarazioni. .
“Siamo alle battute conclusive – ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì – di un iter progettuale che unisce urbanistica, architettura, mobilità e accessibilità: il progetto esecutivo sarà infatti completato entro l’anno, così da procedere all’affidamento dei lavori a inizio 2023.
Il doppio sistema di ascensori consentirà di superare ogni barriera architettonica per spostarsi tra Centro e Ibla, con una capienza pari a quella di una navetta ma offrendo un servizio più veloce, senza emissioni, con costi notevolmente inferiori, tutti i giorni e a tutte le ore.
L’opera, realizzata all’interno delle latomie San Paolo e che sarà quindi di per sé un elemento di attrazione, favorirà anche scambi intermodali, essendo possibile portare negli ascensori anche biciclette e monopattini, senza contare che sarà connessa alla metroferrovia, che proprio in zona Carmine avrà una sua fermata.
Si potrà quindi andare da una parte all’altra della città, da Ibla fino al Giovanni Paolo II, senza bisogno di mezzi privati, in un percorso di straordinaria suggestione.
Ecco che con i lavori allo Scalo Merci e questi, che avranno una durata di circa due anni e mezzo, la visione strategica del nuovo Piano Regolatore acquista sin da ora concretezza.”
“Da via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a pochi passi da Piazza Carmine, – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida – ragusani e turisti potranno prendere un doppio ascensore verticale che percorrerà circa 40 metri. Si arriverà quindi all’interno della latomia, un’autentica piazza coperta nella roccia, che con i suoi 500 mq potrà ospitare anche una piccola area commerciale, e da qui utilizzare 2 ulteriori ascensori inclinati, per altri 25m, che arriveranno fino a San Paolo.
Un percorso, tra parte pedonale e meccanizzata, che permetterà agevolmente di superare il dislivello tra Centro e Ibla in circa 5 minuti. Diffusione sonora e illuminazione renderanno il tutto molto suggestivo.
Al momento sono già stati chiesti i pareri a Sovrintendenza e Genio Civile per il progetto esecutivo di un’opera che avrà un costo di 5.300.000 € circa e che cambierà il modo di spostarsi tra Centro e Ibla, un po’ come accade in altre città turistiche che presentano dislivelli.
Siamo convinti che potenziare l’accessibilità sia il miglior modo per aumentare la fruizione e dare equilibrio”
di Direttore18 Nov 2022 20:11