DPCM - Il sindaco Cassì pretende supporto dal Governo

DPCM - Il sindaco Cassì pretende supporto dal Governo
Servizi Cimiteriali - No alla cassa integrazione

Servizi Cimiteriali - No alla cassa integrazione
Tiene banco la questione relativa alle comunicazioni di cassa integrazione notificata dalla ditta che ha l’appalto dei servizi cimiteriali ai lavoratori della cooperativa addetti a tali servizi.
“L’Ufficio dei servizi cimiteriali – riferisce l’assessorato competente – ha diffidato nelle settimane scorse la società che ha in affidamento i servizi cimiteriali a non procedere a nessuna cassa integrazione per i lavoratori. Riteniamo che non ci sia alcuna giustificazione nell’alterare i termini scritti, in maniera chiara, nel capitolato di appalto di salvaguardia del personale adibito ai servizi cimiteriali. Questa vicenda è veramente inverosimile, non vi è stata alcuna riduzione dell’attività prevista nel capitolato, nessun eventuale inadempimento contabile da parte del Comune e si rimane, oggettivamente, increduli nel sentire che si fa ricorso ad ammortizzatori sociali come la cassa integrazione a scapito dei lavoratori addetti al delicato servizio. Cassa integrazione che si attua in casi di riduzioni di orari di lavoro e di lavoro stesso. In questo caso addirittura vengono messi in cassa integrazione dei lavoratori per sostituirli con altri. La cassa integrazione in un determinato settore, voglio ricordare che viene pagata con soldi pubblici, deve essere motivata da contrazioni straordinarie della produzione e dei servizi lavorativi e delle due l’una o c’è, nel settore, contrazione e quindi non può esserci sostituzione con altri o non c’è contrazione delle attività e quindi non si giustifica la cassa integrazione. Invitiamo la ditta a rivedere questa decisione unilaterale e a proseguire, come da capitolato, con il personale attualmente impiegato ed il Comune, ovviamente, con i propri uffici e l’avvocatura, seguirà, costantemente ed attentamente, l’evolversi della vicenda vigilando sulla piena osservanza dei livelli di efficienza e qualità dei servizi cimiteriali a tutela dei cittadini".
Autostrade Siciliane torna ad assumere nuovo personale

Autostrade Siciliane torna ad assumere nuovo personale
Dopo anni, il Consorzio per le Autostrade Siciliane torna ad assumere nuovo personale. L'organico è ormai da troppo tempo privo delle fondamentali figure tecniche utili a garantire e potenziare i servizi di gestione e manutenzione della Messina-Catania, della Messina-Palermo e della Siracusa-Gela. Si è appena conclusa la prima delle 4 procedure concorsuali in itinere che porteranno al reclutamento di altri 14 tecnici: 5 geometri, 6 ingegneri/architetti e 3 periti industriali. I primi due ingegneri impiantisti, che avranno il compito di curare a tempo pieno e indeterminato le aree delle telecomunicazioni e degli impianti elettrici, sono un quarantenne di Nicolosi e una donna messinese di 41 anni. Hanno superato le selezioni tra 15 candidati e nelle prossime settimane potranno già presentarsi presso la sede di Contrada Scoppo.
A questo proposito è intervenuto il Presidente di Autostrade Siciliane, avv. Francesco Restuccia: "Al momento sono solo 3 gli ingegneri in organico, un sottodimensionamento causato anche dai pensionamenti degli ultimi anni e dall’assenza di turnover che ha investito tutta la pubblica amministrazione in ordine ai principi di spending review nazionali e regionali. Abbiamo con soddisfazione riattivato le procedure di assunzione sfruttando normativamente i pensionamenti registrati nel 2018, che ci hanno così permesso di procedere al reclutamento rimanendo nell’alveo del 70% dei costi del personale andato in quiescenza nel 2018". "Si tratta di un tassello importante per Autostrade Siciliane, ma rimaniamo ancora sottodimensionati (sopratutto nell’area tecnica) rispetto alle necessità di gestione della nostra rete viaria", ha spiegato il Direttore Generale, ing. Salvatore Minaldi. "L'auspicio è quello di raggiungere un numero adeguato di figure professionali utili anche attraverso i nuovi bandi che verranno resi pubblici quanto prima. Parallelamente stanno anche proseguendo i lavori di adeguamento della pianta organica che il Consorzio".
Controlli al mercato di Vittoria alla luce degli ultimi casi

Controlli al mercato di Vittoria alla luce degli ultimi casi
A causa dell’intensificarsi dei contagi da Covid-19, e al fine di assicurare il rispetto delle condizioni di salute degli operatori e il mantenimento delle misure di prevenzione del contagio, la Commissione Straordinaria ha attivato già dalla mattina di oggi (lunedì 18 ottobre) i controlli presso il mercato ortofrutticolo. Questo, allo scopo di aumentare i livelli di sicurezza all’interno della struttura che rappresenta il cuore pulsante dell’economia della città di Vittoria. I controlli con il termometro laser agli ingressi della struttura di contrada Fanello, da parte dei dipendenti della Vittoria Mercati, sono iniziati già alle 5.45 (orario in cui viene aperto l’accesso ai produttori agricoli e ai commissionari). Per tutta la mattinata, tenuto anche conto della maggiore intensità di traffico coincidente con l’inizio della settimana, è stato garantito il regolare accesso alla struttura, seguendo le norme previste dal DPCM, alla luce anche del rapporto di cooperazione instaurato con l’azienda Sanitaria di Ragusa allo scopo di contrastare in maniera efficace la pandemia in atto. Nel corso del fine settimana la Polizia Municipale, insieme alle altre forze dell’ordine, ha effettuato dei controlli sul rispetto delle norme anti- covid e ha sanzionato il proprietario di un bar in Piazza Sei Martiri per aver tenuto aperta la propria attività oltre l’orario consentito. La Commissione straordinaria lancia un appello ai cittadini di Vittoria: "L’aumento del numero dei contagi in città ci preoccupa enormemente perché c’è il rischio di conseguenze ben più drammatiche. Per questo motivo noi facciamo appello e confidiamo sull’alto senso di responsabilità dei vittoriesi per il rispetto delle regole e per perseguire comportamenti virtuosi allo scopo di evitare effetti nefasti sull’intera collettività e sull’economia cittadina".
Intanto, questa mattina è stata predisposta la sanificazione dell’ufficio Anagrafe di via Bixio che verrà effettuata nelle prossime ore. Per accedere a tutte le sedi e agli uffici comunali, dipendenti e cittadini vengono sottoposti al controllo della temperatura con termo-laser.
SICILIA - L'appello dei medici: "Recarsi in ospedale solo per urgenze"

SICILIA - L'appello dei medici: "Recarsi in ospedale solo per urgenze"
Concluso il vertice tra Governo e Regioni - In arrivo il nuovo DPCM

Concluso il vertice tra Governo e Regioni - In arrivo il nuovo DPCM
Si è concluso l'incontro tra Governo, Regioni ed enti locali in vista del nuovo Dpcm che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte dovrebbe firmare in serata. Alla riunione, convocata dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, hanno partecipato i rappresentanti di regioni, comuni ed enti locali e i ministri della Salute Roberto Speranza, della Scuola Lucia Azzolina, dei Trasporti Paola De Micheli, dell'Università Gaetano Manfredi. Presenti anche il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e il commissario all'emergenza Domenico Arcuri. È possibile, spiegano fonti di governo, che prima della firma del decreto Conte e i capi delegazione dei partiti tornino a incontrarsi, ma al momento un eventuale vertice non è stato ancora fissato. Come annunciato ieri da Palazzo Chigi, oggi è attesa una conferenza stampa del premier. "Una stretta alla movida, ma localizzata". Questa una delle proposte delle Regioni e al vaglio del governo per un possibile accordo su alcune delle misure in vista del prossimo Dpcm. L'orario anticipato di chiusura dei locali alle 22 o alle 23 potrebbe quindi essere applicato sono in alcuni quartieri di quelle città o Comuni dove il contagio è più elevato, o in altre zone dove è maggiore il rischio di assembramento, come i luoghi della movida e i centri storici. Su questa proposta ci sarebbe il parere favorevole di gran parte del Governo e delle stesse Regioni.
Club Calcio Vittoria - Un positivo: partita rinviata

Club Calcio Vittoria - Un positivo: partita rinviata
Si è registrato un caso di positività al Covid tra le fila del Club Calcio Vittoria 2000. Lo riferisce su Facebook la stessa società biancorossa. "La società comunica che nella giornata odierna, 17 ottobre, è stata riscontrata la positività di un tesserato facente parte la rosa. In piena coscienza la società e tutti i componenti dello staff attueranno un autoisolamento preventivo e saranno sottoposti al tampone per verificare la positività o meno al virus. Per tanto abbiamo già comunicato alla società Comiso e al comitato Figc Lnd Sicilia la situazione attuale. La Lnd Sicilia ha disposto il rinvio della partita di domani contro il Comiso".
Operazione antidroga dei carabinieri: un arresto

Operazione antidroga dei carabinieri: un arresto
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, in collaborazione con la Stazione di Pozzallo, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino albanese di 29 anni residente a Pozzallo, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L’operazione dei carabinieri era partita da alcune segnalazioni di cittadini che indicavano un frequente via vai di giovani susseguirsi nei pressi dell’abitazione dell’uomo. La perquisizione eseguita
nell’abitazione dell’uomo con l’ausilio dell’unità cinofila dei carabinieri di Nicolosi, ha consentito di rinvenire oltre 25 grammi di hashish e circa 5 grammi di cocaina, nonché il materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente. All’interno dell’abitazione sono state anche trovate
diverse centinaia di euro, ritenuto provento di spaccio. La droga sequestrata verrà analizzata dai competenti laboratori di sanità pubblica. Immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 500 Euro. Il giovane è finito in manette ed è stato posto a disposizione del Pubblico Ministero di turno della Procura di Ragusa. L’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti è particolarmente serrata su tutto il territorio di competenza della Compagnia di Modica e ha condotto, nelle ultime settimane, a numerosi arresti e sequestri.
273 positivi al Covid nel ragusano: 137 a Vittoria

273 positivi al Covid nel ragusano: 137 a Vittoria
Sono 273 i positivi di oggi in provincia di Ragusa: 137 solo a Vittoria, allo stato attuale comune più colpito dalla pandemia nel ragusano. Inoltre, sale anche il numero dei ricoverati: al momento sono 16: due in terapia intensiva e 14 in malattie infettive.
Trasporto pendolari, situazione critica. Urge un intervento

Trasporto pendolari, situazione critica. Urge un intervento
Ragusa - Situazione critica, quella del trasporto pubblico per gli studenti pendolari. “Il nodo del trasporto sui mezzi pubblici costituisce uno degli aspetti principali dell’emergenza COVID, attualmente al centro di un braccio di ferro fra ministeri, enti locali e le aziende di trasporto locale.
Ci sono implicazioni diverse, quali quelle dello smartworking, della didattica a distanza e della necessità di ridurre la capienza dei bus: nelle ore di punta si assembrano i pendolari del lavoro e gli studenti, la situazione, in alcuni casi è insostenibile, Quella della didattica a distanza per i fuori sede degli istituti superiori potrebbe essere una soluzione, ma servono decisioni immediate e contezza della reale situazione sanitaria, che il governo regionale sembra vivere alla giornata, sull’onda dei bollettini della protezione civile” sottolinea il movimento Territorio. Il movimento sollecita anche gli enti locali a richiedere interventi efficaci, ricorrendo anche all’utilizzo di bus turistici, se è il caso, ma, soprattutto, invita le autorità preposte a intervenire in merito per scongiurare l’aggravarsi dell’emergenza. Si potrebbero predisporre appositi piani del trasporto pubblico per l’emergenza Covid, per i quali, allo stato attuale, a Ragusa e in provincia non è stato fatto nulla. Era prevedibile che la riapertura delle scuole e gli inevitabili assembramenti, anche alle fermate dei mezzi pubblici, avrebbero incrementato la criticità del momento, ma è tempo di assumere decisioni rapide e concrete. L'attesa è finita.
