In Sicilia 297 casi nelle ultime 24 ore, 24 a Ragusa

In Sicilia 297 casi nelle ultime 24 ore, 24 a Ragusa
In Sicilia, nelle ultime 24 ore si registrano 297 casi e un decesso, dopo i 285 casi di ieri, sabato 10 ottobre. 4.059 i tamponi processati dal sistema sanitario regionale rispetto ai i 7.741 del giorno precedente che avevano più o meno intercettato lo stesso numero di casi. Il virus sta aumentando la sua contagiosità come certifica l'incremento dell'indice Rt. I nuovi 297 casi registrati in Sicilia fanno salire il numero degli attuali positivi a 4.401 (ieri erano 4.143), di cui 3.975 in isolamento domiciliare (ieri erano 3.721), 388 ricoverati in ospedale con sintomi (1 in più di ieri) e 38 ricoverati in gravi condizioni in Terapia intensiva (3 in più di ieri).
I casi totali di coronavirus dall'inizio della pandemia in Sicilia sono invece 9.294, le guarigioni sono 4.557 (+38 rispetto a ieri), mentre i decessi salgono a 336 (+1 rispetto a ieri). La vittima è un uomo di Trapani di 85 anni morto in ospedale a Palermo. Sono sempre centinaia i focolai attivi in Sicilia e a livello provinciale sono le tre grandi città dell'Isola quelle che fanno registrare il maggior incremento di casi. Delle nuove 259 infezioni, infatti, 87 sono state diagnosticate a Palermo, 85 invece le infezioni registrate a Catania. Si registrano quindi 63 casi a Messina, 24 a Ragusa, 18 a Caltanissetta, 6 a Trapani, 6 a Enna, 5 ad Agrigento, e 3 a Siracusa.
Meteo Ragusa - Da lunedì in arrivo il maltempo

Meteo Ragusa - Da lunedì in arrivo il maltempo
Quella di domani, lunedì 12 ottobre, a Ragusa, sarà una giornata prevalentemente piovosa, min 11°C, max 15°C. Nella fattispecie: rovesci di pioggia al mattino, pioggia e schiarite al pomeriggio, nuvolosità compatta alla sera. Durante la giornata di lunedì la temperatura massima verrà registrata alle ore 1.00 e sarà di 15°C, la minima di 11°C alle ore 22, lo zero termico più basso si attesterà a 2250m alle ore 23 e la quota neve più bassa, 2100m, alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità tra 17km/h e 24km/h, al pomeriggio moderati da Ovest-Nord-Ovest con intensità tra 21km/h e 33km/h, moderati da Ovest alla sera con intensità tra 23km/h e 35km/h. L'intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.6, corrispondente a 257W/mq. In Sicilia è stata valutata, a partire da domani, l'allerta meteo gialla.
Sanità - Nursind: "Aree grigie a Modica e Vittoria? Passo avanti"

Sanità - Nursind: "Aree grigie a Modica e Vittoria? Passo avanti"
Negli scorsi mesi, la segreteria territoriale del Nursind Ragusa aveva richiesto l'attivazione di sistemi di prevenzione e sicurezza per i degenti e gli operatori. La stessa segreteria è intervenuta a questo proposito attenzionando inoltre la questione del reperimento del personale infermieristico e medico: "Giudichiamo in modo positivo l’attivazione delle “aree grigie” messe in opera da parte della Direzione strategica dell’Asp 7 e delle rispettive Direzioni sanitarie dell’ospedale “Maggiore” di Modica e del “Guzzardi” di Vittoria. Condividiamo la preoccupazione in merito alle difficoltà nel reperimento di personale, anche perché la prospettiva di un contratto di soli 2 mesi ripiega per scelte professionali più vantaggiose. La problematica, a nostro avviso, non può più essere affrontata in modo territoriale e localizzato ma deve avere un serio confronto che dia un input sostanziale a livello regionale". Il Nursind guidato da Giuseppe Savasta ricorda l’importanza "della formazione e dell’informazione di protocolli e percorsi profusa in modo capillare a tutti gli operatori, e in tal senso proponiamo alla Direzione strategica di implementare sul sito la sezione Covid-19 inserendo una pagina per i professionisti dell’Asp 7 di Ragusa dove chiunque dei lavoratori possa essere in grado di accedere e visionare i documenti, i protocolli e i percorsi comportamentali aziendali per una corretta assistenza di pazienti". Inoltre il Nursind plaude all’azienda "che sta iniziando a mantenere gli impegni presi in una riunione con il sindacato, a cominciare dalle direttive sui punti nascita, che prevede solo personale ostetrico in sostituzione di personale infermieristico, che fin ad oggi ha prestato servizio nelle sale operatorie di ginecologia ed ostetricia. Infine, per tenere alta l’attenzione, il Nursind plaude all’attività di screening avviata per tutti i dipendenti da parte dell’Asp di Ragusa, «segno di un attenta valutazione da parte della Direzione strategica e delle comunicazione fatte dal nostro sindacato e ribadite in più occasioni. In un momento cosi difficile è importante la collaborazione tra l’Asp e il Nursind, rappresentativo sia a livello locale sia nazionale della categoria infermieristica".
Territorio fa un bilancio dell'operato dell'amministrazione

Territorio fa un bilancio dell'operato dell'amministrazione
Nella giornata di oggi, venerdì 9 ottobre, il Segretario cittadino del movimento Territorio Michele Tasca ha fatto un resoconto della conferenza stampa tenutasi giovedì 8 ottobre presso il Savini di contrada Mugno, sulla provinciale per Marina di Ragusa. "Abbiamo ritenuto opportuno convocare una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione politica ed economico sociale in città per superare lo scoglio di una difficile comunicazione con chi amministra il Comune di Ragusa.
Difficoltà che vengono fuori già nel rapporto fra le forze politiche di minoranza in consiglio comunale e l’amministrazione.
Emerge, afferma Tasca, una posizione di fondo poco propensa del sindaco a condividere scelte importanti per la città e a mettere in discussione strategie di intervento che mancano o risultano inefficaci, come movimento politico locale troviamo disponibilità al confronto solo a parole, in più di una occasione le nostre istanze (vedi firme dei residenti di Marina) sono state ignorate, unica consolazione il fatto di sapere che anche il rapporto di comunicazione e di condivisione con la stessa maggioranza non è dei più idilliaci.
Riteniamo doveroso esternare senza peli sulla lingua quello che riteniamo non vada per il verso giusto in città, anche per rispetto delle numerose istanze dei cittadini che segnalano disservizi, lacune, criticità e lamentano il mancato rispetto del programma elettorale. In questa disamina della situazione in città preferiamo muoverci per settori perché riteniamo indispensabile sottolineare particolari criticità che emergono in alcuni assessorati e che sono trainanti di una situazione generale non confacente alla storia della città che ha attraversato, sotto amministrazioni di diverso colore politico, periodi più luminosi che avrebbero potuto costituire base solida per il futuro.
Lo stesso sindaco parlava in campagna elettorale di necessità di risvegliare la città, il risveglio non può che essere determinato da quello del centro storico: urbanistica e lavori pubblici i settori dell’amministrazione che, già da due anni abbondanti, avrebbero dovuto porre le basi di un rilancio.
Siamo consapevoli della complessità dei problemi da affrontare, ma nel caso nostro si è affrontato ben poco:
piano particolareggiato ignorato, le poche opere pubbliche che potrebbero concorrere al ‘risveglio’ sono al palo: teatro Marino, locali della ex biblioteca, edificio scolastico del Carmine, la casa delle associazioni, riqualificazione parte finale di via Roma, soluzioni per via Roma, parco urbano.
Per non parlare del PRG, ma che dire della voragine nel parcheggio della questura, dei mancati interventi a largo San Paolo, dell’immobilismo di fronte ai ritardi della regione per il parcheggio pluripiano di Ibla
Troppo tempo è passato, ormai, per capire cosa fare dell’area dello scalo merci, si allungano i tempi per l’acquisizione di Palazzo Tumino, non si parla più delle trattative per la fruizione dei cinema 2000 e La Licata, il faraonico progetto per la metropolitana di superficie che si lega alla riqualificazione della stazione ferroviaria, condizionato agli ingenti finanziamenti della regione, sarà opera da ascrivere, comunque, a nuove amministrazione o a quelle che hanno preceduto l’attuale.
Al giro di boa del mandato, l’unica opera dell’assessorato sarà la rotatoria per l’ospedale, per colmo di ironia una delle tipologie di opere più vituperate in passato nella città. Troppo poco in due anni.
Restano insolute le questioni relative agli ascensori per i colombai, nei cimiteri, troppo tempo senza appalto dell’idrico, interventi urgenti rimandati, rilascio Concessioni edilizie con grave ritardo.
Altro settore che riteniamo determinante per l’opacità della storia di questa amministrazione nei primi due anni di vita è quello che si occupa di sviluppo economico, di fondi europei e di trasporto pubblico e sostenibile.
Il nulla più assoluto, da qualunque parte si guardi: in due anni non un dato sulla situazione economica in città, non un dato sulla disoccupazione e su quella giovanile, non una indicazione per i giovani, sui corsi di studio da intraprendere per andare incontro alle necessità del mercato locale, non una misura o un provvedimento per sostenere il mondo del lavoro o la disoccupazione, per incoraggiare a lottare per un situazione migliore.
Di tutto quello che era stato propagandato in campagna elettorale, il nulla, nessun sostegno all’economia locale e nessuna promozione dell’agroalimentare locale.
Vediamo il competente assessore impegnato sui settori più disparati, dalla cultura al turismo ma non vediamo risultati.
Al centro sono messi via Roma, i locali di via del Mercato, i locali di Carmine Putie, per un rilancio economico del centro storico, ma non si è avuto il benché minimo segnale, non solo in termini di risultati ma di avvio di reali misure adottate.
Si è concentrato tutto, anche il lavoro degli uffici, sull’eredità di Agenda Urbana, con numerosi progetti che non daranno molto alla città in termini diretti, per il resto non ci sono segnali di vita dell’ufficio preposto per intercettare nuovi finanziamenti.
Per non parlare del trasporto pubblico e di quello sostenibile in città, settori per i quali non si intravedono novità, nonostante i mirabolanti programmi di mobilità alternativa, di trasporto condiviso, di mezzi ad energia alternativa, di riduzione dei flussi veicolari privati. Solo la contestata navetta che deve passare nell’isola pedonale di via Roma, per motivi oscuri.
Altro settore che vediamo immobile quello della cultura: un settore la cui delega è stata trattenuta dal Sindaco per un anno e mezzo, affidata da nove mesi ad un assessore che non ha partorito nulla di particolare, neanche di prematuro considerando i due mesi di lokdown, e che vive sulla scia dei programmi e degli eventi ereditati.
Con ritardo enorme, riconosciuto dallo stesso Sindaco, aprirà il MUdeco, a l quale faranno da corona lo stato di abbandono del Parco del Castello e la mancanza di progetti certi per il restauro di altre stanze del Castello.
Non è che riteniamo ideale la scelta di fare di quella che rimane una dimora di campagna il fulcro culturale della città, ignorando il grande bacino UNESCO dei centri storici, ma non vediamo, comunque, un progetto culturale, nonostante la task force di manager culturali, consulenti ed esperti e comitati tecnico-scientifici per l’ecomuseo che rimane un progetto tutto da verificare, se non nei contenuti, di certo, allettanti e attraenti, nei risultati in termini di ritorni turistici e di economia del comparto.
Non si può fare cultura giocherellando con vestiti d’epoca e gigantografie di cardinali, la cultura è una cosa seria".
Covid - Positivo un agente della polizia municipale

Covid - Positivo un agente della polizia municipale
Ibla chiusa al traffico - I tratti interessati

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Ospedale Giovanni Paolo II - aperta la rotatoria di contrada Cisternazzi

Ospedale Giovanni Paolo II - aperta la rotatoria di contrada Cisternazzi
Stop alle prenotazioni per l'inaugurazione del Mudeco. L'assessore risponde alle opposizioni.

Stop alle prenotazioni per l'inaugurazione del Mudeco. L'assessore risponde alle opposizioni.
A una settimana dall’appuntamento, già tutto esaurito per il Mudeco Weekend di sabato 17 e domenica 18 ottobre.
In pochi giorni, infatti, tutti i turni di visita previsti, disponibili solo su prenotazione in rispetto delle normative anticovid, sono stati riempiti.
Il Mudeco sarà regolarmente visitabile a partire da martedì 20, dalle 9.00 alle 19.00 (fino all’attuazione dell’orario invernale del complesso di Donnafugata). Il ticket d’ingresso avrà un costo di € 5.00, con ingresso ridotto da € 2.50 per visitatori giunti in treno a Donnafugata in possesso della relativa ricevuta di viaggio, minori dai 6 ai 18 anni, anziani over 65, studenti dai 18 ai 26 anni in possesso di libretto universitario.
Sono inoltre previste esenzioni per minori di età inferiore ai 6 anni, persone con disabilità e relativo accompagnatore, guide turistiche, tour operator e studiosi in possesso di idonea attestazione.
Il ticket per visitare l’intero complesso di Donnafugata, comprensivo di ingresso a MuDeCo, Castello e Parco, è di € 11.00, con ridotto a € 5.50. Restano valide le categorie di riduzione e di esenzione.
Stante l’attuale situazione sanitaria, le tariffe per gruppi e scolaresche sono
momentaneamente sospese; attualmente sono infatti previsti ingressi di 5 persone al massimo per volta, ogni 10 minuti.
Intanto dopo che i gruppi consiliari Pd e M5S avevano sottolineato la spesa di 25.000 dell'amministrazione per promuovere il Museo del Costume giudicandola, alla luce dell'attuale emergenza, fuori luogo. Così ha replicato l'assessore Arezzo: : "Fuorviante: solo così si può definire 'l’informazione' che da qualche giorno ruota circola in merito alla prossima inaugurazione del MUDECO, come se l’unica voce della città fosse davvero quella dei pochi che invece di rallegrarsi di un evento a lungo atteso provano a tirare acqua al proprio mulino. Fuorviante è la superficialità con cui si vuole ridurre una spesa di 25.000 € unicamente ad “attività promozionali”. Sebbene avessi già risposto in Consiglio il tentativo di mistificazione prosegue, pertanto risulta indispensabile una risposta puntuale, non avendo problemi a spiegare come ogni euro sia stato speso per attività necessarie. Se si fosse voluto aprire un Museo non pronto, poteva anche farlo la scorsa amministrazione.
Il Comune di Ragusa aderisce alla campagna "Io non rischio"

Il Comune di Ragusa aderisce alla campagna "Io non rischio"
l Comune di Ragusa partecipa alla Campagna informativa nazionale sui rischi naturali e antropici che interessano il nostro paese, denominata “Io non rischio”.
Per il 5° anno consecutivo il gruppo comunale volontari di Protezione Civile del Comune di Ragusa fornirà un apporto fondamentale alla manifestazione. L’attuale condizione epidemiologica ha costretto i partner della Campagna a concepire l'evento con modalità totalmente diverse.. L’edizione 2020 sarà infatti interamente digitale e si svolgerà nella giornata di domenica 11 ottobre sulla pagina Facebook del Gruppo Comunale e potrà essere seguita al link:
https://www.facebook.com/gruppocomunalevolontariprotezionecivilediragusa/
Nel corso della giornata di Campagna sulle buone Pratiche di Protezione Civile in caso di Terremoto e Maremoto sono previsti diversi appuntamenti:
Ore 9.00 Buongiorno INR nazionale (in collegamento col sito www.iononrischio.it)
A seguire Video sponsor introduttivo
Ore 10.00 Saluti istituzionali
Ore 11.00 Buone pratiche di Protezione Civile
Ore 11.30 Buone pratiche in LIS
Ore 12.00 Buone pratiche in Lingua Spagnola
Ore 14.00 Buone pratiche in Lingua Araba
Ore 16.00 Intervista nazionale
Ore 17.00 Mettiamo in sicurezza la nostra casa
Ore 18.00 Arrivederci alla prossima edizione.
ASP - Incontro tra il D.G. Aliquò e il nuovo C.C.A.

ASP - Incontro tra il D.G. Aliquò e il nuovo C.C.A.
Nella giornata di venerdì 9 ottobre, si è svolto l’incontro tra il direttore generale dell'Asp di Ragusa Angelo Aliquò e l’ufficio di presidenza del nuovo Comitato Consultivo Aziendale che risponde ai nomi di Salvatore Schembari, presidente, e Agnese Alberghina, vicepresidente. Nel corso dell'incontro si sono affrontati molti dei temi che riguardano la salute dei cittadini, il funzionamento dei servizi sanitari e l’assistenza ospedaliera. Naturalmente, non è mancato il riferimento anche alla difficile situazione attuale a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Una discussione costruttiva. Si è concordato di promuovere e calendarizzare, per ogni singola problematica, una serie di incontri duranti i quali la Direzione Strategica metterà a disposizione del CCA le professionalità dell’Azienda. Gli incontri avranno una cadenza mensile. Infatti, il primo, in programma, si svolgerà il 29 ottobre p.v. Il Direttore Generale ha sottolineato che crede molto nel ruolo del Comitato Consultivo Aziendale ed è convinto che insieme si potranno migliorare quelle criticità che si registrano nel sistema sanitario aziendale. L’elezione del nuovo ufficio di presidenza è avvenuta nella prima riunione del nuovo organismo che si è svolta lo scorso 1° ottobre. In quell'occasione erano presenti anche il direttore sanitario, Raffaele Elia, il direttore amministrativo, Salvatore Torrisi. Il presidente, Salvatore Schembari, rappresenta l’Auser onlus Territoriale Ragusa. Agnese Alberghina l'associazione "Così come sei" Ragusa
