Trasporti regolari nei prefestivi

Trasporti regolari nei prefestivi
La direzione regionale dell’AST ha informato l’Amministrazione comunale di Ragusa che nelle giornate del 24 e 31 dicembre 2020 e del 2 e 5 gennaio 2021, prefestive e pertanto in zona rossa, il servizio di trasporto pubblico urbano verrà effettuato rispettando gli stessi orari dei giorni festivi. Una buona notizia per gli utenti del servizio, che potranno dunque usufruirne anche nelle suddette giornate per effettuare i propri spostamenti.
No alla ludopatia

No alla ludopatia



Seconde case a Natale: si può?

Seconde case a Natale: si può?
Tra deroghe, divieti e autocertificazioni, gli italiani si apprestano a "festeggiare" il Natale all'insegna della pandemia. Il decreto ha fissato i paletti entro i quali ci si potrà muovere dal 24 dicembre fino al 6 gennaio, proprio nei giorni considerati più a rischio per assembramenti e aggregazioni fuori controllo. Ad ogni modo, che l'Italia sia zona arancione (nei giorni 28,29,30 dicembre e 4 gennaio) o rossa (nei giorni 24,25,26,27,31 dicembre e 1,2,3,5,6 gennaio), saranno comunque concessi gli spostamenti all'interno della propria regione. Si potranno raggiungere case private ma una sola volta al giorno. Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5, esteso alle 7 il primo gennaio. A risentire maggiormente dei nuovi provvedimenti saranno bar e ristoranti, che resteranno chiusi dal 24 dicembre al 6 gennaio, con la possibilità di tenere aperto il servizio a domicilio o l'asporto. Durante l'intero periodo delle feste, inoltre, sarà sempre consentito raggiungere le seconde case, a condizione però che si trovino all'interno della regione di residenza.
Paziente morto all'Ompa: esposto della famiglia

Paziente morto all'Ompa: esposto della famiglia
Morì tre mesi fa all'ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa, dopo 13 giorni di calvario, un paziente di 71 anni risultato positivo al Covid. Sul decesso adesso sarà la magistratura a fare chiarezza. I familiari dell'uomo hanno infatti presentato un esposto alla Procura di Ragusa, denunciando presunti ritardi e carenze organizzative nell'emergenza Covid da parte dell'Asp.
Il reparto di Rianimazione dell'ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa, la mattina del 17 settembre scorso, rifiutò il ricovero del paziente salvo poi accettarlo nel pomeriggio dello stesso giorno, dopo che il paziente era rimasto 8 ore in attesa di un posto letto tra Catania e Siracusa.
Test rapidi: 2 positivi a Ragusa

Test rapidi: 2 positivi a Ragusa
Proseguono i test rapidi in provincia di Ragusa: riscontrati 2 casi positivi in città su un totale di 341 test effettuati, 2 a Comiso su 237 test, 0 a Scicli su 166, 1 a Vittoria su 483, 0 a Pozzallo su 202, 3 a Modica su 588, 1 a Santa Croce Camerina su 318. Sono inoltre stati effettuati 125 test presso le strutture ospedaliere territoriali, dai quali non sono emersi casi di positività al Covid-19. Il dato relativo ai fuorisede fa registrare 2 casi, compresi tra quelli sopracitati. Sono dunque 9, complessivamente, i soggetti risultati positivi su 2460 tamponi effettuati.
Sostegno alla ristorazione

Sostegno alla ristorazione
Si svuota l'area covid del G.P. II

Si svuota l'area covid del G.P. II
Salgono a 5.007 i guariti dal Covid 19 in provincia di Ragusa mentre i positivi in totale sono 904 di cui 832 in isolamento domiciliare, 54 ricoverati in ospedale e 18 nella RSA dell’ospedale Maria Paternò Arezzo. Sono questi i dati del Bollettino di oggi, 19 dicembre 2020, dell’Asp di Ragusa. Di seguito i positivi per ciascun Comune: 75 Acate, 38 Chiaramonte Gulfi, 80 Comiso, 1 Giarratana, 3 Ispica, 160 Modica, 9 Monterosso Almo, 36 Pozzallo, 159 Ragusa, 25 Santa Croce Camerina, 37 Scicli, 201 Vittoria. Questi, invece, i ricoverati nei vari ospedali iblei: 20 all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa di cui 7 nel reparto di Malattie Infettive, 5 in area Grigia, 8 in Terapia Intensiva, 30 nell’area Covid dell’ospedale Guzzardi di Vittoria, 4 all’ospedale Maggiore di Modica e tutti ricoverati in area Covid. Tra gli 824 positivi in isolamento domiciliare ci sono 8 persone contagiate provenienti da fuori provincia. Sono stati eseguiti 73.457 tamponi molecolari, 18.930 test sierologici, 68.061 test rapidi per un totale di 160.448 esami per Covid 19. I morti per Covid 19 nel Ragusano dall’inizio della pandemia sono 133.
Test rapidi: 1 caso a Ragusa

Test rapidi: 1 caso a Ragusa
Proseguono i test rapidi in provincia di Ragusa: riscontrato 1 caso positivo in città su un totale di 164 test effettuati, 0 a Comiso su 142 test, 0 a Scicli su 105, 15 a Vittoria su 254, 0 a Pozzallo su 118, 3 a Modica su 242. Sono inoltre stati effettuati 708 test presso le strutture ospedaliere territoriali, dai quali non sono emersi casi di positività al Covid-19. Anche il dato relativo ai fuorisede fa registrare 0 casi. Sono dunque 19, complessivamente, i soggetti risultati positivi su 1733 tamponi effettuati.
"Una parola magica: grazie"

"Una parola magica: grazie"
"Una parola magica: grazie". Questo il progetto concepito dagli insegnanti e dagli alunni delle classi 3e A-B-C-D-E della scuola primaria “Mariele Ventre” di Ragusa. Una delegazione della scuola ha consegnato al direttore sanitario del Giovanni Paolo II, dr. Giuseppe Cappello, vari elaborati artistici: lettere e cartelloni realizzati dai bambini sotto la supervisione dei docenti. A questo proposito è intervenuta la dirigente scolastica dell'istituto, dr.ssa Deborah Consoli: "Sono queste le iniziative che la nostra scuola ha intrapreso per ricreare il vero spirito del Natale fondato sui valori della solidarietà, dell’altruismo, della collaborazione e, soprattutto, sul concetto di gratitudine". Dai lavori si evince la volontà di non dimenticare tutti coloro che stanno lavorando per curare i pazienti contagiati dal Covid-19, né tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita nella lotta alla pandemia. Un ringraziamento sentito e rivolto al personale sanitario, agli ausiliari, ai volontari, a quelle persone che lavorano in tutti i reparti con grande dedizione e tra mille difficoltà. Le aule dell’istituto sono diventate un Laboratorio artistico, dove le attività si sono svolte rispettando il distanziamento, indossando le mascherine e igienizzando continuamente le mani. I bambini hanno lavorato individualmente e in gruppo, apprendendo dagli altri, con gli altri e per gli altri, avvalendosi del prezioso contributo non solo degli insegnanti ma anche dei genitori. Ognuno ha seguito liberamente i propri desideri, le proprie attitudini, potenziando e valorizzando le abilità cognitive, artistiche e manuali. Il progetto ha messo in luce l’importanza dell’interesse per l’altro, dell’ascolto, del rispetto, dell’accoglienza, della valorizzazione, della fiducia reciproca, della tolleranza, dell’apprezzamento delle diversità, della capacità di cavarsela nelle difficoltà e nelle situazioni di conflitto, della responsabilità, del prendersi cura della propria salute e di quella degli altri. Insomma, un esercizio meticoloso finalizzato ad allenare abilità emotive che risultano estremamente importanti sia a scuola che nella vita.
Legge su Ibla: ok piano spesa 2019

