“Una parola magica: grazie”

“Una parola magica: grazie”. Questo il progetto concepito dagli insegnanti e dagli alunni delle classi 3A-B-C-D-E della scuola primaria “Mariele Ventre” di Ragusa. Una delegazione della scuola ha consegnato al direttore sanitario del Giovanni Paolo II, dr. Giuseppe Cappello, vari elaborati artistici: lettere e cartelloni realizzati dai bambini sotto la supervisione dei docenti. A questo proposito è intervenuta la dirigente scolastica dell’istituto, dr.ssa Deborah Consoli: “Sono queste le iniziative che la nostra scuola ha intrapreso per ricreare il vero spirito del Natale fondato sui valori della solidarietà, dell’altruismo, della collaborazione e, soprattutto, sul concetto di gratitudine”. Dai lavori si evince la volontà di non dimenticare tutti coloro che stanno lavorando per curare i pazienti contagiati dal Covid-19, né tutti coloro che hanno sacrificato la loro vita nella lotta alla pandemia. Un ringraziamento sentito e rivolto al personale sanitario, agli ausiliari, ai volontari, a quelle persone che lavorano in tutti i reparti con grande dedizione e tra mille difficoltà. Le aule dell’istituto sono diventate un Laboratorio artistico, dove le attività si sono svolte rispettando il distanziamento, indossando le mascherine e igienizzando continuamente le mani. I bambini hanno lavorato individualmente e in gruppo, apprendendo dagli altri, con gli altri e per gli altri, avvalendosi del prezioso contributo non solo degli insegnanti ma anche dei genitori. Ognuno ha seguito liberamente i propri desideri, le proprie attitudini, potenziando e valorizzando le abilità cognitive, artistiche e manuali. Il progetto ha messo in luce l’importanza dell’interesse per l’altro, dell’ascolto, del rispetto, dell’accoglienza, della valorizzazione, della fiducia reciproca, della tolleranza, dell’apprezzamento delle diversità, della capacità di cavarsela nelle difficoltà e nelle situazioni di conflitto, della responsabilità, del prendersi cura della propria salute e di quella degli altri. Insomma, un esercizio meticoloso finalizzato ad allenare abilità emotive che risultano estremamente importanti sia a scuola che nella vita.

di Stefano Ferrera18 Dic 2020 15:12