La protesta dell'Aras
La protesta dell'Aras
Il presente comunicato per dare adeguata informativa circa le risultanze delle tre giornate di lotta poste in essere dai lavoratori dell’ARAS e, come affermato nei precedenti comunicati, in data 6 Luglio si è svolto il previsto incontro presso la III^ Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana. Alla presenza del Presidente On. Salvino Caputo, sono intervenuti l’Assessore Aiello, il vice Presidente della Commissione On. Paolo Colianni, i Commissari ARAS. Unitamente al Direttore Regionale e le Segreterie Regionali FLAI-CGIL, FAI-CISL,UILA-UIL e Confederdia rappresentate dai Coordinatori Regionali. In pratica il governo regionale sinteticamente è stato presente e sensibilmente, a nostro avviso, ha di fatto cercato, grazie all’Assessore Aiello ed all’On. Colianni, di recuperare con una estenuante corsa contro il tempo il vuoto tecnico, al fine di scongiurare la paventata estinzione dell’ARAS. Purtroppo all’incontro, nonostante convocati dalla diligente III^ Commissione, sono risultati assenti l’Assessore al Lavoro On. Spampinato e l’Assessore al Bilancio Avv. Armao; tuttavia l’Assessore Aiello ha provveduto in tempo reale a contattarli fissando un ulteriore incontro per martedì e/o al massimo mercoledì p.v.. In buona sostanza il Capo di Gabinetto dell’Assessorato ha illustrato ai convenuti tecnicamente quanto fin qui operato e, di fatto, l’Assessore Aiello nell’intento di recuperare il tempo perduto, nelle interlocuzioni avute con il Ministero competente, ci ha assicurato la disponibilità del Governo Regionale acchè l’ARAS non debba essere estinta, anzi ha pubblicamente dichiarato il ruolo importante che l’Ente svolge nella zootecnia siciliana e che la prosecuzione della vita dell’ARAS è da ritenersi un elemento indispensabile a supporto dell’economia delle azienda zootecniche.In breve è stato metabolizzato il principio di integrare il depotenziamento del contributo nazionale mediante la rimodulazione dei Fondi Par-Fas così come sancito dalla conferenza Stato-Regioni, e come già da tempo ne rivendichiamo la giusta legittimità. Alla fine dell’incontro l’Assessore Aiello ci ha rimandati al richiamato incontro per martedì e/ mercoledì p.v., per far si che il Governo Regionale con i propri Assessori coinvolti in questa complessa vicenda definissero ogni particolare propedeutico per un intervento strategico per risolvere le problematiche ARAS.In definitiva, ancora una volta, l’Assessore Aiello ha confermato e dimostrato la volontà del Governo regionale di risolvere, una volta per tutte, le problematiche che ci coinvolgono da oltre due anni. Alla luce di quanto sopra, non possiamo che esprimere una valutazione politica positiva nei confronti della compagine governativa che, seppur di fronte a problematiche eccezionali, riesce a dare risposte ad un comparto che di fatto è da tempo agonizzante.
Fermati al posto di blocco
Fermati al posto di blocco
Nella nottata appena trascorsa i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria hanno terminato una operazione di polizia giudiziaria sul territorio di giurisdizione finalizzato al controllo del territorio, mirato al rintraccio ed alla cattura di soggetti latitanti colpiti da provvedimenti esecutivi dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione condotta dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria si è articolata in diversi controlli e perquisizioni, coordinati ed effettuati in contemporanea nella decorsa serata e nottata, mediante l’impiego di diverse pattuglie.
Per primo è stato bloccato dai militari del Radiomobile Favata Massimo 37enne vittoriese, noto pluripregiudicato, tratto in arresto dai militari di Vittoria in precedenti molteplici operazioni di servizio per reati contro la persona (violenza, resistenza, oltraggio a pubbl. uff.), contro il patrimonio e stupefacenti, nonché recidivo nell’evadere dalla sottoposizione agli arresti domiciliari. Gli uomini della Radiomobile di Vittorialo hanno bloccato nella scorsa tarda serata nella vie del centro cittadino.
Alle 4:00 circa il dispositivo dei Carabinieri, invece, aveva la meglio su Plescan Nicusor, 42enne di Jud Vrancea (Romania), domiciliato in Vittoria, allo stato convivente, bracciante agricolo, pluripregiudicatocolpito da ordine di cattura europeo pendente dal luglio 2008, emesso, a seguito di sentenza di condanna dell’Autorità Giudiziaria romena, in particolare dalla Corte Locale del Distretto Giudiziario di Panciu.
Il buon esito dell’operazione è dipeso molto dal coordinamento degli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile di Vittoria, che è stato garantito per lo più dagli operatori della Centrale Operativa 112 del NOR di Vittoria, impegnati nelle precedenti 12 ore a fare da anello di coordinamento e collegamento info-investigativo tra le gazzelle del Pronto Intervento e gli investigatori in servizio di copertura.
Le operazioni hanno avuto termine questa mattina presso il Comando Compagnia Carabinieri di Vittoria, ove gli stessi hanno proceduto alle attività di compiuta identificazione degli arrestati, nonché a tutti gli adempimenti di legge che precedono la traduzione in Casa Circondariale a Ragusa.
L’Autorità Giudiziaria iblea è stata opportunamente informata nella persona del Pubblico Ministero di turno.
Plescan Nicusor dovrà scontare, in base agli articoli artt. 208 e 209 del c.p. rumeno, contestati lui nel provvedimento di condanna sopra citato, più di tre anni di pena detentiva in carcere per reiterati reati contro il patrimonio aggravati. Il Favata Massimo, verosimilmente, resterà recluso in carcere a scontare il cospicuo cumulo di pene per cui è stato condannato, oltre ad una nuova imputazione per il reato di evasione.
Minardo e Ammatuna per il Tribunale di Modica
Minardo e Ammatuna per il Tribunale di Modica
Nino Minardo, deputato della Provincia di Ragusa in forza al PDL, ma quale PDL ci verrebbe voglia di dire, partito che comunque appoggia il governo Monti si lamenta di quanto è accaduto in merito al Tribunale di Modica. Il decreto appena sfornato non ha tenuto conto degli sforzi portati avanti dai politici iblei e addirittura ha, secondo noi, calcato la mano, accorpando al tribunale di Ragusa non solo quello di Modica, con il quale esisteva in qualche modo una certa affinità, ma anche Caltagirone, tribunale distante da Ragusa non solo dal punto di vista chilometrico ma anche per mentalità. Minardo ha oggi dichiarato: Solo dopo avere appreso nello specifico i contenuti del decreto che cancella un presidio di legalità di assoluto valore come il Tribunale di Modica, esprimerò il mio pensiero in modo compiuto su una questione in cui comunque, emerge la decisione del Governo Monti, che non condivido, di calare la mannaia con un ‘taglio’ drastico e, per molti versi, difficile da accettare. Perché ci sono territori soprattutto in quest’Isola che avrebbero meritato ben altra considerazione di quella mostrata con la cancellazione dei loro presidi giudiziari e perché il Tribunale di Modica per la sua storia e per l’efficienza attuale avrebbe meritato ben altro trattamento. In ogni caso, sarebbe ora poco serio e solo populistico, lasciarsi andare in giudizi anche drastici. Dobbiamo concentrarci sull'ipotesi che lo stesso Ministero ha accettato per la creazione dei Tribunali Riuniti, anche alla luce della decisione di accorpare al tribunale del capoluogo ibleo, anche la struttura giudiziaria di Caltagirone. E’ questo l’obiettivo verso cui muoversi in modo compatto per scongiurare l'ennesimo scippo alla nostra città ed alla nostra provincia senza pericolose fughe in avanti ma, soprattutto, senza continuare a fare demagogia che serve a nulla come i fatti in più di un’occasione, c’hanno dimostrato. Anche Ammatuna è intervenuto nel dibattito : Il decreto legislativo, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, ha sancito la soppressione del Tribunale di Modica ed il suo accorpamento con quello di Ragusa. Con questa formulazione, il decreto legislativo opera dei tagli lineari e non tiene in alcun modo in considerazione le peculiarità di alcuni uffici giudiziari come quello di Modica, riconosciute anche dagli stessi funzionari del Ministero della Giustizia. Una iniziativa quella del governo Monti che, oltre a penalizzare un comprensorio importante, pare non abbia neppure tutti i crismi della formalità giuridica. Per operare in questo campo e sul territorio di una Regione a Statuto speciale, come la Sicilia, deve prima essere acquisito il parere del governatore della Regione, cosa che non è avvenuta. Inoltre, visto che lo Statuto siciliano è equiparato ad una legge costituzionale, la sua modifica deve essere operata con legge di pari rango e non con un semplice decreto legislativo. Buona parte di questi dubbi valgono anche per la soppressione della Provincia Regionale di Ragusa. La stessa denominazione dell’ente lascia intendere, infatti, la piena competenza in materia della Regione Siciliana. Senza considerare poi che in Sicilia le Province, di fatto, non esistono più perché sono già state commissariate. “Il percorso del decreto legislativo per fortuna non è completo – afferma l’on. Ammatuna – perché dovrà essere sottoposto al vaglio di entrambe le camere e speriamo che in quelle sedi possa essere opportunamente emendato”.
Arrestato per scontare pena detentiva
Arrestato per scontare pena detentiva
urante la quale 5 pattuglie
Iper...Teatro
Iper...Teatro
Divertimento assoluto per il secondo appuntamento della settima edizione di “Teatro dell’Iper”, la rassegna teatrale estiva organizzata dalla direzione marketing del gruppo Ergon presso il parcheggio esterno dell’Iper Le Dune trasformato in teatro all’aperto. Un ricchissimo parterre di artisti, ragusani e in generale siciliani, per il “Gran Varietà Ibleo”, l’appuntamento in programma ieri sera che ha regalato ore di relax e tantissime risate al folto pubblico presente. Presentato dalla “padrona di casa”, la dottoressa Concetta Lo Magno responsabile dell’ufficio marketing dell’Ergon, e dall’attore ragusano Mario Tribastone, il gran varietà ha visto una passerella di tanti talenti artistici in vari settori, dalla musica al canto, dalla danza al cabaret. Spettacolare l’esibizione del giovane tenore ragusano Lorenzo Licitra che ha stupito il pubblico con i suoi acuti e nelle performance con le ballerine della Compagnia di Danza Mila Plavisic, diretta da Vladan Jovanovic e Rita Gurrieri. Licitra si è esibito anche in duetto con un’altra brava giovane cantante,Rachele Amenta, recentemente lanciata dal programma di Gerry Scotti "Io Canto". Ancora spazio alla danza con i giovani fratelli Elide e Mattia Scollo, campioni italiani 2012 nella combinata danze standard elatino americane, categoria 14/15 anni. Graffiante rock nell’esibizione attesissima e al tempo stesso energica di François e le Coccinelle che naturalmente non hanno deluso le aspettative. Poi tante risate con il duo comico Giovanna Criscuolo e Loredana Scalia ma anche con il noto cabarettista palermitano Sasà Salvaggio. Stupore infine con le folli ma al tempo stesso spassose magie di Mago Nelson. Una serata divertentissima, allegra e frizzante dove è stata sapientemente dosata la presenza di tutti gli artisti all’interno di una scaletta che ha catturato l’interesse e l’attenzione del pubblico. A metà spettacolo, come sempre, gelati e acqua per tutti i presenti grazie all’intervento del nutrito gruppo di sponsor privati che ormai da sette anni offrono la possibilità, assieme ad Ergon e Iper Le Dune, di regalare un’estate divertente ai ragusani che restano in città in estate.
Meglio tardi che mai...
Meglio tardi che mai...
Alla Regione ora, a pochi giorni dalla conclusione della legislatura, si accorgono degli sbagli fatti in tutti questi anni. L'assessore Vecchio che è uno pratico ha scoperto alcune magagne nel settore dei trasporti che per noi è a dir poco vitale. "Gli attuali contratti che la Regione ha stipulato per il trasporto su gomma e per quello via mare sono assi onerosi e, spesso, non tengono conto delle esigenze dell'utenza. In vista della loro naturale scadenza e' necessario ripensarli proprio tenendo conto dei reali bisogni ed e' per questo che ho intenzione di coinvolgere docenti e studiosi delle Universita' di Palermo, Catania e Messina che si occupano di mobilita'. Ne metteremo a frutto l'esperienza e le analisi e, visti i tempi, chiederemo loro di offrire un contribuito gratuito".
Lo ha detto l'assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilita', Andrea Vecchio, che a Palermo ha moderato un seminario sulle prospettive di sviluppo dei sistemi di trasporto collettivo.
"Anche per le infrastrutture - ha aggiunto - si sono operate, a volte, scelte che non hanno minimamente tenuto in considerazione carenze e domanda. Un metodo scellerato che in Sicilia ha prodotto inefficienze ed oltre 250 incompiute. E' il momento di mettere da parte le convenienze della politica e, anche se dal punto di vista amministrativo sento di essere come un malato terminale, mi battero' fino all'ultimo giorno perche' si possa voltare pagina" .
Campionato da ... cani
Campionato da ... cani
Centinaia di presenze da tutta Italia per il campionato nazionale giovanile dedicato ai cani da pastore tedesco e organizzato dalla Sas, la Società Amatori Schäferhunde che a livello nazionale si occupa della valorizzazione della razza. Stamani l’apertura del campionato, con l’organizzazione della sezione ragusana della Sas Irminio e in corso di svolgimento presso il villaggio Kastalia (in provincia di Ragusa), dove si sono avuti i primi importanti momenti per la categoria addestramento. Domani, quando arriveranno in totale 250 iscritti (e con loro anche tanti accompagnatori), si gareggerà nella categoria allevamento, che prevede nei fatti la passerella di bellezza per questi splendidi cani, particolarmente intelligenti e adatti anche per un utilizzo nel campo dei soccorsi. Alla presenza dei vertici nazionali della Sas, la prima giornata di campionato ha inoltre visto l’esibizione dei cani addestrati per la ricerca persone sotto le macerie e un’area per l’agility dog. “Dopo la vacanza-studio per una cinquantina di bambini arrivati da tutta Italia per partecipare al corso che li ha trasformati in piccoli conduttori di cani nelle competizioni, abbiamo cominciato il campionato nazionale giovanile che per la prima volta si svolge in Sicilia – spiega Salvo Raniolo, presidente della Sas Irminio, la sezione ragusana della Sas che ha organizzato l’iniziativa a Ragusa – Abbiamo la presenza di centinaia di iscritti da tutta Italia ma invitiamo anche la popolazione iblea a venirci a seguire questa domenica a Kastalia in modo da conoscere meglio non solo la manifestazione ma soprattutto avvicinarsi al mondo del cane da pastore tedesco per il quale è impegnata la Sas, la società nazionale senza scopo di lucro che mira a svolgere ogni più efficiente azione per migliorare, incrementare e valorizzare la razza ed a potenziarne la selezione e l'allevamento”. Domani, 8 luglio, il campionato si svolgerà dalle 9 e continuerà per tutta la giornata fino alla premiazione prevista nel tardo pomeriggio intorno alle 19.
pending review - Anief: questi tagli uccidono il merito e creano solo disservizi
pending review - Anief: questi tagli uccidono il merito e creano solo disservizi
Scompare la figura del vicario proprio mentre si tagliano migliaia di dirigenze; gli insegnanti di laboratorio diventano bidelli; la pulizia delle scuole affidata sempre più alle cooperative private. È una politica sbagliata: così si producono solo danni all’erario e si mortifica l’intelligenza e la competenza dei lavoratori.
Il sindacato Anief accoglie con stupore le disposizioni contenute nella manovra di risparmio della spesa pubblica approvata dal Consiglio dei ministri: con un solo provvedimento vengono spazzate via delleprofessionalità che per decenni hanno mantenuto alto il valore della scuola italiana, trascurando il fatto che privandosi delle loro competenze la qualità della nostra istruzione non potrà che ridursi inesorabilmente.
“Tra le disposizioni previste per attuare la spending review – dichiara Marcello Pacifico, presidente dell’Anief – ce ne sono alcune che ci lasciano davvero sconcertati. Viene, ad esempio, mortificata la figura del vicario, proprio mentre migliaia di istituti sono tenuti in mano da loro dopo che tanti dirigenti scolastici sono stati tagliati dal dimensionamento. Viene svilita la professionalità degli insegnanti tecnico pratici e dei docenti inidonei, relegati su ruoli che non hanno più a che vedere con l’insegnamento. Viene inoltre cancellato un posto su due di collaboratore scolastico, affidandosi a privati senza alcuna esperienza nel settore”.
Spariscono gli esoneri e le indennità di reggenza
L’Anief trova inaccettabile che il Governo decida di “uccidere” il ruolo di vice-dirigente, si cui pure si avvertiva la necessità, sia nelle ipotesi di carriera del personale docente, sia nella sempre più difficile gestione della scuola autonoma appesantita di recente dal taglio di 2mila dirigenze. Questa operazione viene peraltro a realizzarsi a pochi giorni di distanza dalla nostra presentazione in vari tribunali dei ricorsi per la corresponsionedelle indennità dovute.
Passaggio di profilo degli insegnanti nel comparto Ata
Viene sconvolta la divisione, prevista dal Ccnl, tra docenti e Ata. Ignorando del tutto titoli e competenze didattiche acquisite dagli insegnanti, vengono attribuiti in modo coatto degli incarichi impiegatizi proprio nel momento in cui allo stesso precariato della scuola viene negata la stabilizzazione.
Via i collaboratori scolastici, largo ai privati
Con il raddoppio dell’assegnazione dei contratti con le cooperative dei servizi esterne alle scuole, vengono presi in giro i collaboratori scolastici che hanno assicurato in questi anni l’apertura e la sorveglianza delle scuole. Ciò avviene proprio mentre l’Unione Europea è in procinto di sanzionare l’Italia per l’abuso dei contratti a termine.
“Se l’ex Ministro Gelmini sentiva il bisogno di avere in Italia un maggior numero di carabinieri piuttosto che di bidelli – sottolinea Pacifico - il Ministro Profumo non sembra avere per i collaboratori scolastici molta più considerazione. Questo Governo ha infatti deciso prima di accantonare la metà dei posti e poi di assegnarli ai privati o addirittura agli insegnanti tecnico pratici in sovrannumero! Allora ci chiediamo: è questa la scuola del merito? Di sicuro gli italiani non meritano questa scuola”.
Il sindacato autonomo non può accettare questo attacco all’istruzione pubblica. Un attacco messo in atto dopo che negli ultimi anni sono stati tagliati 200mila posti, si è abusato del precariato, sono stati “congelati” i contratti e gli aumenti di stipendio, cancellando anche il principio di tutela del merito che dovrebbe orientare la nuova gestione della pubblica amministrazione.
“Nella nostra scuola ormai – conclude il presidente dell’Anief – non si comprende più chi deve fare e cosa. Gli italiani, gli studenti e le famiglie non meritano tutto questo. Chiederemo al Parlamento almeno di modificare delle norme che solo apparentemente producono risparmi. Ma che alla lunga produrranno danni all’erario. E mortificheranno l’intelligenza e le competenze di coloro che attraverso il lavoro quotidiano hanno sino ad oggi permesso il regolare e proficuo funzionamento dei nostri istituti”.
Prime reazioni politiche per i tribunali
Prime reazioni politiche per i tribunali
ll Governo nazionale ha sferrato un durissimo colpo
ai presidi della legalità delle ‘aree sensibili’ del territorio siciliano”.
Lo ha dichiarato il Parlamentare regionale del PdL, On. Marco Falcone.
“Se l’obiettivo è la razionalizzazione, l’efficientamento e il risparmio nel
sistema giudiziario – ha aggiunto il Parlamentare - con questo provvedimento
del Consiglio dei Ministri che sopprime 37 tribunali in Italia, di cui ben 5 in
Sicilia, oltre a 220 sezioni distaccate, nessuno di questi obiettivi sarà
raggiunto”.
“L’aver soppresso, in Sicilia il tribunale di Caltagirone, di Mistretta, di
Modica, di Sciacca e di Nicosia, oltre a tutte le sezioni distaccate – ha
concluso Falcone - rappresenta un impressionante e ferale colpo di scure a
questi efficienti presidi di giustizia che hanno sempre dato un’importante
impulso alla lotta alla criminalità e comporterà un intasamento delle sedi
provinciali e maggiori spese, in termini di ricaduta sociale, per gli utenti e
per gli addetti ai lavori che saranno costretti a percorrere maggiori distanze.
E’, quindi, un provvedimento assurdo, irrazionale e irriverente di ogni
gradualità di attuazione e lo contrasteremo in tutte le sedi”.
Santa Croce Camerina, Il Tar ammette il ricorso di Barone.
Santa Croce Camerina, Il Tar ammette il ricorso di Barone.
Il Tar di Catiana ha deciso di accogliere il ricorso presentato da Giovanni Barone nei confronti della elezione a sindaco di Santa Croce Camerina di Franca Iurato. L'attuale primo cittadino, infatti, è stato eletto per soli tre voti di scarto da Barone che, legittimamente, ha deciso di presentare ricorso chiedendo il riconteggio delle schede elettorali. Richiesta che il Tribunale amministrativo ha accettato solo in parte: ammesse al riconteggio solo le schede contestate da ambo le parti. La salomonica decisione del Tar di Catania non ha voluto scontentare nessuno dei due contendenti. Il riconteggio riguarderà circa un centinaio di schede, ma non avverà prima del 17 Gennaio 2013, data fissata dal Tar.
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