De.Co. Denominazione Comunale di Origine
De.Co. Denominazione Comunale di Origine
Mercoledi 27 marzo alle 18.30, presso l’auditorium del Centro Commerciale Culturale “Mimì Arezzo” di Via Giacomo Matteotti n. 61, verrà presentata ufficialmente l’istituzione della Denominazione Comunale di Origine (acronimo De.Co.) Ragusa, che mira a tutelare e valorizzare in primo luogo la produzione tipica del mondo agricolo, ma anche i piatti della tradizione e alcuni prodotti artigianali di eccellenza.
La Denominazione Comunale, nata anni fa da un’idea del giornalista Gino Veronelli, ad oggi è già stata adottata da più di 400 comuni italiani. La De.Co. non è un marchio di origine protetta, ma rappresenta un riconoscimento concesso dall'Amministrazione
Comunale a qualcosa collegata al territorio e alla sua collettività, senza sovrapposizione alcuna con i prodotti a denominazioni d'origine come possono essere l’olio DOP Monti Iblei o il Ragusano DOP.
La De.Co. Ragusa è stata istituita dal Comune di Ragusa con deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 del 20 settembre 2023 con la quale è stato approvato anche il relativo regolamento, ed è indubbiamente legata alla produzione tradizionale del
territorio comunale ragusano di prodotti e lavorati dell’enogastronomia e dell’agroalimentare oltreché ai saperi specifici locali.
Con questa iniziativa l’Amministrazione Comunale intende valorizzare dal punto di vista turistico la destinazione e la propria comunità, proprio per consentire sia al cittadino che al visitatore di poter conoscere, apprezzare e degustare i prodotti là dove
si producono e consumano. Con Determinazione Sindacale n.57 del primo dicembre 2023 è stata nominata la
Commissione, composta da tecnici ed esperti del settore, che ha sviluppato il disciplinare per il primo dei prodotti individuati, ritenuto meritevole della Denominazione Comunale: la “Scaccia co pummaroru e cosacavadu rausana”. Proprio nella conferenza di giorno 27 marzo sarà presentato questo primo prodotto De.Co. e il suo disciplinare, oltre ai componenti della Commissione della quale fanno
parte l’assessore allo Sviluppo Economico, Giorgio Massari, che ne è il presidente, e: - Giorgio Flaccavento, storico, esperto di tradizioni, usi e costumi locali; - Gaetano Cosentini, antichista, ricercatore, insegnante di greco e latino; - Lina Lauria, docente di scienze degli alimenti e Consigliere nazionale Slow Food; - Carmelo Iacono presidente della Confraternita dei Cenacolari dell’Antica Contea;
- Andrea Roccaro, CNA Ragusa e Consigliere regionale dell’Ordine Tecnologi Alimentari Sicilia e Sardegna;
- Danilo Tomasi, Vicepresidente Confcommercio e ristoratore; - Salvatore Scollo, Confimprese Iblea e ristoratore.
La manifestazione del 27 marzo si aprirà, alle 18.30, con i saluti del sindaco Peppe Cassì e dell’assessore allo Sviluppo Economico e Promozione della Città, Giorgio Massari. Seguirà la presentazione del logo De.Co., ideato dall’illustratore e grafico Carlo Blangiforti e gli interventi dei componenti della commissione.
Alla fine dell’evento si svolgerà una degustazione di scacce realizzate secondo il disciplinare stabilito per la De.Co. della “Scaccia co pummaroru e cosacavadu rausana”. I vini che accompagneranno la degustazione sono vini locali offerti da rinomate cantine del territorio ragusano. Il servizio catering sarà realizzato a cura dell’Istituto professionale - Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera Galileo Ferraris di Ragusa.
Fare impresa a Ragusa.
Fare impresa a Ragusa.
Articolo di Peppe Lizzio
Fare Impresa è il titolo di un interessante convegno che si è svolto a Ragusa presso la sala delle conferenze "Gianni Molè" del Libero Consorzio di Ragusa.
Il convegno, organizzato dal quotidiano La Sicilia e da Dse, moderato dal responsabile provinciale del quotidiano Giorgio Liuzzo alla presenza anche dell'editore Domenico Ciancio, è stato un momento di partecipato confronto tra soggetti che, a vario titolo, sono chiamati a favorire lo sviluppo delle imprese nel territorio Ragusano.
Dopo I saluti istituzionali del commissario straordinario Patrizia Valenti e del Sindaco di Ragusa Cassi particolare spunto ha fornito l'intervento dell' onorevole Giorgio Assenza Capogruppo all'Ars di Fratelli d’Italia.
Nel suo saluto, infatti, Assenza ha trattato vari punti riguardanti il territorio Ibleo a partire dalle necessarie infrastrutture quali la Ragusa Catania e la necessità di reperire le altre risorse per il lotto da Modica a Scicli della Siracusa Gela , ma soprattutto si è soffermato sulla situazione dell'aeroporto di Comiso sostenendo che siamo sulla strada giusta con l'aumento dei collegamenti ma ha anche sottolineato come la Sac "non sia il miglior gestore per lo scalo Ibleo " Aprendo una piccola polemica con la società che gestisce gli aeroporti della Sicilia orientale.
Ad aprire i lavori del convegno è stato poi l'assessore allo sviluppo economico del Comune di Ragusa Giorgio Massari che , rifacendosi a quanto emerso a ottobre scorso in occasione degli “Stati Generali dell’Economia ragusana”, ha evidenziato come sia necessario "pensare insieme" le strategie di sviluppo. L'Assessore Massari ha inoltre dato notizia della attivazione ,da parte del comune di Ragusa del servizio "impresa in un giorno" che vuole essere uno strumento importante per chi vuole fare impresa nel territorio abbattendo tempi e burocrazia.
Massari , nel suo articolato intervento, ha infine evidenziato come l'idea del collegamento ferroviario aeroporto Comiso aeroporto di Catania, per cui si è costituito un apposito comitato , abbia trovato già positivo riscontro in Rete Ferroviaria Italiana
Dopo l'assessore Massari i lavori sono proseguiti con molteplici interventi di autorevoli esponenti del mondo commerciale e imprenditoriale ragusano.
Di particolare interesse quello del Dott. Alessandro Angelica della Banca Agricola Popolare di Ragusa ,che ha sottolineato il ruolo fondamentale che la Banca Agricola finalizzato a uno sviluppo sostenibile per tutta l'economia ragusana in uno alla necessaria transizione delle imprese. Angelica ha altresì evidenziato il ruolo di consulenza e il compito di vero e proprio erogatore di fondi , anche pubblici, che la Banca ha assunto in quest'ultimo periodo. A seguire i contributi al dibattito di Stefano Ricca , titolare della Ricca.it , del Prof. Pierluigi Catalfo del Consorzio universitario ibleo; di Gregorio Lenzo, presidente Confcommercio sezione di Vittoria; Gianluca Zaccaria dell'Ance Ragusa, Carmelo Caccamo della Cna Ragusa, Leonardo Licitra di Sicilindustria Ragusa.
In tutti tanti temi trattati è emerso con grande chiarezza come fare impresa è soprattutto fare sistema con alcuni grandi problemi comuni a tutti i comparti che sono la burocrazia, la formazione di adeguate risorse umane che mancano proprio perché non formate.
In ultimo, l'intervento di Carmelo Arestia , patron di Agromonte, che si è trasformato in un accorato appello a favore degli agricoltori definiti il vero fulcro per uno sviluppo del territorio, lanciando non velate accuse alla GDO. Arestia ha sostenuto chiaramente una posizione di netta opposizione alla istituzione del settore Cargo all’aeroporto di Comiso perché sostanzialmente inutile al settore ortofrutticolo , e una parimenti posizione contraria al Ponte di Messina in quanto, a suo dire, i fondi necessari per la costruzione del ponte potrebbero essere utilizzati per altri fini.
Sicuramente un proficuo e interessante momento di confronto tra pubblico, privato , associazioni datoriali che serve sempre di più a dare forma e sostanza a quella " cultura d'impresa " necessaria per la crescita complessiva del territorio.
Tg del 21 marzo
Tg del 21 marzo
Nell'Indice: Il buco nell'ozono si rimargina. Le giornate del Fai una volta l'anno. Il parco degli Iblei. Intervista al sindaco di Buccheri. La grande distribuzione e intervista al presidente di Agromonte Carmelo Arestia .
Le nuove rotte di Comiso. Fare Impresa a Ragusa. Intervista a Paolo Oliveri. La giornata della legalità servizio .
Che ne pensa Crocifisso.
Che ne pensa Crocifisso.
Dovremmo chiedere a Paolo Crocifisso, l'ormai mitico tassista Comisano alfiere della protesta contro la Sac, se queste novità per l'aeroporto ibleo siamo sufficienti a far dimenticare un anno intero di sofferenze in fatto di traffico aereo. Oggi nella conferenza stampa a Catania si è parlato anche di Comiso , si vede che le tante lamentele hanno sortito qualche effetto, e a detta dell'Amministratore Unico l'aeroporto si prepara una stagione importante, che vedrà un notevole ampliamento delle rotte. Il comparto nazionale sarà in crescita del 46,82% rispetto all’estate 2023 e il comparto internazionale sarà in crescita del 186,57%. Fa ridere sentire questi numeri soprattutto per la percentuale dei voli internazionali. La crescita del 180 e passa per cento fa pensare ad una esplosione di destinazioni ma partendo da uno si arriva così a quasi 4 e via dicendo. Però siamo costretti a ringraziare. Ed è la logica che ha governato questa terra per secoli: ottenere per gentile concessione quello che ci toccherebbe per diritto. Ma passiamo alla scheda. Complessivamente l’estate 2024 vedrà un aumento dei movimenti dello scalo casmeneo pari al 55,80%, con 10 Destinazioni nazionali, 6 Destinazioni internazionali, 5 Paesi collegati e 9 compagnie aeree operative (Aeroitalia, easyJet, Volotea, Wizzair, Neos, Smartwings, AlpAvia, Vueling e un ulteriore vettore che opererà su Varsavia). Comiso sarà quindi collegato con Roma Fiumicino, Bergamo, Pisa, Bologna, Milano Linate, Milano MXP, Napoli, Torino, Verona, Bari, Parigi Orly, Tirana, Brno, Varsavia, Lille e Barcellona. Non vogliamo scendere nei particolari perchè dovremmo per esempio dire che Linate è collegata con 2 voli settimanali: il sabato e la domenica. Bel collegamento ma poco utile. E così via. CI permettiamo ancora una volta di criticare fortemente l'ennesimo tentativo di addolcire la pillola con la storia del cargo per il quale si butteranno milioni inutilmente.
Corpo di Polizia Locale: indispensabile per la comunità
Corpo di Polizia Locale: indispensabile per la comunità
“Non è una novità: quando si parla di controlli - dichiara il sindaco Peppe Cassì - ognuno li vorrebbe più rigidi verso gli altri ma anche più tolleranti verso sé stesso. In questi anni abbiamo lavorato per sostenere il nostro Corpo di Polizia Locale, da
tempo sottorganico, con nuove assunzioni, ma non c’è dubbio che essere un agente della Municipale continui a essere un mestiere complesso ma indispensabile per la comunità.
Sabato scorso, ad esempio, nell’ambito dei controlli interforze disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e che vedono il coinvolgimento di Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, i nostri agenti hanno svolto un ruolo prezioso, per tempismo ed efficacia. Lavorando in sinergia con le altre Forze dell’ordine, hanno permesso di sventare una
piccola rapina ai danni di un ragazzo e di catturare i colpevoli. Complimenti ai nostri agenti e a tutte le Forze intervenute.
Per quanto Ragusa possa essere una comunità sicura, qualche reato accade anche qui ed è bene allora che si sappia: in flagranza o dopo, qui i colpevoli vengono praticamente sempre assicurati alla giustizia, anche per un eccellente sistema di videosorveglianza che controlla tutte le entrate e le uscite in città”.
“La Municipale di Ragusa - prosegue l’assessore alla Polizia Locale, Giovanni Gurrieri - fa scuola sotto più punti di vista: martedì 19 abbiamo infatti ospitato oltre duecento donne e uomini di Polizia Locale provenienti da diversi Comuni siciliani. È stata una giornata formativa per trattare e approfondire i temi della sicurezza urbana e dell’abbandono dei rifiuti, durante la quale ho voluto esporre le azioni che in questi
mesi sono state avviate e che sono in essere: l’apertura del presidio Centro storico e del presidio di Marina di Ragusa; l’avviso per la rimozione insegne attività cessate; il regolamento decoro urbano; l’istituzione del Corpo degli ispettori ambientali
volontari; il controllo delle abitazioni locate; il rafforzamento della video sorveglianza e la crescita fondamentale dell’organico di Polizia locale. Dai commenti ricevuti da parte di esponenti degli altri comandi sono rimasto piacevolmente colpito e onorato.
La Polizia Locale non è infatti solo presidio e controllo ma anche formazione, da quella per contrastare i reati ai recenti corsi per studenti che presto conseguiranno il patentino per la guida dello scooter. Sono attivi due corsi con 90 allievi e due formatori, scelti tra gli agenti della Polizia Locale. Non vi è dubbio che abbiamo tanto lavoro davanti, ma ritengo che siamo sulla buona strada”.
La stalla del futuro.
La stalla del futuro.
E' davvero così. Oggi ci sono tante soluzioni tecniche innovative che riescono a dare più di una mano agli allevatori moderni. Chi l'avrebbe mai detto, infatti, che è possibile gestire una grande stalla con oltre 100 mucche da latte con il minimo sforzo fisico e mentale. Ci pensano le macchine della Lely, una importante azienda del settore zootecnico che opera in tutto il mondo. Per averne la prova l'invito è per sabato mattina a San Giacomo presso l'azienda Occhipinti latticini in Via degli Artigiani 25 a San Giacomo (Ragusa) dove sarà possibile visitare il primo allevamento in Sicilia, completamente robotizzato con il modello Lely, in grado come dicevamo di gestire ben 120 vacche in lattazione. Saranno i consulenti della Lely e gli stessi titolari a presentare i due robot Lely Astronaut A5 dedicati alla mungitura e la macchina spingi foraggio Lely Juno che, ottimizzando e facilitando tutta la filiera della produzione del latte, creano inaspettati benefici per le persone e gli animali. L'appuntamento, che prevede anche il pranzo all'aria aperta, è rivolto a tutti gli operatori interessati a rivoluzionare il proprio metodo di lavoro.
La Lely che a Ragusa ha un centro di vendita e consulenza che potete contattare al numero 0932 252552, opera con l'intento di semplificare la vita degli allevatori offrendo innovazione e servizi su misura. La “mission” della Lely è infatti quella di proporre le soluzioni migliori per quasi tutte le attività che interessano una stalla, dalla mungitura alla pulizia all'alimentazione, grazie all’impiego di moderna tecnologia e innovativi sistemi di gestione.
Tg del 20 marzo
Tg del 20 marzo
Nell'Indice: Il parco degli Iblei e le tante incongruità. Resta il problema degli agricoltori Incontro a Palermo con l'assessore Sammartino. La protesta a Ragusa. Un allevatore di Rosolini. Il polo fieristico a Ragusa. Convegno sulle comunità energetiche. Intervista ad un Energy Manager. Pe.ppe Lizzio e gli stati generali di Ibla. La Sac presenta la summer. Intervista alla prof.ssa Anagni.
Da Foro Boario a Polo Fieristico
Da Foro Boario a Polo Fieristico
“Concluso il primo intervento sul Foro Boario che, finanziato dalla Regione, ha visto
riqualificare le tettoie e i servizi, sono pronti a partire i ben più corposi lavori
finanziati dal Pnrr per circa 7 milioni di euro - ha dichiarato il sindaco Peppe Cassì -.
Con il secondo intervento si trasformerà il Foro Boario in un polo fieristico
polifunzionale e permanente, capace di accogliere fiere, congressi, concerti e
manifestazioni sportive di assoluto livello e di qualunque natura”.
“L’intervento - ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida - prevede
infatti la realizzazione di un padiglione per congressi, percorsi coperti, tribune, aree
espositive verdi, nuovi locali, aree dedicate alla sanificazione di mezzi e animali,
parcheggi. Il Foro Boario diventerà quindi non solo un luogo a servizio del settore
agricolo e zootecnico, a cominciare dalla Fiera Agroalimentare Mediterranea, ma un
riferimento per tutta la città e per il suo sviluppo economico”.
La preoccupazione degli agricoltori e dei pescatori.
La preoccupazione degli agricoltori e dei pescatori.
L'esecutivo Schifani non intende sostenere il futuro turistico dell'area Iblea
L'esecutivo Schifani non intende sostenere il futuro turistico dell'area Iblea
Interviene anche l'on Dipasquale : da qualche anno lo scalo è stato dimenticato per ciò che riguarda le tratte turistiche, così si fa solo del male a uno dei territori dalla maggiore attrattività dell'Isola". "Non posso che essere felice per il fatto che stia prendendo finalmente piede un progetto che mi prodigai perchè fosse finanziato nel 2018 ma - afferma Dipasquale - devo al contempo manifestare la mia forte preoccupazione per il fatto che l'esecutivo Schifani non intenda sostenere il futuro turistico dell'area Iblea e della provincia di Siracusa sostenendo lo sviluppo di Comiso anche come scalo per il trasporto delle persone. È assurdo che non si lavori per agevolare le presenze in un territorio che con le sue bellezze barocche attrae turisti da tutto il mondo".
"Questa scelta - aggiunge il deputato ragusano - è fortemente in controtendenza con quanto sta accadendo nel resto d'Italia dove le altre regioni sostengono e finanziano gli scali minori per consentire ricchezza diffusa sui territori. Il governo torni sui suoi passi e torni a investire globalmente sullo scalo ibleo".









