La Fam è giunta alla sua 50esima edizione.
La Fam è giunta alla sua 50esima edizione.
Cinquant’anni di storia, crescita e innovazione. La Fam, giunta alla sua 50esima edizione, in programma a Ragusa dal 26 al 28 settembre, si conferma un punto di riferimento imprescindibile per il comparto agroalimentare e zootecnico della Sicilia e del Sud Italia. Un traguardo che non rappresenta soltanto una ricorrenza, ma il segno tangibile di un percorso che ha saputo coniugare tradizione e futuro, facendosi interprete delle esigenze di un settore in continua evoluzione e valorizzando il ruolo centrale degli operatori e del territorio. Quest’anno, nella location di via prof. Vincenzo Malfitano, la manifestazione si presenta con numeri che parlano da soli e testimoniano la sua crescita costante: 58 stand dedicati alla meccanizzazione, simbolo dell’innovazione tecnologica al servizio dell’agricoltura; 27 espositori specializzati in zootecnia, cuore pulsante della manifestazione; 35 spazi riservati all’agroalimentare, vetrina delle eccellenze locali e nazionali; 8 stand di utensileria e selleria, a sottolineare la varietà e completezza dell’offerta fieristica. A questi si aggiungono 150 capi bovini appartenenti alle principali razze, veri ambasciatori della qualità allevatoriale del territorio, e tra i 30 e i 35 capi di asino ragusano e cavallo indigeno, espressione viva del patrimonio genetico e culturale siciliano.
La Fam si estenderà su una superficie complessiva di 23-24 mila metri quadrati, offrendo ai visitatori un percorso immersivo tra tradizione, innovazione e biodiversità. Un contesto che favorisce il confronto, la crescita professionale e la promozione delle migliori pratiche, rendendo la manifestazione un appuntamento atteso non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dal grande pubblico e dalle nuove generazioni.
La presenza di una così ampia varietà di razze bovine conferma l’attenzione della manifestazione verso la valorizzazione delle specificità locali e la promozione della biodiversità animale. Gli stand di zootecnia offrono uno spaccato unico sulla ricchezza delle produzioni italiane, mentre gli spazi destinati alle razze equine e asinine testimoniano la volontà di conservare e rilanciare patrimoni che rischierebbero altrimenti di scomparire. Accanto agli espositori storici, la fiera accoglie quest’anno l’azienda internazionale Zeus Packaging, originaria dell’Irlanda, leader mondiale negli imballaggi agricoli, la cui partecipazione rappresenta un segno tangibile dell’apertura all’innovazione e della dimensione ormai globale assunta dall’evento.
La Fam, in questi cinquant’anni, ha saputo generare valore per il territorio, favorendo l’incontro tra domanda e offerta, creando opportunità di crescita per le aziende, stimolando la diffusione di nuove tecnologie e contribuendo alla valorizzazione delle filiere locali. Un impatto che si misura non solo in termini economici, ma anche sociali e culturali, attraverso la costruzione di reti, la promozione delle eccellenze e la salvaguardia delle tradizioni.
Guardando al futuro, la Fam si propone di continuare su questa strada, rafforzando il suo ruolo di piattaforma di confronto e innovazione, capace di attrarre sempre più operatori, stakeholder e pubblico. L’invito è rivolto a tutti: partecipare significa condividere un patrimonio di esperienze, conoscenze e relazioni che fanno della Fam una delle manifestazioni più longeve e autorevoli nel panorama nazionale. Un appuntamento da non perdere, per celebrare insieme i primi cinquant’anni di una storia che guarda con entusiasmo alle nuove sfide dell’agroalimentare e della zootecnia.
Festa dell’Unità in provincia di Ragusa
Festa dell’Unità in provincia di Ragusa
Prenderà il via il 17 settembre la Festa dell’Unità in provincia di Ragusa che avrà la Pace come tema principale e affronterà alcune delle questioni più importanti per il territorio in sette appuntamenti fino al 28 settembre. “La festa provinciale dell’Unità - dichiara il segretario di Federazione del Partito Democratico Angelo Curciullo - rappresenta un'occasione fondamentale per discutere e approfondire le sfide più urgenti che la nostra comunità sta affrontando. Questa manifestazione non è solo un momento di festa, ma soprattutto una piattaforma di confronto e partecipazione. I circoli del Partito Democratico di tutta la provincia hanno lavorato intensamente per mettere a punto un programma ricco di appuntamenti e mi congratulo con i segretari di circolo che hanno collaborato attivamente nell’interpretare le istanze del territorio traducendole nei temi da affrontare. Siamo convinti che solo attraverso il dialogo e l'ascolto possiamo costruire risposte concrete per i cittadini".
Il programma prevede dibattiti, spettacoli e momenti di intrattenimento che toccheranno argomenti di grande rilevanza.
Si comincerà, come detto, mercoledì 17, a Comiso, a partire dalle ore 20 nel cortile della Fondazione Bufalino e in piazza delle Erbe con un focus su “Comiso Città della Pace”. Seguirà un intrattenimento musicale; giovedì 18, dalle 20, alla Villa Comunale di Vittoria, incontro dibattito su “Sicurezza: città, campagne e comunità”. A seguire uno spettacolo musicale; Venerdì 19 settembre, dalle ore 18, alla Villa Comunale di Chiaramonte Gulfi, incontro dibattito sul tema “L’impegno del PD per il buon governo delle città”, poi cena sociale e intrattenimento musicale; sabato 20, a Scicli presso l’anfiteatro di via 7 Fratelli Cervi, alle 19 incontro dibattito su “Il diritto alla Salute, un diritto universale”, poi apertura di stand gastronomici e musica dal vivo e dj set; domenica 21, nell’atrio di Palazzo San Domenico a Modica, dalle 18.30, iniziativa sul tema “Gaza - Fermiamo la strage degli innocenti”, con una fiaccolata e il collegamento con il parlamentare PD Arturo Scotto e l’europarlamentare PD Annalisa Corrado a bordo di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. A seguire, esibizioni di artisti e testimonianze di impegno civile; in piazza Rimembranza a Monterosso Almo, venerdì 26, dalle 20, incontro dibattito sul tema “Aree interne - Tra spopolamento e povertà”, con a seguire uno spettacolo musicale. Domenica 28 settembre, ultimo appuntamento della Festa provinciale dell’Unità, in piazza San Giovanni a Ragusa, a partire dalle 19, con un incontro sul tema “Salario minimo come strumento di dignità e giustizia sociale”. A seguire uno spettacolo musicale.
“Come sempre - conclude Curciullo - gli appuntamenti per la Festa dell’Unità saranno occasione per i cittadini di incontrare i rappresentanti del Partito Democratico, esprimere le proprie idee e confrontarsi con la classe dirigente e gli amministratori presenti”.
La FAM nella nuova location
La FAM nella nuova location
La FAM celebra il suo 50° anniversario: dal 26 al 28 settembre la grande Fiera agroalimentare mediterranea nella nuova location di via prof. Vincenzo Malfitano a Ragusa . Un’edizione storica tra tradizione, innovazione e orgoglio per il territorio. La Fiera agroalimentare mediterranea taglia un traguardo di straordinaria importanza: la 50esima edizione, in programma da venerdì 26 a domenica 28 settembre, si preannuncia come un appuntamento imperdibile per l’intero comprensorio ragusano e per tutti gli operatori del settore. Quest’anno la manifestazione si svolgerà in una nuova, prestigiosa location: via prof. Vincenzo Malfitano a Ragusa, scelta resa necessaria dagli interventi di riqualificazione in corso al Foro Boario, tradizionale sede della fiera. Un cambiamento che simboleggia la capacità della FAM di guardare avanti, rinnovandosi senza perdere le proprie radici. Promossa dal Consorzio interprovinciale allevatori Ragusa, che ancora una volta coordina con professionalità ed entusiasmo ogni aspetto organizzativo, la FAM 2025 si conferma uno degli eventi più attesi e partecipati del calendario fieristico siciliano e del Sud Italia. Fondamentale il sostegno degli enti patrocinanti: Regione Siciliana, assessorato all’Agricoltura, Libero consorzio comunale di Ragusa, Comune di Ragusa, Comune di Santa Croce, Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia e numerose associazioni di categoria. Una sinergia istituzionale che valorizza il lavoro di numerose realtà locali e consolida il ruolo della FAM quale motore di sviluppo e vetrina di eccellenza per l’intero territorio. Cinquant’anni di storia rappresentano un patrimonio inestimabile, costruito grazie alla dedizione di allevatori, produttori, artigiani e operatori che hanno reso la FAM un appuntamento di riferimento a livello regionale e nazionale. Nel corso delle cinque decadi la fiera ha saputo coniugare la valorizzazione delle tradizioni agro-zootecniche mediterranee con un’attenzione costante alle nuove sfide: innovazione tecnologica, sostenibilità, nuovi mercati e internazionalizzazione sono ormai temi centrali di ogni edizione. Il programma della 50esima edizione sarà all’altezza di questa ricorrenza speciale, con un calendario ricco di eventi: mostre zootecniche, degustazioni di prodotti tipici, workshop tematici, convegni, aree didattiche dedicate ai più giovani e spazi di confronto tra le realtà produttive. Non mancheranno momenti di intrattenimento, pensati per coinvolgere famiglie, visitatori e professionisti del comparto agroalimentare. La FAM, oggi come ieri, rappresenta una leva strategica per l’economia locale: attraverso la promozione delle filiere d’eccellenza, la creazione di nuove opportunità di business, il rafforzamento delle reti tra produttori e la diffusione di cultura imprenditoriale, la fiera continua a generare ricadute positive per tutto l’indotto. Un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo consolidare un’identità forte e riconosciuta, simbolo di tradizione e, al tempo stesso, di apertura al futuro. L’invito è rivolto a tutti: cittadini, famiglie, operatori del settore, media e istituzioni. Partecipare alla 50esima edizione della FAM significa condividere una storia di successo, celebrare le radici di un territorio generoso e guardare insieme, con fiducia, alle nuove sfide dell’agroalimentare mediterraneo. La FAM aspetta tutti dal 26 al 28 settembre in via prof. Vincenzo Malfitano a Ragusa per scrivere insieme una nuova pagina di questa straordinaria avventura.
Ma che bella notizia!!!
Ma che bella notizia!!!
Ce la da l'onorevole Nino Minardo dopo il recente ritorno a Forza Italia. Non è di per se particolarmente preoccupante ma in questi tempi tutto fa impressione. Minardo è presidente della Commissione Difesa e quindi non può parlare di siccità o quote latte ma essere così contento per una base di addestramento per aerei da guerra sistemata in Sicilia mi pare un po' troppo. La notizia è che sarà la base di Trapani-Birgi a ospitare il nuovo polo globale di addestramento degli F-35, gemello della Luke Air Force Base in Arizona. I lavori inizieranno la prossima primavera e si concluderanno entro il 2028. c
Secondo Minardo si tratta molto più di un investimento in difesa: è un’opportunità concreta per la Sicilia. Significa centinaia di posti di lavoro tra personale civile e militare, nuove possibilità per le imprese locali e la presenza di grandi realtà industriali come Leonardo e Lockheed Martin. Minardo conclude dicendo che crede fortemente che la nostra Isola possa diventare un punto di riferimento nel Mediterraneo, coniugando industria della difesa, portualità e infrastrutture. Insomma torna il concetto di portaerei al centro del Mediterraneo come era prima Malta. Ma ora nell'isola vicina, di armi, non se ne può parlare e ci voleva qualcosa di più grande. Risolto il problema. Mi piacerebbe sapere che ne pensano i trapanesi e se in qualche modo il traffico civile possa risentirne. Insomma se devi fare addestramento oltre ai simulatori bisogna volare e non vorrei che si facesse troppa confusione!!!
Tutti i centri storici si assomigliano.
Tutti i centri storici si assomigliano.
La riunione convocata dal Prefetto di Ragusa ha visto la presenza del Sindaco di Modica, dell’Assessore al centro storico, del Questore e dei Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, in seguito ad proposta dell’ordine del giorno in Comune dal titolo “Misure per la sicurezza urbana a Modica”. Anche se secondo l’Amministrazione comunale non esiste un allarme sicurezza in città perchè gli episodi verificatisi negli ultimi tempi sono da considerarsi fisiologici, i consiglieri comunali, quelli dell'interrogazzione appunto, ritengono che la realtà sia ben diversa tale da mantenera alta l'attenzione. Ad illustrare i dati sono stati i vertici delle Forze dell’Ordine che nei giorni scorsi sono prontamente intervenute per assicurare alla Giustizia gli autori degli ultimi atti delinquenziali e che hanno dichiarato, in base ai dati ufficiali, un calo, nella nostra città, degli eventi criminosi. Prendiamo tuttavia atto, dicono i consiglieri dei gruppi DC, Siamo Modica e Radici Iblee, della posizione dell’Amministrazione comunale di Modica, nelle persone del Sindaco e dell’Assessore al centro storico, secondo cui non esiste un allarme sicurezza.supportati da numerosi cittadini e referenti delle associazioni di categoria, ritengono che la realtà sia ben diversa e che non possa essere ridotta a numeri statistici. Purtroppo il "caso Modica" può essere ribaltato anche a Ragusa per la quale pososno essere elencate le stesse preoccupazioni. E' sotto gli occhi di tutti come il centro storico, Ragusa e Modica, sia cambiato, specialmente di notte. L'area si spopola, e ciò crea un ambiente propizio all'insorgere di comportamenti pericolosi, generando preoccupazione e insicurezza tra i residenti e gli operatori commerciali. La presenza di soggetti poco raccomandabili aumenta, con il rischio di risse, un rischio che, purtroppo, si è già concretizzato. Inoltre ci sono luoghi a Ragusa e a Modica che, sempre nelle ore notturne, diventano terra di nessuno, in cui il disturbo della quiete pubblica si affianca a una diffusa attività di spaccio di sostanze stupefacenti, complice anche la mancanza di un sistema di videosorveglianza o il mancato funzionamento delle videocamere laddove sono presenti.
Un testimonial d’eccezione: Damiano Caruso
Un testimonial d’eccezione: Damiano Caruso
La terza edizione della Granfondo Città di Ragusa si terrà il prossimo 21 settembre, confermandosi un appuntamento
imperdibile per gli appassionati di ciclismo. L’evento, inserito quest’anno nell’affermato circuito “Prestigio”, sta già attirando l’attenzione di corridori da tutta Italia. Ad oggi si contano circa trecento iscritti, ma le adesioni restano aperte fino al 20 settembre, offrendo ancora la possibilità di partecipare a questa straordinaria competizione.
Un testimonial d’eccezione: Damiano Caruso A rendere ancora più speciale la manifestazione sarà la presenza del professionista
Damiano Caruso, testimonial dell’evento. La sua partecipazione rappresenta un valore aggiunto per una gara che ha saputo conquistare il cuore degli sportivi grazie alla bellezza dei luoghi attraversati e all’ottima organizzazione.
Un percorso tra mare e montagna La gara partirà alle 8,00 da via Roma, nel cuore di Ragusa, offrendo ai partecipanti
due tracciati di grande fascino e sfida:
• Percorso Granfondo: 119 km con 1.793 metri di dislivello, includendo
ascese impegnative verso Modica e il Monte Lauro (Gpm della gara a 942 metri),
prima di attraversare Monterosso e Giarratana e della salita finale verso Ragusa.
• Percorso Mediofondo: 95 km per 1.313 metri di dislivello, ideale per chi
cerca una sfida meno intensa ma comunque coinvolgente.
L’arrivo sarà festeggiato con un ricco pasta party e la cerimonia di premiazione che
vedrà protagonisti i primi tre assoluti e i primi tre di ogni categoria di entrambi i
percorsi.
“Siamo orgogliosi di vedere crescere questa manifestazione anno dopo anno. La
Granfondo Città di Ragusa è diventata un punto di riferimento per il ciclismo
amatoriale, grazie anche al fascino del nostro territorio” dichiara Gianni Licitra,
patron della gara.
Per garantire la sicurezza dei partecipanti, sono previste alcune limitazioni al traffico
nella mattinata del 21 settembre. In particolare:
• Ragusa: alcune vie cittadine saranno temporaneamente chiuse durante il
passaggio dei ciclisti.
• Monterosso Almo e Giarratana: interesseranno alcuni tratti principali.
• Ss 194 tra Giarratana e Ragusa: sarà chiusa al traffico per consentire lo
svolgimento in sicurezza della gara.
I residenti sono invitati a programmare in anticipo i propri spostamenti per ridurre
eventuali disagi.
Chi volesse ancora iscriversi può farlo fino al 20 settembre al costo di 55 euro. Tutti i
partecipanti riceveranno un ricco pacco gara con prodotti tipici iblei, integratori e
una maglia Gobik dai colori sgargianti, realizzata in esclusiva per l’evento. La
maglia sarà disponibile anche per i non partecipanti al prezzo di 25 euro.
Per ulteriori informazioni:
Team Nuova Avir – https://granfondocittadiragusa.it/
Aeroitalia si presenta a Comiso.
Aeroitalia si presenta a Comiso.
Oggi si è tenuto presso la sala riunioni dell'Aeroporto di Comiso un incontro strategico tra i vertici di Aeroitalia, i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e l'Assessore Regionale alle Infrastrutture. Di seguito sono sintetizzati i punti discussi, con i relativi dettagli operativi. L'Amministratore Delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha dichiarato che sulla tratta Comiso-Milano Linate, attiva dal 1° novembre 2025, sono stati venduti 5.000 biglietti in venti giorni. A fronte di questo dato, la frequenza del volo passerà da una a due volte al giorno, sette giorni su sette previa autorizzazione di Enac e relativo rilascio dello slot necessario. La riattivazione della rotta Comiso-Verona operata da Volotea, è prevista per la stagione estiva 2025 ed è attualmente in fase di definizione nei sistemi di vendita. 🗣 La scadenza del bando pubblico del Libero Consorzio per l'assegnazione dei contributi alla mobilità aerea è stata prorogata. Aeroitalia ha confermato la sua partecipazione per le rotte: * Comiso-Torino* Comiso-Bologna
L'avvio delle operazioni è subordinato all'esito del bando e alla firma della convenzione, con obiettivo operativo fissato per il primo trimestre del 2026. ❗️ Per supportare la nuova rete di voli, Aeroitalia baserà in modo permanente due aeromobili sullo scalo di Comiso. 🗣 L'Assessore Alessandro Aricò ha garantito che la Regione Siciliana sta ultimando un piano di trasporto integrato su gomma, con l'obiettivo di coordinare gli orari dei bus delle province di Ragusa, Siracusa e Catania con le operazioni di imbarco e sbarco dei voli.❗️ Le interlocuzioni per la rotta Comiso-Tirana sono ancora in corso. La frequenza è stata modificata da 3 a 2 voli settimanali per la stagione iniziale. Restano in fase di trattativa, e non ancora contrattualizzate, le proposte di EasyJet per le rotte Comiso-Basilea (2x settimana) e Comiso-Nizza (2x settimana), e di Wizz Air per Comiso-Katowice (2x settimana) . Da notare che dopo l'incontro stampa i rappresentanti del Comitato hanno avuto una lunga chiacchierata con Intrieri per chiarire alcuni punti dolenti del passato e costruire il fusturo aeroportuale di Comiso. Si può ascoltare l'intervista sulla pagina Facebook del direttore Mario Papa.
Dunque la scelta di Aeroitalia di tornare a operare su Comiso ha dato subito risultati concreti. Dal 25 luglio all’8 settembre, in piena stagione estiva, sono stati trasportati da e per l’aeroporto ibleo 5.648 passeggeri, confermando l’interesse dei viaggiatori per la destinazione e il ruolo dello scalo come punto di riferimento per la Sicilia sud-orientale. Nel dettaglio, i passeggeri trasportati sulle rotte di Milano Bergamo sono stati 2880, su Roma Fiumicino 2768.Questi dati si inseriscono in un’ottima stagione complessiva per la compagnia aerea, che tra giugno e agosto 2025 ha trasportato in tutto 891.542 passeggeri. Solo in Sicilia i viaggiatori sono stati 200.000, con un load factor medio di circa l’80%. «I risultati di questa estate confermano che investire su Comiso è una scelta vincente, non solo per la compagnia ma anche per il territorio – sottolinea il management di Aeroitalia –. Guardiamo al futuro con fiducia, in vista dell’avvio della continuità territoriale il prossimo 1° novembre, che assicurerà collegamenti regolari e indispensabili per cittadini e imprese. La continuità territoriale sarà un ulteriore motore di crescita per l’area iblea, e Aeroitalia intende essere al fianco della comunità locale, contribuendo concretamente allo sviluppo economico e sociale della Sicilia sud-orientale».«I numeri registrati da Aeroitalia confermano le potenzialità dello scalo di Comiso, sul quale SAC intende continuare a investire con convinzione», ha dichiarato Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC. «La nostra priorità è rafforzare il ruolo dell’aeroporto ibleo come infrastruttura strategica per il territorio, capace di generare valore e opportunità di crescita. L’avvio della continuità territoriale sarà un ulteriore passo avanti per garantire collegamenti stabili e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese della Sicilia sud-orientale».
Tutti gli uomini del Sindaco----- in Forza Italia!!
Tutti gli uomini del Sindaco----- in Forza Italia!!
Si vede che i richiami e le raccomandazioni hanno avuto il loro effetto. In molti avevano notato che il passaggio di Cassì in Forza Italia era solitario al contrario di altre realtà, vedi Modica. La questione era stata ribadita anche nell'incontro di lunedì pomeriggio in segreteria a Ragusa. Ed oggi, a muta a muta, ecco il colpo di scena. Si è svolto a Palermo un incontro tra il Presidente Renato Schifani, il Coordinatore regionale di Forza Italia, Marcello Caruso, e un ampio gruppo di amministratori locali della città di Ragusa, che hanno comunicato l'intenzione di aderire a Forza Italia. Gli amministratori ragusani che hanno formalizzato oggi la loro adesione a Forza Italia sono:
· Fabrizio Ilardo, Presidente del Consiglio Comunale
· Giovanni Giuffrida, Vice Sindaco;
· Simone Digrandi, Assessore;
· Carla Mezzasalma, Daniele Vitale e Sergio Schinina, Consiglieri Comunali.
Per Schifani "questi amministratori portano una consolidata esperienza di governo e di rappresentanza del proprio territorio, confermando il partito come la casa di riferimento per i moderati e per chi si riconosce nei valori del centrodestra e del PPE, legando questi valori all'azione concreta e quotidiana per le proprie comunità."
Per Caruso, "queste nuove adesioni rappresentano un ulteriore e significativo passo avanti nel radicamento del partito nel territorio ibleo, a poche settimane dalla prestigiosa adesione del Sindaco Peppe Cassì, annunciata lo scorso 21 luglio da Antonio Tajani. Un lavoro che si svolge e proseguirà in raccordo con i dirigenti locali di Forza Italia."
Non c'è dubbio che queste adesioni mettono fine alle polemiche che appunto facevano riferimento ad una mossa del sindaco, autonoma, scollegata dal suo gruppo- Per Ilardo si tratta di un ritorno nel partito di Berlusconi e siamo certi che per lui è una grande soddisfazione. Per Giuffrida e Digrandi invece si tratta di new entry ma si dice che il tutto faccia parte della strategia che porta alla prossima elezione a sindaco.
Il coordinamento cittadino di FI
Il coordinamento cittadino di FI
Si è tenuto lunedì sera incontro del coordinamento cittadino di Forza Italia a Ragusa, un evento che ha visto per la prima volta la partecipazione del sindaco Peppe Cassì, da poco entrato ufficialmente nel partito. L'adesione del primo cittadino al gruppo politico di centro-destra ha suscitato notevole interesse, alimentando un dibattito sulla reale natura di questo passaggio. Molti infatti si chiedono se l'ingresso di Cassì segnerà una vera e propria "fusione" d'intenti e ideologie o se si tratta di un'adesione più strategica. Insomma ci si chiede se Cassì si identificherà davvero come un uomo di Forza Italia, sposandone pienamente la linea e la visione. A rendere il quadro più complesso è la reazione, o meglio la mancanza di reazione, dei suoi fedelissimi. Al momento, nessuno dei suoi collaboratori più stretti ha mostrato un'aperta approvazione per il suo passaggio al partito, né tantomeno ha seguito il suo esempio aderendo a Forza Italia. Un segnale che molti interpretano come una prudenza o una distanza da parte del suo entourage. In questo contesto, il sindaco Cassì ha dichiarato di aver bisogno di tempo, rassicurando che a breve sarà in grado di gestire e consolidare bene questo passaggio politico. Nonostante gli interrogativi, l'onorevole Nino Minardo, coordinatore provinciale di Forza Italia, si mostra ottimista. Ha infatti dichiarato che il partito è in forte crescita e che i nuovi ingressi, come quello del sindaco Cassì, rafforzano il gruppo politico, proiettandolo verso un futuro di successi.
A Teleiblea ha risposto alle domande del direttore il coordinatore cittadino Distefano
Principio di merito e serietà per gli esami di stato
Principio di merito e serietà per gli esami di stato
Il Ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha finalmente presentato una riforma dell'Esame di Stato che restituisce dignità e valore al diploma di maturità,
correggendo le leggerezze e le approssimazioni introdotte dai precedenti Governi. Non sorprende che questa riforma strutturale e coraggiosa abbia scatenato le
prevedibili e sterili critiche di una parte della politica che nella scuola vede non un luogo di formazione, ma un laboratorio ideologico, buono solo a costruire i futuri
contestatori delle regole sociali dello Stato. Contrariamente a quanto sostenuto dai critici di professione, dichiara il Delegato
del Comparto Scuola del Sinalp Sicilia Prof. Giuseppe Lombardo, questa riforma non è un ritorno al passato, ma una necessaria restaurazione del principio di
merito e serietà, fondata su valutazioni oggettive e su un percorso che premia l'impegno costante.
Si ritorna alla Valutazione Seria con le Prove Scritte Nazionali reintroducendo due prove scritte ministeriali (Italiano e disciplina di indirizzo) che non vanno intese
come nozionismo, ma come l'unico reale modo in grado di garantire standard valutativi equi e omogenei su tutto il territorio nazionale.
Questa riforma, dichiara il Segretario Sinalp Sicilia Dr. Andrea Monteleone, smantella il sistema dei compitini fatti in casa e valutati dagli stessi docenti che li
hanno assegnati, ripristinando il valore legale e culturale del diploma.
È una misura che contrasta il lassismo e l' autoreferenzialità, tutelando gli studenti più meritevoli, per continuare a dare un futuro positivo alla nostra Nazione.
La riduzione dei Commissari d'Esame da sette a cinque, tutti interni con un presidente esterno, non è una limitazione all'autonomia del singolo istituto, ma
un potenziamento dell'efficienza e della qualità del lavoro commissionale.
I docenti interni conoscono profondamente il percorso della classe e dei singoli studenti, garantendo una valutazione più completa e meno estemporanea.
A questo si aggiunge un ulteriore elemento fondamentale, troppo spesso taciuto, i commissari saranno retribuiti di più e riceveranno una formazione specifica.
Questo riconosce finalmente il grande impegno richiesto a questi lavoratori e investe sulla loro professionalità, garantendo maggiori tutele e competenze a chi
valuta.
La riforma supera la visione angusta della sola performance d'esame, visto che il voto terrà conto non solo delle conoscenze, ma anche del grado di autonomia,
responsabilità e impegno civico e sociale maturato dallo studente, poichè saranno valorizzate anche le attività sportive, culturali, di volontariato e le azioni
meritorie, anche extrascolastiche, utili a formare il cittadino del futuro.
Finalmente si è in presenza della più autentica educazione alle competenze trasversali, che lega indissolubilmente il percorso formativo alla crescita della
persona e al suo senso di responsabilità.
Pretendere il sei in tutte le materie per essere ammessi all'esame non è rigidità è il minimo sindacale per certificare che un percorso quinquennale è stato
davvero superato.
Significa restituire credito al lavoro quotidiano, premiare la costanza e responsabilizzare gli studenti fin dal primo giorno di scuola. È una misura di
giustizia e riconoscimento verso chi si impegna con serietà.
Il cambio di nome dei PCTO in formazione scuola-lavorot; segna una volontà chiara a superare la logica burocratica dei progetti farraginosi (PCTO) per
tornare a un'esperienza sostanziale e formativa, che avvicini concretamente i giovani al mondo del lavoro senza inutili adempimenti burocratici.
Quella del Ministro Valditara non è una riforma selettiva ma è selettiva nel merito. È una riforma che guarda al futuro restituendo alla scuola la sua missione
primaria: formare cittadini consapevoli e competenti, premiando l'mpegno, la costanza e il talento.
Le critiche di una parte della politica, nostalgica di un modello lassista che ha svalutato la scuola pubblica trasformandola in un assurdo parcheggio di giovani
senza alcun interesse e senza alcuna prospettiva futura, confermano che la strada intrapresa è quella giusta.
Bisogna ritornare ad investire sulla serietà dei percorsi di studio per ridare prestigio e futuro alla nostra istruzione e quindi ai nostri giovani.










