L'Accademia Scherma Ragusa chiude la stagione a Santa Venerina

L'Accademia Scherma Ragusa chiude la stagione a Santa Venerina

Quasi centocinquanta schermidori in erba sulle pedane del Palazzetto dello sport di Santa Venerina per la 2. Prova del “Trofeo Promozionale Esordienti-Prime Lame e Armi in plastica”, una grande giornata di festa e di divertimento per gli under 10.Come di consueto presente, l’Accademia Scherma Ragusa questa volta ha schierato nove fiorettisti della categoria “Esordienti-Prime Lame”: Giulio Lacarrubba, Alberto Antoci, Lucrezia Fantarella, Leonardo Longo, Nicola Campo, Andrea Mineo, erano alla prima volta, Noemi Vitale e Salvatore Gurrieri hanno affrontato per la seconda volta nell’annata i pari età, Erica Fratantoni era all’esordio assoluto in gara. Tutti i giovanissimi dell’Accademia hanno onorato la partecipazione con entusiasmo e buone dati tecniche, dando il meglio delle loro possibilità e, nello stesso tempo, divertendosi. Nei due gironi affrontati, alcuni hanno vinto vari assalti, altri hanno faticato inizialmente per poi crescere man mano nel rendimento: alla fine, per tutti, la meritata medaglia che attesta l’impegno profuso e la passione per la loro disciplina sportiva. Il maestro Federale Roberto Molina ha elogiato i suoi giovani allievi “ Li ho visti con la voglia di esprimere in pedana quanto imparato in sala scherma, oltre che per quanto riguarda il solo gesto tecnico anche per come sono andati in gara, superando l’ansia tipica degli esordi. Spero che continuino con la stessa passione, accettando i piccoli sacrifici e il costante impegno richiesto dall'allenamento, per crescere sia come sportivi sia come persone. Io e il mio staff tecnico proseguiremo a lavorare per la crescita atletica, tecnica e umana di ogni allievo, puntando sulle potenzialità dei singoli come sul lavoro di gruppo, tradizionale caratteristica della nostra Accademia. Un grazie particolare ai genitori e gli sponsor”. A Santa Venerina si è conclusa l’annata agonistica dell’Accademia Scherma Ragusa, ma già si inizia a lavorare per la prossima, forti delle esperienze fatte.


Passalacqua: Valentina Gatti chiude gli arrivi delle italiane

Passalacqua: Valentina Gatti chiude gli arrivi delle italiane

Viene da Broni l’ultimo acquisto italiano per la prossima stagione della Passalacqua: Valentina Gatti, nata a Cantù nel 1988, 191 cm., una lunga vicenda sportiva vissuta con le maglie (tra le altre) di Cus Cagliari, Lucca, Chieti, Brindisi, Torino, Broni e quella azzurra della Nazionale. L’arrivo di Valentina “Micia” rinforza ancora il reparto lunghe con un’atleta esperta, dal buon tiro, forte nei rimbalzi, molto importante anche in chiave rotazioni. “E’ stata una scelta facile – riconosce Valentina – perché è praticamente impossibile non aderire alla richiesta di una società come la Passalacqua, che mi è sempre piaciuta. Ci ho giocato contro fin dal 2010, quando ero in A2 con Chieti, è ho sempre notato il pubblico e il suo calore. La Passalacqua è una protagonista del campionato fin dal primo anno in A1 è ha sempre fatto divertire: sarà un onore far parte di questa società e farò tutto quanto mi è possibile per far divertire i tifosi e a toglierci tante soddisfazioni”. Per il ds Giovanni Criscione: “Accogliamo Valentina con ottimi propositi per la nuova stagione. E' una giocatrice di notevole taglia e discreta mano, che negli ultimi due anni ha fatto registrare buoni minutaggi e prestazioni di rilievo in una società in ascesa. Andrà a completare il reparto delle lunghe italiane e aggiungendovi energia e respiro per le compagne sotto canestro”. Valentina Gatti chiude il mercato in entrata delle senior italiane. Adesso manca solo una  giocatrice di passaporto europeo, il cui arrivo sarà ufficialmente comunicato a breve. Valentina giocherà con la maglia numero 44.


La Passalacqua under 16 alle finali nazionali di Chianciano Terme

La Passalacqua under 16 alle finali nazionali di Chianciano Terme

Da domenica 16 a domenica 23 giugno l’under 16 (foto in evidenza) della Virtus Eirene Ragusa sarà sul parquet di Chianciano Terme per partecipare alle finali nazionali di categoria, conquistate con merito dopo le tre vittorie in tre gare all’Interzona. Guidate in panchina da Yvan Bahglieri (nella foto in alto) e Gianni Lambruschi, le giovani si sono imposte nell’ordine su “Basket ’90 Sassari” (79-4), “Magika Pallacanestro Castel San Pietro” (63-47) e Trieste (56-53), ottenendo il pass per una prestigiosa vetrina che le vedrà confrontarsi con le altre migliori 15 squadre italiane della categoria. E puntano, ovviamente, a fare il meglio possibile. Come ricorda coach Yvan Baglieri “ la squadra è formata da solo da quattro 2003, con l’aggiunta di sei 2004 e quattro 2005: pertanto è una squadra molto giovane, con giocatrici che nella stagione scorsa hanno disputato anche campionati diversi (le 2003 la serie B, le 2004 la serie C). Il nostro punto forte è stata la mentalità: le quattro “grandi” sono state i pilastri, e con il loro carattere molto coinvolgente hanno amalgamato le altre, nonostante le differenze di età e di esperienza. Ne sono stato molto contento: è un risultato davvero notevole per un gruppo che ha fatto campionati diversi e non si è mai allenato insieme. La finale è già la ciliegina sulla torta, mancata con l’under 18: ma ce la giocheremo a viso aperto e decisi ad andare il più lontano possibile. Le ragazze hanno lavorato tanto e Gianni Lambruschi ha messo sicuramente una marcia in più negli allenamenti: abbiamo fatto risultati importanti anche con squadre ben organizzate e con staff importanti, vedi Trieste. Nei dieci giorni che mancano alla finale lavoreremo per amalgamare e motivare le ragazze. Giugno sarà un mese molto impegnativo: dal 24 iniziano le finali nazionali under 14 (nella foto in basso) e dovremo spostarci a Roseto degli Abruzzi, anche con qualcuna delle ragazze impiegate a Chianciano. Credo che stiano acquisendo la giusta mentalità per affrontare gare di alto livello, e sottolineo che è un risultato frutto del lavoro di tutti: perché le ragazze sono molte di più di quelle che andranno alle finali e le finali sono anche merito di quelle che dovranno rimanere a casa. Ripeto, è merito di tutte quante: nessuna ha pensato a se stessa ma soltanto alla squadra”.


Passalacqua: in biancoverde anche Giuditta Nicolodi

Passalacqua: in biancoverde anche Giuditta Nicolodi

Nuovo arrivo di spessore in casa Passalacqua: Giuditta Nicolodi (Rovereto 10/1/95), 183 cm, in passato a Venezia, Trieste, Vicenza (A/2) Lucca e Geas Sesto S. Giovanni, al momento in ritiro con la Nazionale in vista dei campionati Europei, ha firmato un contratto biennale, com’era stato per Nicole Romeo e Martina Kacerik. Buoni numeri, sia in campionato sia in Coppa Italia, nella scorsa stagione per un validissimo rinforzo nelle rotazioni delle lunghe, dotata di ampi margini di miglioramento, sulla quale la Passalacqua ha dimostrato l’intenzione di investire in termini di crescita. Giuditta, che si dice molto felice della scelta ragusana, ne spiega le motivazioni “Ho scelto questa nuova avventura perché so che la Passalacqua è una società che lavora molto e vuole ottimi risultati. Come avversaria sono stata sempre colpita dal suo gioco, dinamico, veloce e molto tecnico; inoltre ho notato il valore aggiunto rappresentato dai suoi tifosi, che seguono sempre la squadra e ti spingono a dare ogni volta il massimo. Il prossimo anno avrò modo di allenarmi ei giocare con compagne molto forti, e da loro cercherò di imparare molto puntando a migliorare ancora e rendere importante il mio contributo”. Anche il d.s. Giovanni Criscione esprime la soddisfazione della società. “Siamo davvero molto contenti della nuova aquila Giuditta, che sia in Nazionale sia nel suo club ha dimostrato di poter garantire un grosso contributo. Senza dubbio ci darà una grossa mano tra le lunghe, un reparto che abbiamo voluto rinnovare attraverso l’immissione di forze fresche. Il contratto biennale è la riprova di quanto crediamo in Guditta e quanto la Passalacqua stia lavorando per un roster tale da offrire il più alto potenziale di impiego” Giuditta Nicolodi sarà in biancoverde con il numero 21.


Da venerdì a domenica al PalaPadua e PalaMinardi il torneo giovanile di basket "La Primavera"

Da venerdì a domenica al PalaPadua e PalaMinardi il torneo giovanile di basket "La Primavera"

In pieno svolgimento da ieri al Pala Padua e al Pala Minardi (oggi sono previste le semifinali, domani le finali e le premiazioni)  il decimo  Torneo “La Primavera”, riservato agli Aquilotti 2008-2009. Con la consueta, impeccabile organizzazione della Virtus Ragusa, il tradizionale torneo vede sfidarsi sul parquet dei due palazzetti sette squadre (i padrini di casa della Virtus, Cestistica Licata, Sport Club Gravina, Roma Team Up, Virtus Eirene, Aretusa Siracusa e Canguro Gela, divise nei gironi "Mare" e "Sole". Tra le più rilevanti  manifestazioni sportive organizzate dalla Virtus, il torneo farà vivere ai giovani atleti ragusani significative esperienze in ambito non solo sportivo ma anche sociale. E sarà, come in passato, una valida occasione di confronto e conoscenza con coetanei accomunati dalla passione per lo stesso sport. “Siamo molto soddisfatti- afferma il presidente virtussino Alessandro Vicari- di un evento che vale da conferma per il costante e appassionato lavoro di società, squadra e staff, mirato a proporsi come bella occasione di confronto e, soprattutto, di crescita relazionale e sociale. A riprova di quanto la nostra società sia attenta alle esigenze dei piccoli atleti. E siamo particolarmente lieti di avere anche quest'anno come ospite la squadra dell’ASD Roma Team Up, con la quale abbiamo avviato un sodalizio di grande rilievo che vogliamo continuare a coltivare"


Passalacqua: da Venezia arriva Martina Kacerik

Passalacqua: da Venezia arriva Martina Kacerik

Martina Kacerik, nata a Segrate (Mi). 23 anni, 181 cm., play guardia, è il secondo acquisto della Passalacqua dopo la statunitense-nigeriana “Ify” Ibekwe. Martina arriva in biancoverde dalla Reyer Venezia, con cui ha disputato gli ultimi due campionati e l’Eurocup: prima di approdare in laguna aveva giocato con Torino e Sesto S. Giovanni. Anche se già dotata di eccellenti qualità, ha ancora indubbi margini di miglioramento, e proprio in maglia Passalacqua potrà avere l’occasione e l’ambiente ideali per inserirsi tra le grandi del basket femminile nazionale. La scelta di venire a Ragusa – afferma – nasce dall’aver sentito subito la fiducia nei miei confronti da parte di una società ambiziosa come la Passalacqua. C’è un forte legame che unisce la società e la squadra alla città e alla tifoseria: lo si nota bene anche da fuori, tutte le volte in cui ho giocato a Ragusa l'atmosfera è stata sempre molto calda. Penso di poter dare un importante contributo in difesa, ma voglio lavorare per poter giocare in più ruoli e fare ciò che serve alla squadra a seconda dei momenti e delle partite”. Per il ds Giovanni Criscione “Martina Kacerik è uno dei talenti più cristallini nel panorama del nostro basket femminile. Ha un curriculum splendido: sei scudetti giovanili, tutte le maglie Azzurre di categoria (Nazionale maggiore compresa), due argenti e un bronzo europei con le Azzurrine. E’ una “classe ’96” che ha già anni di esperienza in A1: sono sicuro che con la piena fiducia della società e dello staff tecnico potrà crescere ancora e farci fare un altro salto di qualità. Martina è la tipica giocatrice moderna, verticale con grandi aperture di braccia: nello stesso tempo è una gran tiratrice, ottima nei passaggi e un grande difensore. Ha tutte le qualità per far non bene ma benissimo, in due e, probabilmente, anche in tutti e tre i ruoli esterni. La accogliamo con un caloroso benvenuto e le auguriamo grandi successi come nuova aquila biancoverde”. Martina Kacerik indosserà la maglia numero 7.


Passalacqua: riconferma per Chiara Consolini, Dearica Hamby e Agnese Soli

Passalacqua: riconferma per Chiara Consolini, Dearica Hamby e Agnese Soli

La dirigenza della Passalacqua continua a muoversi “presto e bene”, secondo un progetto che prevede la conferma dello “zoccolo duro” del roster con l’aggiunta con qualche elemento di valore assoluto. In questa ottica, dopo la conferma di Nicole Romeo e l’arrivo della fortissima “Ify” Ibekwe, la società annuncia altre tre conferme importantissime: il capitano Chiara Consolini, il play Agnese Soli e la miglior realizzatrice dello scorso campionato Dearica Hamby. Per Chiara sarà la quinta stagione consecutiva a Ragusa, a riprova di un feeling tra giocatrice e città che continua con grande soddisfazione da entrambe le parti. Agnese, confermata dopo il ritorno dello scorso anno, che seguiva le annate da protagonista nella conquista della A1 e da titolare nel primo anno nella massima serie, con scudetto sfiorato, continuerà a proporsi come professionista esemplare e atleta dalle grandi doti tecniche e umane. Avere ancora per il terzo anno di fila in biancoverde Dearica, top scorer della scorsa stagione e MVP delle finali di Coppa Italia, assicura alla Passalacqua il rinnovo della disponibilità di una delle migliori giocatrici in assoluto della A1, che alle sue straordinarie qualità tecniche e atletiche aggiunge l'ormai collaudata conoscenza del campionato e delle avversarie. Tutte e tre molto contente di proseguire l’avventura ragusana e decise a fare ancora meglio che in passato, provando a sfatare la tradizione di “straordinarie seconde”, le tre giocatrici rappresentano sicuramente l’identità della squadra grazie al legame stretto con città e tifosi, e si propongono a buon diritto come punti fermi per le compagne. Dopo le quattro riconferme e il primo acquisto, la dirigenza ha annunciato che a breve scadenza saranno ufficializzati altri nuovi arrivi.

 


Manifestazione contro la violenza sulle donne, domani sera alle 20 da piazza s. Giovanni

Manifestazione contro la violenza sulle donne, domani sera alle 20 da piazza s. Giovanni

«#adessobasta», è lo slogan-appello lanciato sui social attraverso il quale le donne ragusane vogliono "non far dimenticare" il trigesimo della morte di Alice, accomunandone il ricordo con quello di Maria (uccisa l'11 ottobre 2018)  e Pamela (17 novembre 2016). La manifestazione contro la violenza sulle donne viene dopo un nuovo femminicidio avvenuto nella nostra città, di solito abbastanza tranquilla: donne, uomini e istituzioni, hanno confermato la loro adesione e l'intenzione di partecipare alla fiaccolata promossa da un Collettivo di Donne, autoorganizzatosi spontaneamente per dire NO alla violenza sulle donne. Il corteo, dopo il raduno in piazza san Giovanni fissato per domani alle 20, si snoderà lungo il percorso corso Italia- via Roma fino ad arrivare alla rotonda Maria Occhipinti. Anche il Coordinamento Donne del Partito Democratico di Ragusa ha reso nota la sua desione, contribuendo all’organizzazione. “Non si può rimanere insensibili a una tematica di questo genere. La violenza sulle donne – ha affermato - purtroppo continua ad essere un problema della nostra società rispetto al quale chi ne è vittima, soprattutto se in ambito familiare, soffre di una intima solitudine. Per questo consideriamo indispenabile intraprendere un percorso in grado di generare un autentico cambiamento, insistendo sulla costante sensibilizzazione e facendo capire che chi è vittima non è sola. Invitiamo tutti a partecipare all’iniziativa e alla fiaccolata, per gridare tutti insieme #adessobasta”.

 


Passalacqua: l'under 18 sfiora la qualificazione alle finali nazionali

Passalacqua: l'under 18 sfiora la qualificazione alle finali nazionali

Dopo il brillante pass per le finali nazionali dell'under 14  (foto in alto)  allenata dai coach Baglieri e Lambruschi, che si è anche laureata campione regionale,  l'under 18 della Passalacqua (foto in basso) ha sfiorato da vicinissimo la conquista delle finali nazionali di categoria, un sogno che avrebbe sicuramente meritato di veder realizzato in chiusura di una stagione comunque straordinaria. Il gruppo, allenato come le ancora più giovani dai coach Yvan Baglieri e Gianni Lambruschi, ha dovuto fermarsi un (piccolissimo) passo prima del traguardo, cedendo di stretta misura (64-68) alle pari età della Geas dopo essersi imposta nell'ordine su S. Martino e Forlì. Il comprensibile pizzico di delusione per l'esito non favorevole,  è attenuato dalla consapevolezza che si sta lavorando bene e nella direzione giusta per imporsi come realtà importante anche a livello giovanile. “Il primo complimento – afferma coach Yvan Baglieri – è per le ragazze, splendide per spirito di sacrificio e abnegazione, capaci di conciliare al meglio studio e sport mettendosi sempre a nostra disposizione. Disputare il secondo concentramento è stato come aver affrontato l’esame di maturità di fine anno, superato a pieni voti: le ragazze si sono battute senza risparmio, non facendosi abbattere dagli infortuni e dalla stanchezza di una trasferta "complicata", che ci era stata comunicata appena una settimana prima, puntando ad inserirsi tra le prime otto squadre d'Italia: traguardo-sogno sfuggito davvero per un'inezia. Che alla fine sia mancata l'auspicata ciliegina sulla torta è vero, tuttavia quanto fatto è stato davvero eccezionale e superiore a ogni elogio: vedi, ma non solo, esser giunte in gara tre nelle semifinale dei play off per  A2. Risultati di assoluto rilievo, resi possibili, ovviamente oltre che dal lavoro e l'impegno delle giocatrici anche dal lavoro e l'impegno della società e di tutto lo staff. Ringrazio coach Gianni Lambruschi che mi ha dato la possibilità di allenare un gruppo molto valido e di indubbio spessore tecnico:  cresciuto moltissimo, anche grazie alla partecipazione a un campionato di Serie B che è andato davvero bene. Infine ringrazio, ovviamente, tutto lo staff”.


Passalacqua: primo botto, arriva "Ify" Ibekwe, un grande passato tra Spagna, Turchia, Australia, Belgio, Corea, Israele e WNBA

Passalacqua: primo botto, arriva "Ify" Ibekwe, un grande passato tra Spagna, Turchia, Australia, Belgio, Corea, Israele e WNBA

Dopo la conferma per due anni di Nicole Romeo, la Passalacqua mette a segno il primo, importante colpo con l'arrivo dell'ala Ify Ibekwe, alla prima esperienza italiana. Nata in California, 188 cm., 29 anni, passaporto statunitense e nigeriano, impiegabile nei ruoli 3 e 4,  Ifunanya Debbie "Ify" Ibekwe proviene dal Kayseri (Turchia) dove di di media ha giocato oltre 34 minuti a gara, segnando 20,4 punti (56,3% da 2, 31,1 % da 3, 71% ai liberi), 10,1 rimbalzi e 3.5 assist. La sua lunga carriera da professionista inizia in Belgio al Dexia Namur, con cui esordisce in Eurocup. A inizio 2012 è in Spagna al Burgos, poi in Francia all'Hainaut, mettendosi in luce con i 16, 3 punti e i 10,7 rimbalzi a partita. Di nuovo in Spagna, chiude la successiva stagione in Corea del Sud, con il KEB Hanabank. L'anno dopo, di nuovo in Spagna, con il Girona vince il titolo, contribuendovi con 16,6 punti, 10,2 rimbalzi, 2,4 recuperi e +23.8 di media a gara.  Nella stagione 2015/2016 l'esperienza in Australia, al SEQ, poi il ritorno a Girona con le finali di Lega e la conferma per l'annata successiva, con la finale in Campionato e nella Coppa della Regina e l'inserimento tra le migliori giocatrici in Eurocup. Nell'estate 2017  è di nuovo nella WNBA con le Los Angeles Sparks, dopo le stagioni disputate con  Seattle Storm, San Antonio Silver Stars, Phoenix Mercury e Atlanta Dream.  Passata all'Istanbul Universiti gioca campionato turco ed Eurocup: poi va al Ramla in Israele, disputa di nuovo la WNBA con le New York Liberty e infine si accasa al Kaiseri, ultima "tappa" del viaggio di avvicinamento a Ragusa. La nuova aquila si è detta entusiasta per la nuova avventura. "E' la mia prima volta in Italia e sono molto fortunata a farla con la 'Virtus Eirene Passalacqua Ragusa'. Ho scelto Ragusa - rivela - perché ne ho sentito parlare solamente bene, con tanti apprezzamenti per la società, le giocatrici, la gestione e gli straordinari tifosi. Per me conta molto essere parte di una società  che vuole essere al vertice e lottare per qualsiasi traguardo. Non vedo l'ora di fare davvero grandi cose con la Passalacqua, lavorando duro per diventarne una leader, continuando a migliorarmi come giocatrice, compagna di squadra e come persona". Il ds Giovanni Criscione ribadisce la soddisfazione per l'arrivo di un'atleta di grandi qualità. "Credo che l'idea Ibekwe ci abbia messi subito tutti d'accordo – afferma - perché è una grande giocatrice fisica, atletica, versatile e ricca di talento, che si è espressa con numeri di altissimo livello dovunque abbia giocato, Kaiseri compreso. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla sua scelta e ringraziamo il suo entourage per la collaborazione nel portarla in maglia biancoverde". Ify giocherà con la maglia numero 52.