Il Marina di Ragusa è iscritto alla serie D: conferme e primi arrivi

Il Marina di Ragusa è iscritto alla serie D: conferme e primi arrivi

A una settimana dalla conferenza stampa di presentazione allo “Stasera pago io”,  incassata la ratifica della domanda di iscrizione alla serie D, la dirigenza del Marina di Ragusa ha iniziato ufficialmente il lavoro per completare la rosa in vista del via alla preparazione fissato per il 22 luglio. Al momento questi i sei confermati, protagonisti della straordinaria stagione scorsa. Il portiere Salvatore Di Carlo (’89), kg 85, cm 188: inizio a 15 anni nella Termitana in Eccellenza, poi la primavera dell'Udinese, un anno di stop, la ripresa dell’attività nel Mazzara di serie D, l’Eccellenza con Sancatandese e Vittoria fino alla maglia rossoblu del Marina. Il difensore centrale Ciccio Vindigni (’85), kg 74, cm 180, grande passato: Modica e Ragusa, in lega Pro e D, Akragas e Siracusa in D e Marina. Premiato per due anni di fila - 2015 e 2016 - come miglior difensore della Serie D (Akragas e Siracusa) e nel 2018/2019 come " miglior difensore del campionato di Eccellenza Sicilia". Il terzino sinistro Nicolò Belluardo (2001), dalModica Airone giovanissimi e allievi al Marina. L’attaccante Salvatore Maiorana: Mazzarrone Calcio, giovanili Vicenza e Cesena, Marina. Il terzino destro Giuliano Carnemolla (2000), kg 70, cm 180: dal settore giovanile modicano e ragusano al Marina, vincendo Promozione ed Eccellenza. L’attaccante Daniele Arena (’93) kg 70, cm 172: una carriera tra Agropoli, Chieti, Akragas, Ragusa e Marina. Il fronte acquisti registra per il momento due arrivi di qualità: l’attaccante Alessandro Codagnone (’97), kg 87, cm 187, vincitore col Città di Messina di Promozione ed Eccellenza, poi l’ottima stagione in serie D: il centrocampista Eugenio Lorefice (’98) kg 74, cm 184: vittoria della D con la Leonzio, poi Taranto (D), quattro mesi col Matera in C poi il Città di Messina in D.

 


Dopo la seconda prova Giorgio Criscione e il Lenza Club Macrostigma guidano il Campionato provinciale di pesca al colpo

Dopo la seconda prova Giorgio Criscione e il Lenza Club Macrostigma guidano il Campionato provinciale di pesca al colpo

Come per la prova d’apertura, anche la seconda prova del Campionato Provinciale di Pesca al Colpo, molto ben organizzata dall’Iblea Fishing su incarico della FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subaquee) provinciale, si è disputata nell’invaso della diga di Santa Rosalia, in una giornata caratterizzata dalla temperatura nel complesso gradevole e dalla totale assenza di vento. Le condizioni favorevoli avevano fatto sperare in una “reazione” dei pesci, che si erano guardati bene dal farsi vedere per l’intera prima prova, ma le attese dei numerosi concorrenti sono state deluse. Di conseguenza, alla fine si è registrata solo la presenza di qualche carpa nel campo di gara A e qualche triotto nel campo B, con l’aggiunta dei “soliti” Black Bass. Al termine della prova la nuova classifica vede in testa Giorgio Criscione (Lenza Club Macrostigma) seguito dai compagni di squadra Vincenzo Pluchino e Gianni Rosso. Il Lenza Club Macrostigma comanda anche nella classifica a squadre, davanti alla squadra A Fish and Furious e all’Iblea Fishing. Dopo la sosta per la pausa estiva, il campionato riprenderà a settembre con la terza e la quarta prova, decisive per l'assegnazione del titolo provinciale 2019. 


Il docufilm "The Journey over the sea" di F. Commissari e F. Frasca alla "Semana nera" di Giijon

Il docufilm "The Journey over the sea" di F. Commissari e F. Frasca alla "Semana nera" di Giijon

Giovedì 11 luglio, presenza ragusana al Festival “La semana negra” di Giijon, con la proiezione di “The Journey over the sea”, docufilm di Francesca Commissari e Francesco Frasca realizzato nel quadro dei progetti della Cooperativa sociale Proxima. Come spiega Francesca “stiamo portando in giro il nostro lavoro convinti che soia l'unico modo di far  passare il messaggio alla base della realizzazione del progetto. Raccontiamo di vita reale, raccontiamo di tratta e sfruttamento sessuale che alcune ragazze sono costrette a subire per inseguire il sogno di una vita migliore. Il nostro docufilm è un atto di denuncia forte e circostanziato, e vogliamo che quante più persone possano vederlo”. “La semana nera” è un prestigioso festival letterario nato nel 1988 nella più popolosa città del Principato delle Asturie, capitale del sidro, per iniziativa dello scrittore Paco Ignacio Taibo II. Organizzato dall’omonima associazione culturale, all’inizio riservato al romanzo nero, si è man mano aperto a fantascienza, fantasy e romanzo storico, proponendo eventi culturali e ludici (concerti, bar, mercati all’aperto, attrazioni varie), passando dai 7 giorni, 60 ospiti, 15 giornalisti accreditati e 73 mila visitatori iniziali a 11 giornate, 250 ospiti, più di 150  accreditati e oltre un milione di visitatori.


Vincenzo Leggio in testa dopo la prima prova del Campionato Provinciale Pesca al Colpo

Vincenzo Leggio in testa dopo la prima prova del Campionato Provinciale Pesca al Colpo

Consueta, ottima organizzazione a cura dell’Iblea Fishing Ragusa per la prima prova del Campionato Provinciale Pesca al Colpo 2019, valido per l’accesso al campionato regionale 2020, di nuovo ospitato, dopo qualche anno, dall’invaso di Santa Rosalia. Anche se la splendida location si è confermata ideale per manifestazioni del genere, contrariamente alle previsioni (e alle speranze) dei partecipanti, il campo di gara non è stato certo favorevole ai pescatori, costretti dal poco pescato a sfidarsi in una competizione poco equilibrata: infatti, soltanto alcuni picchetti sono riusciti a sbloccare la situazione e a portare a guadino carpe e carassi di grossa taglia. Tutti gli altri si son dovuti contentare di piccoli black bass, che hanno consentito solo di evitare il peggio. Archiviata la prova d’apertura, adesso le attese si spostano sulla seconda prova (in totale saranno quattro), in calendario per domenica 7 luglio, anche se è difficile che una sola settimana basti a cambiare in meglio la situazione. Al termine della prima prova la classifica individuale vede in testa Vincenzo Leggio (Iblea Fishing) foto in alto, seguito da Giorgio Criscione (Lenza Club Macrostigma) foto in basso e da Pippo Mangiameli (Iblea Fishing). La classifica per società vede invece al comando la squadra A del Lenza Club Macrostigma, davanti alla squadra B dell’Iblea Fishing e la squadra A dei Fish and Furious.


La Pol. Erea splendida quarta ai regionali Esordienti B di nuoto

La Pol. Erea splendida quarta ai regionali Esordienti B di nuoto

Grandi risultati per la Polisportiva Erea campionati regionali esordienti B, che hanno visto in acqua nella piscina di Palermo 330 giovani nuotatori in 34 societù di tutta la Sicilia. In particolare evidenza Leonardo Perlini primo nei 100 dorso (con il nuovo record regionale), nei 200 dorso e nei 200 stile libero e secondo nei 400 stile libero. Un altro argento è arrivato dalla staffetta mista maschile (Schembari-Sammito-Parisi-Perlini) nella foto. I punti portati dagli atleti che sono saliti sul podio, uniti con quelli ottenuti dal resto della squadra hanno consentito alla Polisportiva Erea di conquistare un ragguardevolissimo quarto posto, che conferma la società ragusana tra le migliori del panorama isolano. I tecnici Massimo Canonico ed Enrico Rimmaudo esprimono la loro soddisfazione “Grande stagione da parte dei piccoli, non si sono risparmiati durante tutta l’annata agonistica” e ribadiscono le grandi potenzialità dei loro allievi “offrono prospettive davvero interessanti per il futuro”. Altrettanto soddisfatto, il presidente Alessandro Tuttolomondo fa i complimenti agli atleti, alle famiglie che li hanno seguiti al meglio e agli allenatori. Ai campionati di Palermo la Polisportiva Erea ha schierato Leonardo Perlini, Raffaele Parisi, Riccardo Sammito, Gabriele Perlini, Vittorio Schembari, Emanuele Scrbano, Carla Salvorossi, Marisol Iacono, Francesca Pluchino, Francesco La Rosa, Giovanni Licitra, Adriano Pagano e Laetitia Schembari.


Cerimonia di premiazione per giovani e master della ASD No al Doping

Cerimonia di premiazione per giovani e master della ASD No al Doping

Nella sala convegni Sac. Rollo del Comune, Cerimonia di Premiazione 2019 per gli atleti della ASD No al Doping Ragusa, società da anni meritoriamente impegnata nel diffondere l’atletica leggera per i giovani, oltre che eccellente organizzatrce di manifestazioni sportive di corsa su strada, forte di un settore master in costante espansione per numero di iscritti e spessore dei risultati. Protagonisti della cerimonia il foltissimo gruppo giovanile della squadra di Atletica Leggera, tutti premiati. Ospite d’eccezione il sindaco avv. Giuseppe Cassì che da grande sportivo, segue con una particolare sensibilità i giovani che, come i premiati, praticano lo sport con passione, impegno e sacrificio. Presenti anche la delegata provinciale del Coni, dott.ssa Maria Monisteri Caschetto, l’assessore Francesco Barone, il presidente provinciale della Federazione di Atletica Leggera Emanuele Assenza, e il presidente Provinciale UISP Tonino Siciliano. A fare gli onori di casa il presidente dell’ASD No al Doping Ragusa Guglielmo Causarano, il tecnico dirigente ing. Mauro Guastella e il dirigente Andrea Marangio. Da sempre, l’annuale  premiazione voluta dagli allenatori Simona Giummarra e Mauro Guastella, oltre che un sentito riconoscimento a tutti i giovani atleti per l’impegno profuso nel praticare la regina degli sport, si propone come momento di riflessione per quanto fatto durante la stagione agonistica e come occasione per ringraziare atleti e genitori della fiducia riposta nei confronti dei preparatori. Tra i maggiori risultati ottenuti, la vittoria degli esordienti nel Grand Prix Provinciale di Atletica Leggera 2018, i tre titoli di Campioni Regionali a squadre (Cross 2019 Ragazze, Campionati di Società su pista Ragazze e Campionati di Prove multiple Cadetti), i quattro argenti e un bronzo a squadre, i sei titoli Regionali Individuali (peso Cadetti, Esathlon Cadetti, Vortex Ragazze, 60 m Ragazze, Salto in Lungo Ragazze e Salto in alto Ragazzi) e le 26 medaglie complessive ai Campionati Regionali Individuali (6 oro, 10 argenti, 6 bronzi). Nell’anno scolastico 2018/19 l’ASD No al Doping ha ottenuto anche 14 nuovi primati provinciali, quattro convocazioni per i Campionati Italiani Cadetti (tre su pista 2018, una di Cross cadette 2019), e due minimi per la partecipazione ai Campionati Italiani Cadetti 2019. Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche sei Master della No al Doping che si sono distinti per meriti sportivi: Giombattista Liguori, Giulio Linguanti, Antonella Iaquez, Salvatore Giaccone, Margareth Maia Cotrin e Daniele Sammatrice, alfieri degli oltre cento atleti master della società.


Alla Rotonda di via Roma due panchine con funzione "bookcrossing"

Alla Rotonda di via Roma due panchine con funzione "bookcrossing"

Anche Ragusa, da ieri, dispone di due panchine con  funzione di bookcrossing, posizionate nella Rotonda Maria Occhipinti di via Roma. Le due panchine rientrano nel progetto di “Bookcrossing – Libri in Libertà”, portato avanti dal Rotary Club Ragusa - Distretto 2110 Sicilia e Malta con il supporto del  Comune di Ragusa. Il "bookcrossing", già attuato in numerose città di tutto il mondo, comporta la possibilità per chiunque di lasciare o prendere uno o più libri dai vani ricavati sotto le panchine, realizzate in marmo, o depositarli. In pratica si tratta di un vero e proprio "passalibro", completamente gratuito, attraverso il quale uno tra gli oggetti più preziosi mai realizzato dall'uomo diventa un bene condiviso destinato a vivere nella comunità per un tempo molto lungo.  “E' davvero un'iniziativa degna di lode. Siamo grati al Rotary Club di Ragusa per avere realizzato un progetto molto interessante in un sito importante del centro storico di Ragusa superiore da riscoprire e valorizzare – afferma  il sindaco Peppe Cassì, "padrino di battesimo" per le due panchine insieme con il presidente del Rotary Club di Ragusa Giovanni Iurato - facendone un luogo fisico e simbolico di pratica culturale, in grado di attivare una azione di socialità condivisa attraverso lo scambio di libri”.


Francesco Scagliola del C.V. Scirocco campione mondiale Youth di windsurf

Francesco Scagliola del C.V. Scirocco campione mondiale Youth di windsurf

Con Francesco Scagliola, il Circolo Velico Scirocco sale sul gradino più alto del podio iridato del windsurf , conquistando con il suo giovane portacolori il titolo di Campione del Mondo nella categoria “Youth” al Campionato Mondiale Ifca Slalom 2019, disputato nei giorni scorsi a Sylt. La splendida impresa ha coronato una stagione in continuo crescendo, che ha visto il surfista ragusano prendere man mano sempre più “confidenza” con le nuove tavole fino a imporsi nella rassegna modiale in terra tedesca, bissando l’exploit della scorsa stagione. Il campione del modo ha saputo gestire al meglio, con passione e costanza, gli impegni di un'annata agonistica che lo ha visto dividersi tra la scuola, gli allenamenti invernali alle isole Canarie, la patente (anche i campioni del mondo di surf ogni tanto devono usare l’auto) e le importantissime “rifiniture” nelle acque dello Stretto di Messina. Nelle gare a Sylt, rese particolarmente tecniche dal variare continuo delle condizioni di mare e di vento, si è espresso con straordinaria continuità ai livelli dei migliori, annullando il gap di esperienza rispetto ai senior con una serie di prestazioni che, oltre al titolo “Youth”, gli hanno consentito di ottenere l’ottavo posto assoluto e il migliore piazzamento tra gli italiani. A Francesco, atleta e ragazzo esemplare, vanto del Circolo Velico Scirocco e dell’intero sport nostrano, i meritatissimi complimenti, da condividere con il padre, primo tifoso e manager, con Marco Begalli che lo ha portato a Circolo ragusano, lo staff tecnico che ne cura la preparazione e gli sponsor. 


Damiano Caruso stasera ospite de "L'indice"

Damiano Caruso stasera ospite de "L'indice"

Con la consueta grande disponibilità, appena ritornato dalle fatiche del Giro Damiano Caruso ha accettato l'invito e sarà stasera ospite di Teleiblea. Eccellente scalatore, gran discesista, passista di qualità, perfino uomo-cronometro (anche alle Olimpiadi, dove corse contro il tempo dopo la prova in linea), educatissimo, ce innamorato della sua città (è un tra i pochi sportivi ad alto livello che non ha voluto andare a vivere fuori) Damiano Caruso è stato protagonista di un Giro d'Italia straordinario. Al punto di avere letteralmente "costretto" i telecronisti a parlare (molto bene) di lui almeno tanto quanto dei primi in  classifica: tra i quali non ha potuto esser presente solo perché ha dovuto correre alcune tappe con 39 di febbre. In quelle tappe Damiano ha sofferto e ha inevitabilmente perso minuti preziosi - non tanti però - riuscendo "comunque" a chiudere con un bottino personale niente male (secondo a Pinerolo, quarto a Verona, tra i primi dieci nei tapponi di montagna, sempre tra i più "vivi") ma non si è ritirato, dimostrando ancora una volta, come aveva fatto già fatto nelle gare in Italia, in Colorado, al Tour, in Gran Bretagna e sulle strade di mezzo mondo, oltre alle ben note qualità tecniche anche una determinazione e una combattività da campione. Quest'anno di nuovo in squadra con l'amico Vincenzo Nibali, è stato un  aiutante in capo fondamentale, rinunciando anche a un grosso "qualcosa in più" per rispettare gli ordini di scuderia. Adesso lo attendiamo al Tour de France, dove, ne siamo certi, sarà di nuovo bravissimo come in passato.


Domenica 9 giugno in viale dei Platani la prima "Wacky race"

Domenica 9 giugno in viale dei Platani la prima "Wacky race"

  • Quattro (ma anche più o meno) ruote, un telaio, braccia per spingere, sudore, e, prima di tutto fantasia. Questi gli ingredienti delle “Wacky races”, le corse pazze, figlie di un cartone animato molto seguito negli anni ‘70 e ‘80 disputate da miniauto accomunate da una sola, fondamentale caratteristica, essere rigorosamente senza motore. Domenica 9 giugno, dalle 9,30 alle 17, in viale dei Platani saranno le protagoniste dalla prima “Wacky races”, promossa dalla parrocchia Sacro Cuore (Gesuiti) con il supporto del comune di Ragusa: vincerà chi avrà realizzato il miglior tempo, sfruttando al meglio la pendenza del percorso di gara, sicuramente molto “animato” per l’occasione. Le auto, senza limiti quanto a forma, dimensioni e materiale di costruzione (molto gradita l’intenzione di divertirsi e far divertire) prenderanno la rincorsa dalla parte alta della strada (incrocio con via della Costituzione) e sfrecceranno (o comunque proveranno a sfrecciare) fino alla parte bassa del viale, zona via Archimede. La Wacky races è aperta a chiunque voglia provare a realizzare un’auto molto particolare grazie alla collaborazione del Tischi Toschi Team. Per informazioni, rivolgersi alla segreteria della parrocchia: 0932/252861. “Ci confrontiamo – afferma il parroco don Marco Diara – con una sfida che non è una novità assoluta, perché in passato è stata tentata altrove, ma che di sicuro lo è per Ragusa: speriamo di coinvolgere il maggior numero possibile di appassionati . Abbiamo voluto provarci pensando a un momento di aggregazione, che dia modo di star bene insieme, fatto vivere attraverso iniziative dotate di senso e di spessore. Credo – conclude - che tutti saranno molto curiosi di vedere all’opera queste macchine frutto dell’ingegno, della fantasia e della creatività”.