Gianni Rosso (Lenza Club) campione provinciale Pesca al colpo 2019, davanti a Giorgio Criscione e Davide Criscione

Gianni Rosso (Lenza Club) campione provinciale Pesca al colpo 2019, davanti a Giorgio Criscione e Davide Criscione

La quarta prova, ospitata come le precedenti dall’invaso di S. Rosalia, ha concluso il Campionato Provinciale di Pesca al Colpo, organizzato con la tradizionale efficienza dall’Iblea Fishing, che si è prodigata al massimo per assicurare lo svolgimento ottimale della quattro gare. Il campo di gara B ha fatto registrare di nuovo il maggior numero di catture, caratterizzate dalla grossa percentuale di carpette: invece nel campo A, come nella terza prova, il pescato è stato piuttosto scarso. Al termine della prova di chiusura, avvincente come l’intero campionato, la classifica finale del Campionato vede il successo di Gianni Rosso (Lenza Club), davanti al compagno di squadra Giorgio Criscione e a Davide Criscione, terzo e primo dell’organizzatrice Iblea Fishing (foto in alto). Premiati anche il quarto classificato Davide Piccitto e il quinto Salvatore Baglieri, entrambi della Fish and Furious (immagine in evidenza). Nella classifica per società, primo il Lenza Club, seconda l’Iblea Fishing, terza Fish and Furious (foto in basso). Giustamente soddisfatta per la riuscita del campionato, sia sotto l’aspetto tecnico sia sotto l’aspetto logistico-organizzativo, l’Iblea Fishing,ringrazia tutti i partecipanti per la loro sportività e la continua collaborazione che hanno consentito di accrescere il tasso tecnico delle gare e di promozionare al meglio le potenzialità di immagine della disciplina sportiva. Un grosso ringraziamento anche alla FIPSAS per il fattivo supporto dato all’organizzazione. Per tutti gli appassionati, appuntamento all’edizione 2020.


Via agli abbonamenti per la 25. stagione concertistica internazionale "Melodica", con inizio a ottobre

Via agli abbonamenti per la 25. stagione concertistica internazionale "Melodica", con inizio a ottobre

Costa 60 euro e consente di assistere a 16 concerti l’abbonamento alla stagione concertistica internazionale “Melodica”, come in passato voluta per divulgare la musica, insieme con la cultura, appassionare il pubblico, in particolare giovane, al suo straordinario mondo e far conoscere Ragusa a molti tra i più noti artisti internazionali. Questi solo alcuni degli obiettivi della rassegna diretta dalla pianista Diana Nocchiero ospitata dalla , storica location del “Teatro Don Bosco” di Ragusa, che per l’edizione del venticinquennale, ancora una volta supportata dal Comune di Ragusa – Assessorato agli Spettacoli- propone da ottobre il consueto programma di vari generi musicali accomunati dall’alto profilo degli esecutori. Si parte il 12 ottobre con il Gran Galà della Lirica: soprani Veronica Cardullo e Aurora Tirotta, tenore Rosolino Claudio Cardile, baritono Raffaele Facciolá, accompagnati al piano dal maestro Carmine Calabrese. Il 19 ottobre un viaggio dall’Europa al Sud America con il piano di Josè Luis Juri. A novembre, il 16 “Una notte al chiaro di luna” con la violinista Linda Hedlund e la “padrona di casa” la pianista Diana Nocchiero, il 30 serata romantica con il soprano Ilaria Iaquinta e Giacomo Serra al pianoforte. Dicembre prevede per il giorno 14 il “Salotto musicale dell’’800” (violino di Glauco Bertagnin e pianoforte di Simone Pagani) e per il 21 il “Natale all’Opera” del Coro Polifonico Europeo De Cicco, diretto da Maria Carmela De Cicco, insieme col pianoforte di Cunegonda De Cicco. Il programma del nuovo anno sarà aperto, l’11 gennaio, dal ritmo andaluso del pianoforte di Jose’ Manuel Cuenca con la bravissima ballerina Inmaculada Murciano, seguita il 25 gennaio dalla serata “rosa” dedicata alla musica e alle storielle ebraiche “Yiddish Mama”: soprano Chiara Vyssia Ursino, violinista Emilia Belfiore, clarinettista Concetta Sapienza, pianista Anna Maria Calí e voce recitante di Maria Rita Sgarlato. L’8 febbraio “Contrabbassissimo” del contrabbassista Davide Galaverna con la pianista Ketty Teriaca; il 22 febbraio un giro musicale in Europa guidati dal violoncello di Claude Hauri e dal pianoforte di Corrado Greco. Il 7 marzo spazio alla passione spagnola della pianista Paula Coronas; poi, il 21, “Un magico flauto” di Sonja Sanders, accompagnata dal pianista Dietmar Graf. Aprile si apre, il 4, con “Un Trio in Salotto”: Elisa Lanzini, violino - Giovanni Lanzini, clarinetto - Michele Lanzini, violoncello. Poi, giorno 18, toccherà al tango argentino con pianista Federico Rovini e il fisarmonicista Endrioluti. A maggio, il 9, il calore mediterraneo sarà il filo conduttore del concerto “Mediterranean Songs And Latin Jazz”, con la cantante Alessia Martegiani, accompagnata Maurizio Di Fulvio alla chitarre a Ivano Sabatini al contrabbasso. La serata di chiusura, in calendario il 16 maggio, offrirà le intense emozioni dello spendido spettacolo di flamenco “Madres”: bailaoras Deborah Brancato e Pilar Escamilla, voce Alejandra Bertolino Garcia che suonerà anche il tipico Cajon E Harmonium, e chitarra di Antonio Livoti. Per la direttrice artistica Diana Nocchiero, la stagione “sarà bellissima e con tantissimi ospiti che ci accompagneranno con serate uniche, all’insegna della grande musica. Quest’anno per noi c’è in più l’emozione di festeggiare i venticinque anni: un quarto di secolo che ci ha regalato tanto calore umano, grazie a un pubblico fedele, sempre in crescita, e tanta musica di qualità”. 

Abbonamento e prevendita all’Agenzia Viaggi Hereatours, via Risorgimento 4 – Ragusa – tel 0932/653480. Info: www.melodicaweb.it333/4326158 - associazione.melodica@gmail.com.


A Modica master class "Let it shine" col maestro Alfred Brendel

A Modica master class "Let it shine" col maestro Alfred Brendel

Una leggenda della musica, da cinquanta anni punto di riferimento internazionale dell’esecuzione musicale, a confronto con cinque giovani ma già validissime formazioni musicali di ogni parte d’Italia e d’Europa: questa la masterclass “Let it Shine” con Alfred Brendel organizzata dall’Associazione Mozart Italia sede di Modica,  capitale italiana pro tempore della musica classica. A Palazzo Castro Polara Grimaldi le note di Schubert e di Beethoven, mentre il maestro Brendel - 88 anni portati benissimo - coglie l’occasione anche per soddisfare il desiderio di visitare Modica, Noto e tutto il Barocco del Sud Est Siciliano. Nell’elegante salotto del Palazzo messo generosamente a disposizione dai proprietari Riccardo, Raffaele e Francesco Emmolo, e sullo straordinario pianoforte Stainway&Sons (sonorità inconfondibile, Brendel lo ha usato per molti suoi dischi) che Angelo Fabbrini ha fatto arrivare a Pescara, si sono esibite cinque talentuose formazioni: il Trio Kanon di Cremona e il Trio Immersio di Vienna (entrambi F. Schubert n. 2 op. 100), il Quartetto Katane di Catania (Beethoven op. 18 n. 3), il Quartetto Mitja Napoli (Beethoven op. 74) e il Trio Zadig di Parigi (Beethoven op. 70 n. 2). Nel 2008, a 77 anni, Brendel decise di interrompere la carriera da pianista, per dedicarsi solo alla didattica, attraverso cui ha voluto approfondire il suo speciale rapporto con gli autori: il lavoro con trii e quartetti sottolinea ancora oggi la particolare inclinazione di Brendel a cogliere per intero le sfumature di ogni partitura, attraverso ogni strumento. Il titolo delle masterclass, “Let it shine”, non è casuale ma è una citazione dello stesso Brendel, che ha lanciato l'invito ai suoi giovani allievi durante una delle lezioni di musica, a proposito dell’intima e aperta confidenza da ricercare con ogni brano da eseguire, per riuscire a farlo brillare. Del tema del suo rapporto col testo musicale e dell’interpretazione critica del musicista, con la consueta, acuta vena umoristica, Brendel ha parlato a lungo, a partire dal suo libro “Abbecedario di un pianista” edito in Italia da Adelphi, nel corso di una Cena con l’autore organizzata dall’Oro Hotel di Modica: preziosa occasione per il  pubblico, guidata dai professori Dario Oliveri (Università di Palermo) e Graziella Seminara (Università di Catania). “Non siamo schiavi del compositore – ha detto il maestro – ma solo suoi affettuosi servitori”: la regola secondo cui ha guidato – nota dopo nota – l’esecuzione di coloro suo allievi in questi giorni, perfezionandone l’esecuzione in modo millimetrico. Come ricordato dalla presidente di Ami Modica, Anna Maria Spoto “Per ognuno di questi musicisti le lezioni del maestro Brendel, che ha rivolto con grande cura la sua attenzione a tutti e in modo paritario, sono state un dono immenso e una irripetibile esperienza. Rompendo tutte le barriere e dimostrando loro tanta vicinanza, ha dato a tutti un segnale etico e di speranza. Il loro tangibile entusiasmo ci commuove, come ci ha commosso il Maestro Brendel nell’accettare con tanta semplicità il nostro invito. E come ci sta commuovendo in ogni ora di queste magiche giornate la sua curiosità di conoscere tutto del nostro territorio. Crediamo che Ami stia dando un segnale molto forte a Modica e alla sua vita culturale, facendo brillare un pezzo della migliore Europa musicale qui nel caloroso abbraccio del Sud est siciliano”.


A Gianni Rosso e Davide Criscione la terza prova del Campionato Provinciale Pesca al Colpo

A Gianni Rosso e Davide Criscione la terza prova del Campionato Provinciale Pesca al Colpo

Con la gara di domenica 8 settembre, organizzata dall'Iblea Fishing,  il campionato provinciale di pesca al colpo 2019 ha ripreso il cammino verso la finalissima, e anche nell'edizione dopo la pausa estiva non sono mancati i colpi di scena che hanno aumentato l'incertezza sul risultato e, di conseguenza, il tasso di interesse. Merito, innanzitutto, di un campo di gara non facile da decifrare, che si è mostrato generoso sotto certi aspetti e poco disponibile, quasi ostile, per altri.  Solo catture di black bass nel campo A, che le previsioni volevano ottimale per la pesca delle carpe: situazione opposta, invece, nel campo B. Questo spiega anche l'alternanza di emozioni e delusioni tra i concorrenti, in una prova caratterizzata da catture di carpette tra i 300 e i 400 grammi.  Primo di settore Gianni Rosso (Lenza Club), foto in alto, con kg. 3,300. Altro primo di settore; altro primo di settore Davide Criscione (Iblea Fishing) foto in basso.


Prima amichevole venerdì 13 alle 18 col Palermo di Santino Coppa. Da lunedì gli abbonamenti

Prima amichevole venerdì 13 alle 18 col Palermo di Santino Coppa. Da lunedì gli abbonamenti

Prima uscita per la Passalacqua versione 2019/2020, in campo venerdì 13 al PalaMinardi (ore 18) per l'amichevole precampionato d'apertura contro l'altra siciliana della serie A1, la Sicily By Car Palermo guidata da coach Santino Coppa. In preparazione da lunedì 26 agosto, le biancoverdi hanno man mano colmato i buchi nei ranghi con gli arrivi di Ify Ibekwe, Nicole Romeo e Ashley Walker, mancano adesso soltanto di Dearica Hamby, impegnata nel torneo WNBA: lei a parte, Gianni Recupido potrà quindi presentare ai tifosi tutte le altre del gruppo, nuove comprese. Dopo l'amichevole con Palermo, l'immediato effetto positivo di un'altra siciliana nella massima serie, mirato a testare i risultati del primo periodo di lavoro e individuare sul campo, contro un'avversaria di peso, eventuali, inevitabili correttivi, le aquile proseguiranno la preparazione in vista del primo impegno semiufficiale della stagione: il "Memorial Francesco Passalacqua", in memoria del padre dei fratelli presidenti, in calendario al PalaMinardi sabato 28 settembre (ore 19)  e il giorno successivo, entrambe le volte contro Battipaglia. Lo staff societario registra l'arrivo di due nuove figure: la team manager Silvia Leggio (new entry assoluta, chiamata  a fare da tramite tra squadra e società e accompagnare la squadra in trasferta) e  l'addetto commerciale, Mario Tribastone: al ruolo di speaker ufficiale (che continuerà a ricoprire) aggiungerà compiti in ambito commerciale.

Da lunedì 16, sempre al PalaMinardi, sarà possibile acquistare gli abbonamenti per la prossima stagione.

Questi i prezzi:  Gold, posto riservato tribuna A - € 100 -  Silver, tribuna A e B senza posto riservato - € 80 - Base settore azzurro (19/64 anni) – € 60 - Fidelity settore azzurro under 18 e over 65 - € 40 - Da lunedì, per tre giorni, anche la prelazione per i vecchi abbonati Gold tribuna A con posti riservati.

Prezzo biglietti:  Settore giallo € 10 - Settore azzurro (19/64 anni) € 7 - Settore azzurro (14/18 anni e over 65) €5 - Militari € 5 - Under 13, accompagnati dai genitori, gratis per l'intera regular season. Nei play off biglietto ridotto. Apertura segreteria al PalaMinardi: lunedì-venerdì 18,30-20,30. 


La Passalacqua inizia con il raduno al PalaMinardi

La Passalacqua inizia con il raduno al PalaMinardi

Caldo da serra dentro il PalaMinardi, parquet "invaso", sorrisi, abbracci, la tradizionale atmosfera rilassata da primo giorno di scuola, tifosi ansiosi di rivedere l'oggetto della loro passione sportiva, i complimenti sentiti a Ninni Gebbia e alle due "verdi" Stroscio e Savatteri per i recenti per i titoli europe. L'apertura, in teoria riservata solo alle atlete ma in effetti "allargata",  è, come di dovere, segnata dalle parole del presidente Davide Passalacqua, del vice presidente Licitra e di coach Gianni Recupido, che hanno salutato con apprezzabile brevità il gruppo biancoverde, dando il benvenute o il bentornate alle protagoniste della nuova, fantastica avventura in A1.  Poi qualche battuta, le tante (giocatrice per giocatrice, il gruppo e la "famiglia" al completo) foto di rito, Angela Gianolla all'esordio come  componente lo staff tecnico,  gli applausi della tifoseria e la prima presa di contatto  delle "nuove" con quello che sarà il loro palcoscenico e il loro pubblico. Tra abbronzature da premio (coach Recupido non lo batte nessuno), le tre straniere più Nicole Romeo assenti,  e la  messa a punto degli ultimi dettagli prima del via alla preparazione. In allegria e senza forzare, come è giusto quando non è ancora il momento di cominciare a sudare. Che verrà, prestissimo: e sarà tutta un'altra storia. Intanto, auguri.


Il Marina si "concede" una vittima illustre per la prima volta di Coppa Italia

Il Marina si "concede" una vittima illustre per la prima volta di Coppa Italia

Le assenze di rilievo soprattutto in difesa, non hanno guastato l'esordio assoluto in Coppa Italia del Marina di Ragusa. che sul sintetico di Palazzolo, imposto dai lavori ancora in corso al Selvaggio, ha battuto nel turno preliminare l'Acr Messina, sicura big di una serie D che,  come la scorsa stagione col Bari, anche questa volta la presenza del Palermo fa apparire già decisa in quanto a vittoria finale. I ragazzi di Salvatore Utro hanno tenuto il campo sempre alla pari, dimostrando di non essere affetti da timori reverenziali nei confronti di un'avversaria che può vantare parecchi (gloriosi) anni di serie A e una lunghissima militanza in serie B, passando nella ripresa con Mistretta, impeccabile nella trasformazione di un giusto rigore. Per effetto della nuova formula, che prevede andata e ritorno soltanto a partire dalle semifinali, la squadra del presidente Alabiso passa il turno, tagliando il primo traguardo della stagione. Ottima prestazione corale, al solito decisivo Di Carlo per la parata in pieno recupero, per una vittoria che vale da splendido viatico per la prima di campionato, in calendario l'1 settembre al Selvaggio con il Nola. (foto Alessio Mauro)


Coppa Italia, domenica 18 (ore 16) per il Marina partenza col botto: arriva l'ACR Messina

Coppa Italia, domenica 18 (ore 16) per il Marina partenza col botto: arriva l'ACR Messina

Arriva una grande, con un passato di rilievo anche nella massima serie, per salutare il ritorno di una squadra ragusana in serie D. Domenica 18 agosto (ore 16) il Marina di Ragusa affronterà al Selvaggio l'ACR Messina per il turno preliminare di Coppa Italia. Il nuovo regolamento della manifestazione prevede che, fino alle semifinali, ogni incontro sia a eliminazione diretta, con supplementari ed eventuali calci di rigore: niente andata e ritorno quindi, con chiaro vantaggio per l'impegno in ogni gara, che non avrà più  "il paracadute" del ritorno. Per la neopromossa formazione rivierasca, che ha già iniziato da tempo la preparazione agli ordini di mister Utro, una prima volta di straordinaria suggestione per avviare la nuova, fantastica avventura di una squadra che fino a poche stagioni fa era ancora in Prima Categoria. Mentre Nunzio Calogero e Cesare Sorbo continuano a tessere la tela dei rinforzi, per i quali a giorni sono attese importanti novità, la tifoseria "scalda i muscoli" per prepararsi all'appetitoso (molto) "antipasto" contro una delle avversarie favorite per la vittoria in campionato. La  frazione marinara (esordiente nella quarta serie nazionale) chiamata a giocarsi il passaggio del turno contro la terza città della Sicilia: difficile non sentire il fascino di un momento sicuramente storico dello sport ragusano,  che ci auguriamo possa avere la cornice di pubblico che merita.


Basket f: Beatrice Stroscio e Lucia Savatteri campionesse d'Europa under 16 a Sarajevo

Basket f: Beatrice Stroscio e Lucia Savatteri campionesse d'Europa under 16 a Sarajevo

Battendo l’Ungheria 70-62 in una finale dominata fin dalle battute iniziali, con soltanto una lieve flessione nel terzo quarto, l’Italia di basket femminile under 18, guidata in panchina da coach Roberto Riccardi, ha conquistato a Sarajevo il titolo di Campione d’Europa, completando al meglio lo straordinario cammino di tutte vittorie. La gioia del successo, per tutti i ragusani e per l'ambiente della Virtus Eirene è accresciuta dalla presenza nel roster azzurro di due “nostre”, Beatrice Stroscio e Lucia Adele Savatteri (oltre che della riserva Lara Gatti): entrambe vantano un alto minutaggio, un ragguardevole bottino personale (26 punti per Beatrice e 10 per Lucia) e una serie di eccellenti prestazioni. Per un soddisfattissimo Gianstefano Passalacqua, che smessi i panni di presidente della formazione maggiore continua a coordinare l’attività giovanile (titoli regionali in ogni categoria, terze in Italia le under 14, ai quarti di finale nazionali le under 16) il titolo europeo “ è un grande risultato che rende molto felici, ma che, nello stesso tempo, ci porta a dover fare e dare ancora di più in futuro. E’ uno splendido inizio al quale ci auguriamo di dare un seguito altrettanto splendido, continuando a fornire “il materiale umano” per questi grandissimi risultati. Voglio ricordare anche la terza nostra, Lara Gatti, inserita tra le riserve e molto vicina a far parte del roster vincente. Complimenti a tutte le nostre ragazze”.


Il Marina di Ragusa è iscritto alla serie D: conferme e primi arrivi

Il Marina di Ragusa è iscritto alla serie D: conferme e primi arrivi

A una settimana dalla conferenza stampa di presentazione allo “Stasera pago io”,  incassata la ratifica della domanda di iscrizione alla serie D, la dirigenza del Marina di Ragusa ha iniziato ufficialmente il lavoro per completare la rosa in vista del via alla preparazione fissato per il 22 luglio. Al momento questi i sei confermati, protagonisti della straordinaria stagione scorsa. Il portiere Salvatore Di Carlo (’89), kg 85, cm 188: inizio a 15 anni nella Termitana in Eccellenza, poi la primavera dell'Udinese, un anno di stop, la ripresa dell’attività nel Mazzara di serie D, l’Eccellenza con Sancatandese e Vittoria fino alla maglia rossoblu del Marina. Il difensore centrale Ciccio Vindigni (’85), kg 74, cm 180, grande passato: Modica e Ragusa, in lega Pro e D, Akragas e Siracusa in D e Marina. Premiato per due anni di fila - 2015 e 2016 - come miglior difensore della Serie D (Akragas e Siracusa) e nel 2018/2019 come " miglior difensore del campionato di Eccellenza Sicilia". Il terzino sinistro Nicolò Belluardo (2001), dalModica Airone giovanissimi e allievi al Marina. L’attaccante Salvatore Maiorana: Mazzarrone Calcio, giovanili Vicenza e Cesena, Marina. Il terzino destro Giuliano Carnemolla (2000), kg 70, cm 180: dal settore giovanile modicano e ragusano al Marina, vincendo Promozione ed Eccellenza. L’attaccante Daniele Arena (’93) kg 70, cm 172: una carriera tra Agropoli, Chieti, Akragas, Ragusa e Marina. Il fronte acquisti registra per il momento due arrivi di qualità: l’attaccante Alessandro Codagnone (’97), kg 87, cm 187, vincitore col Città di Messina di Promozione ed Eccellenza, poi l’ottima stagione in serie D: il centrocampista Eugenio Lorefice (’98) kg 74, cm 184: vittoria della D con la Leonzio, poi Taranto (D), quattro mesi col Matera in C poi il Città di Messina in D.