Dal 19 al 21 marzo le "Uova AIL" a Ragusa e provincia

Dal 19 al 21 marzo le "Uova AIL" a Ragusa e provincia
La pandemia Covid ha costretto anche l’AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie Linfomi e Mieloma) ad adattarsi e modificare la formula della tradizionale campagna di raccolta fondi, l’appuntamento con le “Uova di Pasqua AIL”, che quest’anno si svolgerà nei giorni 19, 20 e 21 marzo. Come di consueto, i volontari della sezione provinciale Ail di Ragusa saranno presenti con il gazebo soltanto nelle piazze di Ragusa – piazza Libertà – e Modica – piazza Matteotti. Nelle stesse due città, come in tutti gli altri comuni della Provincia, sarà comunque possibile prenotare l’Uovo di Pasqua AIL previa telefonata al 388 6973731, alla quale risponderanno i volontari delle sede di Ragusa. La successiva consegna delle uova sarà curata dai volontari di “Angeli in moto – Insieme si va più lontano” – che si sono spontaneamente offerti di sostenere l’AIL in questa iniziativa. “Angeli in moto – Insieme si va più lontano” , nata a Roma nel 2015, è un’associazione di volontariato che collabora con numerose realtà nazionali del Terzo Settore e con la Protezione Civile, assicurando la consegna di beni di prima necessità, il ritiro e la consegna di farmaci, il supporto ai disabili e alle persone sole ecc. , della quale fanno parte oltre 800 motociclisti in tutta Italia. Durante la settimana di svolgimento della campagna, sarà anche possibile ritirare l’Uovo AIL direttamente nella sede di via Archimede 17/E Ragusa tel. 0932 – 621064.
Eventuali modifiche al programma saranno comunicate tempestivamente.
"Lamiantu" nella play list FEDIC, 72 anni di cinema
"Lamiantu" nella play list FEDIC, 72 anni di cinema
Nuovo riconoscimento di rilievo per “Lamiantu” e nuova tessera per il mosaico di strameritata approvazione per il lavoro di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo: opera che sposa la devastante durezza del tema, trattato con una asciutta, impietosa, onestissima presa d’atto, e la profonda, partecipe umanità nel narrare due assassinii – impuniti e, peggio, non riconosciuti come tali – in un Sud e Nord Italia accomunati dallo stesso dolore e la stessa rabbiosa impotenza contro il colpevole silenzio. Dopo i premi alla Mostra di Venezia, alla Mostra Internazionale del Cortometraggio di Montecatini, ai Festival di Marzamemi, Sciacca, Parma, Clermont Ferrand e altre prestigiose rassegne internazionali “Lamiantu” festeggia i dieci anni dall'uscita entrando nella playlist “FEDIC-72 anni di cinema”: 70 cortometraggi di autori FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub), disponibile sul canale “Mi Ricordo - L’Archivio di tutti “. Girato nella zona iblea, riuscito mix tra impegno sociale e attenta osservazione della tematica esposta, il corto (13 minuti circa) rivela un enorme potenziale di denuncia che scava nelle coscienze fino all’anima, con una sofferta, ma intensa sensibilità e impone il dovere del rispetto e della memoria. In piena sintonia con il credo Fedic, che mira al superamento dell’etichetta (spesso ingiustamente riduttiva) di cinema amatoriale per affermare, con i fatti, l’indubbio diritto all’etichetta di cinema indipendente. Un altro – non minore – riconoscimento viene dalla qualità della play list in cui è inserito, che vede numerosi registi ormai ben noti al grande pubblico, anche della televisione: giusto premio per l’ottima “squadra” che ha ideato, fortemente voluto e realizzato l’opera, e nuovo omaggio postumo alla straordinaria interpretazione di Marcello Perracchio.
Questa la scheda. “Lamiantu” - 2011 – Regia Nadia Tumino. Soggetto: Turi Occhipinti, Gaetano Scollo, Pippo Di Noto. Attori: Marcello Perracchio, Silvia Scuderi, Fabio Messina
Passalacqua: rinvio trasferta a Sesto. Si torna in campo il 29 a Venezia

Passalacqua: rinvio trasferta a Sesto. Si torna in campo il 29 a Venezia
Sul fronte Covid la Passalacqua registra buone notizie: sei degli otto (tra squadra e staff) positivi sono negativi e per i due restanti si attende l'ultimo tampone. Si può quindi sperare di essersi lasciato alle spalle un periodo molto difficile e guardare con fiducia al futuro. Arrivano buone notizie anche riguardo Isabelle Harrison: la forte pivot ha sostenuto con esito favorevole tutte le visite e da lunedì dovrebbe iniziare gli allenamenti col resto del gruppo. Intanto (altra nota positiva) la Geas Sesto ha chiesto il rinvio della gara da giocare in Lombardia il 21 novembre, per cui le partite da recuperare diventano quattro, in date ancora da definire che la società comunicherà non appena ne verrà a conoscenza. Si tornerà in campo il 29 novembre sul parquet della capolista Reyer Venezia, in una sfida che già si annuncia (come al solito) ad alto tasso di difficoltà

RAGUSA IN MOVIMENTO "Situazione degradante il giovedì al mercato rionale accanto la chiesa dell'Ecce Homo. Fate qualcosa."
“Il lupo perde il pelo ma non il vizio – afferma Mario Chiavola, presidente di Ragusa in Movimento – riguardo quanto avviene al mercato del giovedì nel centro storico superiore accanto alla chiesa Ecce Homo, bene monumentale che non merita certo tale trattamento. “In pratica – prosegue, puntando il dito contro gli ambulanti meno attenti – dopo avere liberato il proprio posteggio abbandonano in giro spazzatura di ogni tipo, che rimane da indecoroso contorno a tutta l’area per ore, con notevole disagio per i residenti e i cittadini che si trovano a transitare sul posto. E’ vero che poi ci pensano gli operatori del servizio di igiene ambientale a ripulire tutto ma – si chiede - non sarebbe più corretto se già gli stessi ambulanti pensassero a portare via gli scarti di quanto venduto o, comunque, a conferire i rifiuti negli appositi contenitori? E’ davvero uno scempio vedere la zona ridotta in questo modo. E’ una questione più volte segnalata: più volte è stato assicurato che si sarebbe intervenuto ma, fino a ieri si è registrata la condizione testimoniata dagli scatti che abbiamo ricevuto. Speriamo che, non appena ci saranno le condizioni, qualcosa possa cambiare, perché così è davvero insostenibile. Siamo stanchi di queste continue disattenzioni nei confronti della nostra città”.
A Daniele Sammatrice (Uisp S. Croce) e Sabrina Mazza (Barocco Run) il 5. "RandelloCross".

A Daniele Sammatrice (Uisp S. Croce) e Sabrina Mazza (Barocco Run) il 5. "RandelloCross".
Molta emozione a Punta Braccetto quando, alle 18,30 esatte, ha preso il via il primo concorrente della 5.edizione del Randello Cross, organizzata dall’ASD No al Doping Ragusa,, gara sulla distanza di 10,3 km., con partenze distanziate di 20 minuti, come previsto dalle disposizioni sportivo-sanitarie al momento in vigore. Una bellissima serata di atletica nel pieno rispetto delle norme per la stragrande maggioranza dei presenti, che hanno potuto assistere a due gare di grande interesse. La partenza distanziata a cronometro ha ovviamente escluso la tensione della sfida “testa a testa”, sostituita da una gestione delle proprie energie, impostate sul tempo come unico riferimento, particolarmente attenta, ma la formula si è rivelata ugualmente ricca di fascino. Il successo è andato a Daniele Sammatrice (Uisp Santa Croce) in 42’13”: alle sue spalle la coppia composta dal secondo classificato Gianluca Ciarcià a 2’31” e da Vincenzo Taranto terzo a 3’10” (entrambi dell'organizzatrice No al doping) . In campo femminile prima Sabrina Mazza (Barocco Run) in 48’24”, davanti a Claudia Finielli (Atl. Radio Centro) a 2’33” e Simona Casabene (No al Doping) a 6’10”. Inserito nel calendario Uisp Territoriale Iblei in convenzione con la Fidal, il Randello Cross ha registrato la partecipazione di una settantina di podisti. Oltre al fondamentale supporto del Comune di Ragusa, presente con l’Assessore allo Sport Eugenia Spada, da ricordare quello venuto dall’Azienda Forestale di Ragusa, dal bar “La Sirena” di Enzo Lo Vento che ha messo a disposizione i locali per la segreteria e l’dall’agenzia di servizi di Carmelo Gulino. Di sicuro una quinta edizione da ricordare, nonostante la diversa modalità di svolgimento imposta dalla situazione Covid.
Per Vincenzo Adamo (Nuoto Chiaramonte) due titoli italiani juniores e un secondo posto, più una grande partecipazione al "Trofeo Sette Colli"

Per Vincenzo Adamo (Nuoto Chiaramonte) due titoli italiani juniores e un secondo posto, più una grande partecipazione al "Trofeo Sette Colli"
Dal 20 luglio all’8 agosto, si è disputato il Campionato Italiano di nuoto per le categorie ragazzi- juniores- cadetti- seniores, che la F.I.N., già costretta a rinunciare ai Criteria Primaverili di Riccione, ha proposto in un’inedita formula a base regionale per attenuare l’impatto del lockdown: unica risposta possibile al lunghissimo riposo forzato, che aveva seriamente minacciato di compromettere l’intera stagione agonistica. Nella “versione 2020”, si è gareggiato in ambito esclusivamente regionale, per cui a decidere le graduatorie nazionali sono stati i tempi realizzati. L’Asd Nuoto Chiaramonte ha vissuto una situazione ancora più difficile per la chiusura della Piscina Comunale a Ragusa: nonostante ciò, moltiplicando sacrifici, volontà e impegno e dirottando gli allenamenti a Chiaramonte e Kastalia, dirigenti, tecnici ed atleti sono riusciti a riprendere appena le disposizioni lo hanno consentito. Per la Sicilia la Federazione Italiana Nuoto ha organizzato a Catania una “due giorni” –31 luglio/1 agosto, dai buoni risultati, in cui è risaltata la prova di Vincenzo Adamo. Il portacolori della Nuoto Chiaramonte, guidato dai validissimi tecnici Massimo Canonico e Toni Tribastone, ha ottenuto splendidi responsi cronometrici, valsi il titolo italiano Juniores 2002-2003 nei 50 (26”62) e nei 200 dorso (57”34) più il secondo posto (per soli 3 centesimi) nei 100 dorso (2’04”59) e nuovi primati personali in tutte e tre le gare. Grazie alla conferma dei titoli, venuta l’8 agosto al termine di tutte le prove regionali, le aggiunte al suo già eccellente curriculum, gli hanno assicurato il pass per il Trofeo Internazionale “Sette Colli”, uno dei più prestigiosi e qualificati meetings del nuoto mondiale – 11/13 agosto Foro Italico Roma – in via eccezionale valido anche per i “Campionati Italiani Assoluti”. Malgrado il tempo minimo di preparazione, anche psicologica, ha saputo farsi valere anche nella magica vetrina romana. Pagato l’inevitabile scotto all’emozione nelle prime due giornate, chiuse dal 26”84 nei 50 e dal 58”04 nei 100 dorso Vincenzo nella mattinata della terza giornata ha sfruttato l’esperienza acquisita per “aggiustare il tiro”, cedendo solo a un ungherese e segnando il nuovo personale in 2’03”66 (28”79-31”05-31”95-31”87). In serata, in gara con grossi nomi internazionali, si è ripetuto, conquistando un fantastico 12 posto nei Campionati Italiani Assoluti e un non meno esaltante 15 posto nel “Trofeo Sette Colli”: tempi e piazzamenti, che come ribadito dai due tecnici, soddisfattissimi anche per il riconoscimento alle loro doti professionali, acquistano maggior valore in considerazione dell’età classe 2003 – juniores 1 anno con ancora un anno nella categoria – e aprono a grandi prospettive future.

Alejandro Diquattro (judoka scuola Basaki) premiato a Bagheria come primo dei "top 100" siciliani, categoria fanciulli 29 kg.

Alejandro Diquattro (judoka scuola Basaki) premiato a Bagheria come primo dei "top 100" siciliani, categoria fanciulli 29 kg.
Il firmamento della scuola Basaki da qualche giorno ha una (giovanissima) stellina in più. E' Alejandro Diquattro, judoka categoria "fanciulli kg. 29", premiato giorni fa al Palazzetto dello Sport di Bagheria per essersi piazzato al primo posto nella classifica dei "top 100": una posizione che fa di Alejandro la migliore promessa siciliana della categoria. Riconoscimento più che meritato per un atleta capace di vincere tutte le tappe del Criterium giovanissimi: un percorso trionfale, che lo ha visto in cima alla classifica dalla tappa d'apertura a quella conclusiva, prologo alla cerimonia di premiazione con la canonica medaglia e l'altrettanto canonico diploma. Un successo accolto con grande soddisfazione dal maestro Salvo Baglieri , che evidenzia le doti del suo giovanissimo allievo. "Alejandro promette molto bene. Ha parecchia voglia e molta grinta, ma anche tanta strada ancora da percorrere, rispettando i principi del judo. Noi lo accompagneremo per aiutarlo a diventare un vero campione nello sport e, soprattutto, nella vita”. La scuola Basaki sta curando con la consueta attenzione la crescita di un gruppo di allievi dalle idee chiare per quanto riguarda i traguardi che si prefiggono per il futuro: ragazzi che conoscono bene li obiettivi da concretizzare a medio e a lungo termine, al fine di onorare al meglio il percorso di crescita previsto dalla scuola Basaki. Info: www.basaki.it
Sabato, dalle 18, al Centro Servizi Culturale la 23. edizione di "CostaIblea Film festival"

Sabato, dalle 18, al Centro Servizi Culturale la 23. edizione di "CostaIblea Film festival"
Anche se problemi di vari natura hanno imposto agli organizzatori la riduzione delle programmazioni a una sola giornata, "CostaIblea Film Festival" ha voluto fortemente ribadire la sua vitalità "comunque", proponendo ancora una volta l'ammirata occasione per un'occhiata, attenta e affettuosa sul cinema di qualità, che nel rispetto della tradizione non dimentica un "anche" legato al territorio e ai nomi di casa. Per l'edizione numero ventitré, dalle 18 di domani (sabato 28) al Centro Servizi Culturali di via A. Diaz, il direttore artistico prof. Vito Zagarrio (regista e scrittore) insieme con Pasquale Spadola, direttore esecutivo-logistico, ruolo che il forzato "adattamento alle limitatissime risorse" non ha certo reso più semplice (anzi), sono riusciti ad approntare un programma indubbiamente stringato ma di spessore. Tre i momenti: un omaggio all'artista con il docufilm "Franco Polizzi pittore", diretto da Vito Zagarrio; il sentito ricordo di un grande uomo di cinema nostrano che proprio "CostaIblea Film Festival" ha meritoriamente strappato alla lunga, grigia e immotivata stagione dell'oblio; la riprova delle straordinarie potenzialità del "dove" ibleo con "Paese mio", documentario di Ettore Scola girato nel ragusano. Senz'altro poco, come negarlo, in termini di giorni di programmazione e di offerta, però non può essere disconosciuto il coraggio del non mollare e di mostrare la bandiera anche nella situazione più difficile: una prova di volontà e di carattere che sarebbe bello fosse apprezzata come merita. Ma sarebbe ancora più bello che potesse segnare il momento del passaggio di valico, quando le difficoltà. dopo aver toccato il punto più alto, iniziano la discesa. Ovviamente, per poter scendere è indispensabile una strada. Per questo, l'unico augurio ad avere senso è che la feroce determinazione nel non morire mostrata dai due direttori spinga qualcuno (chi di dovere ma non solo) a provare a tracciarla e renderla percorribile.
All'Iblea Fishing il Campionato Provinciale a box di canna da riva" 2019

All'Iblea Fishing il Campionato Provinciale a box di canna da riva" 2019
Ultima gara dell’anno al porto di Marina di Ragusa con una grande edizione del “Campionato provinciale a box di canna da riva”, che ha visto sfidarsi ben 96 pescatori agonisti (4 in ognuno dei 24 box allestiti) uniti dalla comune passione e dal piacere della competizione. Molto apprezzato il lavoro degli organizzatori (Pippo Mangiameli, presidente Iblea Fishing, Cladio Cassarino, presidiente Fish & Furious, e la FIPSAS provinciale di Ragusa rappresentata dal presidente Giovanni Altamore), che ha goduto del supporto delle condizioni climatiche ottimali e, di sicuro non meno importante, dall’evidente gradimento di concorrenti e spettatori, che ovviamente hanno sfruttato la gradita occasione anche per scambiarsi gli auguri.
Un mix splendido, che ha fatto del Campionato uno straordinario testimonial per il significato, sportivo, umano e sociale, dotazione di serie per la pesca sportiva in ognuna delle sua tante specialità e che ne ha ribadito il grande potenziale di coinvolgimento.
Il titolo di Campione Provinciale a Box di Canna da Riva 2019 è andato all’ IBLEA FISHING (Verdirame, Criscione, Pluchino, Libro) foto in alto davanti alla FISH & FURIOUS (Virgadaula, Guastella, Saracino, Iudice) foto al centro e alla MEDITERRANEO FISHING (Poli, Distefano, Lauretta, Grasso) foto in basso.
Passalacqua vittoriosa nell'anticipo con Torino, sabato a Empoli l'ultima gara dell'anno

Passalacqua vittoriosa nell'anticipo con Torino, sabato a Empoli l'ultima gara dell'anno
Anticipo vittorioso come da pronostico, e con tanto merito, per la Passalacqua, che supera nettamente (87-62) l’Iren Fixi Torino di coach Massimo Riga, raggiungendo in vetta Schio (adesso con una gara in meno, come le biancoverdi). Partite alla grande, le aquile sono "scese a terra" per parte del secondo e l'inizio del terzo tempo, dando modo alle torinesi di farsi pericolosamente vicino, giungendo appena a due punti: ma è stata una questione di qualche secondo, perché da quel momento hanno deciso di essersi riposate abbastanza e si sono di nuovo alzate il volo, allontanandosi fino a diventare irraggiungibili. I venticinque punti di scarto, maturati nella parte finale del quarto conclusivo, fotografano le differenze emerse da quando le biancoverdi hanno ripreso a girare a pieno ritmo. Walker e Hamby, in campo rispettivamente 24 e 29 minuti, hanno segnato 19 punti a testa; Consolini e Nicolodi (20 minuti per lei) 15, Nicole Romeo 9. Buon minutaggio, e buona prova, anche per le altre del gruppo, ancora privo dell'infortunata Ifi Ibekwe: da notare la doppia entrata per Stroscio e la lunga passerella finale per le tre giovani di casa (Sharon Baglieri, Laura Gatti e Beatrice Stroscio). La consueta, attenta e pacata, analisi a fine gara di coach Gianni Recupido parla di "ottimo approccio, poi un calo di tensione e concentrazione soprattutto in difesa, che non è mai gradito da noi allenatori. Ma per fortuna siamo stati bravi a riportare la gara sul binario giusto, contro un Torino vivo fino all'ultimo che ha adottato alcuni accorgimenti grazie ai quali è rimasto sempre in scia, ottenendo la vittoria che volevamo. Marzia Tagliamento è una giocatrice di talento offensivo con noi da neppure 15 giorni, che lavora bene per migliorare le due tre cosette che le chiedevo. Ma soprattutto sta dimostrando di essere una vera una giocatrice di squadra: questo mi piace molto e le fa meritare i minuti nei quali la impiego. Quanto a Ifi Ibekwe, dopo tre settimane proprio oggi ha rimesso il piede a terra. Naturalmente decideranno i medici, ma in un mese, più o meno, dovrebbe poter rientrare nel gruppo, dopo un infortunio per nulla semplice da superare.” Sabato sera (20,30) sul parquet di Empoli, l'ultimo impegno del 2019.

