Vela: dal 2 al 4 novembre al porto di Marina campionati italiani Laser organizzati dal CVK

Vela: dal 2 al 4 novembre al porto di Marina campionati italiani Laser organizzati dal CVK
Momenti di grande vela al Porto turistico di Marina, che dal 2 al 4 novembre, dopo dieci anni, ospiterà un “ritorno” di assoluto prestigio: l’Italia Cup. La complessa logistica è stata affidata al Circolo Velico Kaucana, organizzatore insieme con il comitato VII zona Fiv. Valida come prima regata di ranking list 2018, la manifestazione assegnerà i titoli di campione italiano 2017 over 16 (maschile e femminile) per la classe “Laser 4.7” e over 19 maschile per la classe “Laser Radial”. Il presidente Cvk Francesco Saccà ribadisce l’impegno del circolo perché l’importante appuntamento “rispetti i canoni per manifestazioni di tale spessore, che comportano grossi sforzi organizzativi, che stiamo cercando di svolgere al meglio”. Natante da diporto o da regata che richiede grande preparazione atletica e grande tecnica nautica, il laser (disciplina olimpica) ha una sola vela e deriva a baionetta. La “Italia Cup”, patrocinata dal comune di Ragusa, è supportata dalla Banca Agricola Popolare insieme con altri sponsor, tra cui l’impresa ecologica Busso Sebastiano (per la comunicazione all’esterno). E’ stata preceduta, sabato e domenica, da una regata zonale per consentire agli atleti italiani non classificati in una ranking list nel 2016 di ottenere eleggibilità per la regate nazionali. “Per rendersi conto della ricaduta dell’Italia Cup sul territorio – afferma il presidente Saccà – basti sapere che all’Associazione Italiana Classi laser sono già pervenute richieste di partecipazione da tutta Italia. Noi allestiremo nell’area portuale vari stand per promuovere le nostre produzioni d’eccellenza, puntando anche all’aspetto turistico della manifestazione, di assoluta rilevanza per eventi di tale livello. L’assegnazione al Cvk dalla manifestazione da parte dell’Associazione costituisce un riconoscimento e insieme un attestato di stima. Starà a noi dimostrare di meritarlo in pieno, cosa della quale sono sicuro considerando la qualità del lavoro compito in venticinque anni e la credibilità guadagnata “sul campo”. Un grazie a tutti i soci, ai delegati nazionali Saverio Criscione e Ignazio Florio Pipitone, al presidente VII zona Fiv Francesco Zappulla e a coloro (tanti) impegnati per il pieno successo della manifestazione”. Il direttore sportivo Cvk, Luca Salvo rivela che tra le presenze già confermate “ vi saranno le atlete del Cc Torbole Federica Cattarozzi (oro al Mondiale 2017 Youth Laser 4.7 di Nieuwpoort in Belgio) e Giorgia Cingolani (argento e prima degli Under 16 nella stessa competizione). In gara anche Gianmarco Planchestainer (’91), “vecchia” conoscenza Cvk, che ha iniziato con noi l’attività agonistica ad appena 8 anni, in un’estate trascorsa a Maganuco. Inserito nel 2007 nella squadra di Fraglia Vela di Riva del Garda, per poter continuare ad allenarsi anche nel periodo invernale, dalla classe Optimist è passato nel 2012 alla classe Laser 4.7, conquistando nel 2017 nel campionato mondiale giovanile Laser radial, svoltosi a Mussanah, in Oman il titolo mondiale Under 17 e la medaglia d’argento assoluto. Nel 2016 Gianmarco è stato tra i quindici giovani vincitori della difficile selezione per il Centro sportivo della Guardia di Finanza: grazie ai risultati nazionali e internazionali è stato arruolato nel corpo per rafforzare le fila dei Gruppi sportivi Fiamme Gialle”.
Riconoscimento al Misf di Montecatini per "Scarpette rosse"

Riconoscimento al Misf di Montecatini per "Scarpette rosse"

Nuova affermazione per il tris d’assi “ibleo doc”, Turi Occhipinti, Emanuele Cavarra e Gaetano Scollo (da sn nelle foto), al 68. Montecatini International Short Film Festival, prestigiosa rassegna, tra le maggiori in Europa, riservata a corti e documentari. Da tempo apprezzati habitué delle cerimonie di premiazione, i tre autori hanno preso parte al “The Autor’s Day”, una delle più qualificate e partecipate sezioni della rassegna (oltre trecento lavori in gara) con il loro ultimo progetto “Scarpette rosse”, ottenendo la segnalazione di merito da parte della commissione artistica giudicatrice. L’ambito riconoscimento, che si aggiunge al loro già ricco palmares, ha comportato tra l’altro anche la presentazione ai produttori cinematografici affiliati, seguita dalla pubblica discussione su “Scarpette rosse”, accolta con favore da pubblico e addetti ai lavori. Guest star la leader-coach Federica Vincenti, la presentazione ha previsto numerose tavole rotonde e proiezioni: tra queste, le masterclass di Giancarlo Giannini, Alessandro Grande (pre-pitching) e del presidente del Festival Marcello Zeppi (comunicazione dei progetti). Alla conduzione delle tavole rotonde, Alessandro Brucini (sceneggiatura e direzione attoriale), Massimo Ghirlanda e Federico Govoni (analisi della sceneggiatura tratta da Ovosodo di Paolo Virzi), Bruni e Scarpelli. In chiusura di “The Author’s Days”, la tavola rotonda congiunta tenuta dai produttori affiliati al 68. MISFF con il direttore artistico Alessandro Grande e il presidente Marcello Zeppi.
Lo chef "stellato" Vincenzo Candiano al West Bund Food Festival di Shangai

Lo chef "stellato" Vincenzo Candiano al West Bund Food Festival di Shangai
Grande cucina, orgogliosa appartenenza e promozione del territorio nella trasferta cinese dello chef Vincenzo Candiano (due stelle Michelin), vanto della “Locanda Don Serafino” di Ragusa Ibla. Da qualche giorno, Vincenzo è ritornato da Shangai, dove ha preso parte al “West Bund Food Festival 2017”, manifestazione-evento che consente ai partecipanti di vivere attraverso il cibo (di altissima qualità) anche esperienze culturali e di divertimento, proposte con spettacoli e intrattenimenti musicali. Gli organizzatori del West Bund hanno invitato nella metropoli cinese gli chef “stellati” di quattro ristoranti europei (due spagnoli e due italiani), per dar modo ai visitatori di poter conoscere (e gustare) la cucina di altre culture. Ma erano presenti anche stand di tipo diverso tipo, pizzerie locali, altre aziende del settore gastronomico di nazioni che operano a Shangai e, naturalmente, il vino: cantine italiane, della Francia del Sud e di altre nazioni. “È stata un'esperienza molto interessante – afferma Vincenzo, visibilmente soddisfatto – resa possibile dal coinvolgimento dell'amico e collega Giuseppe Costa “chef una stella” del ristorante il Bavaglino di Terrasini, reduce dalla partecipazione dello scorso anno. All’interno di un grande ristorante c’erano alcune sale, una dedicata a me e a Giuseppe, una ai due chef spagnoli e una allo chef Corrado Michelazzi, che lavora a Shanghai da vent’anni. Ognuno offriva un menu degustazione di sei portate, a pranzo e a cena, preparando ogni giorno, nelle cucine perfettamente attrezzate a disposizione di ogni chef, circa 200 finger food, venduti in una vetrina adiacente. Gli ospiti potevano prenotare prima o scegliere direttamente i menù degli chef: noi potevamo andare in sala per interagire con loro, chiedere come si erano trovati e raccontare un po’ la nostra filosofia di cucina…Ho preparato diversi piatti “miei”, alcuni presenti nella carta della Locanda, altri no, tutti molto apprezzati. Anche dal Console aggiunto d’Italia a Shangai, Ludovica Murazzani, che si è complimentata e ha chiesto a noi chef italiano materiale divulgativo, perché il consolato italiano a Shangai è molto attivo per la promozione di tutto il territorio. Il viaggio mi è servito molto come crescita personale e professionale, ma è stato anche un’occasione per far conoscere la Locanda Don Serafino, la cucina iblea, parlare della nostra provincia di Ragusa e promuovere la Sicilia in generale e la Val di Noto in particolare. Ho potuto confrontarmi con molte persone, stuzzicando la curiosità di chi non era mai stato in Sicilia, e non sapeva dove fosse Ragusa, e invogliando a tornare chi c’era già stato..”
Al teatro Ideal conferenza su "Randagismo da Sud a Nord"

Al teatro Ideal conferenza su "Randagismo da Sud a Nord"
Argomento spesso motivo di polemiche anche molto accese (giustificate, anzi doverose, ma purtroppo sempre nell'ottica “pro cani a prescindere”), il randagismo è stato il tema della conferenza su “Il randagismo da Sud a Nord” tenuta al teatro Ideal, mirata a ricercare interventi dopo l'obbligato ripensamento richiesto dai nuovi studi. Inusuale la riflessione di partenza, impostata sul come modificare l'approccio iniziale dallo spostamento del problema alla gestione del territorio: quindi anche sul come immaginare la nostra solidarietà verso i cani nel quadro di una unione attuata come contrasto ad una oppressione. Dopo le relazioni dell'istruttore cinofilo Michele Minunno, esperto nella gestione del randagismo sul territorio che da anni osserva gruppi di cani liberi per studiarne le dinamiche, e di Davide Majocchi, attivista animale e presidente dell’ A.P.A.R, associazione che gestisce tre canili in Lombardia, è stato proiettato il docu film “NoPet”. Tra i presenti in sala anche gli organizzatori dell’associazione “Pensieri Bestiali” che gestisce il rifugio sanitario di Ragusa e il canile municipale di Vittoria. Riferendo sulla “piaga” dei canili affollati, il presidente Apar Michele Dagati ha rivelato che Vittoria accoglie 190 cani rispetto ai 150 previsti dalla capienza, mentre Ragusa ne accoglie 90 sui 60 assistibili. “Più ci muoviamo - ha proseguito - più cani catturiamo, più le amministrazioni credono il problema in via di soluzione: ma non è così, perché in città arrivano sempre nuovi branchi. Servono monitoraggio costante e la creazione di squadre in cui ognuno svolga il proprio compito, cercando di reinventarsi l’impossibile. Non volevamo portare a casa una risposta ma almeno una domanda: è stata un’occasione per incontrarsi e dibattere un tema molto sentito, a livello di amministrazione e associazione di volontariato come anche di cittadini. Il problema nasce dall'elevata presenza sul territorio di randagi, centinaia nelle zone periferiche ma tanti anche in città. I volontari conoscono e monitorano vari gruppi, in parte sterilizzati e immessi nuovamente nel territorio: ma anche se in parte seguito e controllato, il fenomeno appare in aumento. Il che – a detta di Luciana Licitra - “impone di pensare a soluzioni nuove, dato che quelle messe finora in campo non sono state sufficienti”. Davide Majocchi ha riferito sul trasferimento dei cani dal Sud ai canili del Nord, uno dei sistemi adottati nel tentativo di arginare il fenomeno, non sempre confortato dai risultati. “Si dovrà rivedere – avverte - il proprio modo di aiutare, i propri riferimenti e i propri sentimenti, non facendo diventare i cani oggetti di salvataggio ma una comunità con la sua cultura, un suo linguaggio e un suo posto da difendere o da ricavare nel tempo”. Con Michele Minunno è emersa una nuova prospettiva basata sul linguaggio del cane, utile per vedere con occhi nuovi i gruppi. “La loro comunicazione è un mondo incredibile, specchio di una nuova realtà, sempre ignorata, che considera i gruppi di cani come individui, con specifiche esigenze, caratteristiche, bisogni e personalità. Adottare un cane e tenerlo isolato in casa o dagli altri suoi simili in libertà, non è lo stesso che farlo vivere con i suoi simili. I cani - ha ricordato - hanno un loro modo loro di comunicare, e comunicano soltanto se sono in libertà e con la loro famiglia. Studiare il fenomeno e considerare i cani come individui è fondamentale per chi lavora sul territorio e interviene nei canili”. Il docufilm e il dibattito con il pubblico in sala hanno creato ulteriori occasioni di confronto sul fenomeno randagismo.
Domani sera alla Fondazione Bufalino l'ultimo lavoro di Domenico Pisana

Domani sera alla Fondazione Bufalino l'ultimo lavoro di Domenico Pisana
Domani sera alle 18, iniziativa congiunta del Comune di Comiso e del locale Lions Club “Terra Iblea” nei locali della Fondazione Bufalino, dedicata al presidente del Caffè Letterario Quasimodo di Modica, Domenico Pisana. L'apprezzato autore modicano presenterà “Odi alle dodici terre. Il vento, a corde, dagli Iblei", editore Armando Siciliano, ultima sua fatica poetica bilingue (italiano-inglese), tradotta in inglese dalla poetessa Floriana Ferro. Coordinata dal presidente del consiglio comunale Gigi Bellassai, l'evento, inserito tra le “Serate Kasmenee” organizzate dal Comune, sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Filippo Spataro, del suo esperto per le politiche culturali Maria Luisa Occhione, e dalla presidente del Lions Club Terra Iblea,Maria Giovanna Lauretta. Insieme con l'autore, anche lo storico e critico d'arte Paolo Nifosì, l’editore messinese Armando Siciliano, il musicista-compositore di spessore internazionale comisano Ruben Micieli e la gloria “di casa” Tiziana Bellassai, straordinaria attrice chiamata alla lettura di alcune odi dedicate alla sua Comiso. “La raccolta – rivela Domenico Pisana - nasce da una esperienza diretta di accostamento ai luoghi della terra iblea, che, almeno per me, è davvero un angolo magico di Sicilia. La terra di Quasimodo, Bufalino, Campailla e tanti altri personaggi noti e meno noti, è al centro delle mie Odi e del mio sentire poetico che, tramite il verso, esalta la civiltà iblea ricca di storia e cultura. A Comiso mi legano molte esperienze, e, in particolare, quella col poeta e scrittore Carmelo Lauretta, deceduto anni fa, fra i maggiori autori della letteratura dialettale siciliana contemporanea. Ringrazio il maestro Piero Guccione per aver concesso a me e l’editore di inserire nel volume una trentina delle sue opere, consentendo, grazie anche alla preziosa collaborazione di Paolo Nifosì nella scelta, un armonioso intreccio tra arte e poesia e impreziosendo il discorso poetico nella sua evoluzione lirico-espressiva”. In un passaggio della prefazione al volume, Pietrangelo Buttafuoco scrive. “E’ un silenzio che non sta fermo in petto quello del sentimento e Domenico Pisana – forgiando il respiro nel ritmo della poesia – tesse un ordito di rara intensità. La poesia, il suo poetare, è verità che s’incammina col manto festoso dell’espressione. E Pisana – intriso di gioia panica, prodigo di pietas verso ciò che perviene allo sguardo – attraverso il canto lirico che scioglie al suo cielo, per se stesso e per chi, nell’ascolto, rammemora, consegna un canzoniere mirabile”.
Nota di "Territorio" sulle perdite d'acqua in piazza Duca degli Abruzzi a Marina

Nota di "Territorio" sulle perdite d'acqua in piazza Duca degli Abruzzi a Marina
A nome di “Territorio” il portavoce Emanuele Distefano, insieme col responsabile delle problematiche di Marina di Ragusa Giuseppe Occhipinti, hanno diffuso una breve nota a seguito delle segnalazioni ricevute dai residenti nella frazione rivierasca. “Da più parti e in più occasioni siamo stati informati che in piena piazza Duca degli Abruzzi a Marina si registrano numerose e continue perdite d'acqua. Sappiamo che in precedenza quegli stessi cittadini avevano anche reiterato le loro richieste di intervento a palazzo dell’Aquila: ma dato che non si è fatto vedere nessuno hanno deciso di rivolgersi a noi sperando che le nostre sollecitazioni all'amministrazione possano avere maggior fortuna. Questa speranza dimostra con una innegabile evidenza come l'amministrazione comunale continui ad essere sorda nei confronti delle denunce dei ragusani alle prese con problematiche di vario. Nel caso in questione crediamo che non sia molto difficile venire a capo del problema, però siamo alle solite: i cittadini segnalano ma da palazzo dell’Aquila nessuno risponde”.
Incontro delegazione contrade e dirigenti Enel promosso da Pericentro

Incontro delegazione contrade e dirigenti Enel promosso da Pericentro
I ripetuti episodi di improvvisa, spesso prolungata, interruzione dell'energia elettrica registrati negli ultimi mesi nelle contrade Renna, Tribastone e Poggio del Sole, ha spinto l'associazione “Pericentro” ad organizzazione l'incontro tra una delegazione di residenti nelle contrade in questione ed i vertici provinciali dell’Enel. Nelle dichiarazioni a fine incontro, il presidente di “Pericentro”, Peppe Calabrese, ha ringraziato gli esponenti Enel per la grande disponibilità. “Siamo entrati subito nel merito della questione – ha ricordato - cercando di capire cosa durante l'anno abbia motivato i numerosi black out, lunghi anche parecchie ore, che hanno messo in difficoltà i residenti. L’Enel ha mostrato varie tabelle elaborate dalla centrale, che monitorano la mancanza di energia, spiegando che se alcuni stacchi sono stati determinati da problematiche Enel causa manutenzione, segnalati da apposite locandine, per altri la causa va ricercata nell'operato di privati, che hanno commesso numerosi errori nel montaggio di trasformatori e dispositivi simili. Abbiamo anche effettuato un sopralluogo a Poggio del Sole nei pressi dell’impianto di bassa tensione (220 volt), riscontrando che quanto serve una parte di Poggio del Sole presenta alcuni tubi danneggiati dall’incendio dello scorso agosto. Il responsabile Enel ha subito richiesto alle squadre operative un rapido intervento, che provveda ad ovviare alle anomalie e gli inconvenienti riscontrati. Pericentro ringrazia l'Enel per la disponibilità e la sollecitudine. L'associazione – ha concluso – ha dimostrato la continua attenzione verso i disagi dei cittadini, siano abitanti in periferia come al centro, affrontando i problemi con cui si trovano costretti a confrontarsi. Essere un punto di riferimento per la gente delle periferie, ci riempie di orgoglio e responsabilità. Siamo nati da appena cinque mesi ma già cerchiamo di affrontare numerosi nodi irrisolti”.
Pallamano: l'Andrea Licitra, col nuovo tecnico e l'acquisto Scarpato, stasera al Palacolor con Noci (ore 19).

Pallamano: l'Andrea Licitra, col nuovo tecnico e l'acquisto Scarpato, stasera al Palacolor con Noci (ore 19).
Dopo la pesantissima sconfitta di Noci, la dirigenza dell'Andrea Licitra Pallamano Ragusa aveva deciso di modificare lo staff tecnico, aggiungendo al tecnico Batù Russo un altro tecnico di notevole passato e grande esperienza: il siracusano Roberto Giuffrida. Ma le dimissioni di Batù Russo, accolte con profondo rammarico da parte di tutto l'ambiente, hanno evitato il ricorso obbligato ad una convivenza senz'altro possibile ma di sicuro non facilissima. Pertanto, da qualche tempo il sette ragusano di A1 è guidata dal prof. Giuffrida, che ha già diretto i primi allenamenti di preparazione alla delicatissima gara interna con Noci, in calendario pwr le ore 19 al Palacolor di via Bellarmino. In merito alla scelta di chiudere il rapporto con la società operata da coach Russo, il presidente Giuseppe Girasa ha affermato che “sotto certi punti di vista, posso anche comprendere, ma tengo a precisare che per Russo le porte della nostra società rimarranno sempre aperte. Andiamo avanti col prof. Giuffrida, convinti che possieda le qualità per guidare la squadra nell'accidentato percorso della della massima serie”. Quanto al prossimo avversario, per il presidente “Noci è una formazione giovane ma già molto “pericolosa”, come dimostra la vittoria esterna sul Benevento. In teoria dovrebbe essere alla nostra portata, ma, com'è ovvio, non ci fidiamo. Hanno già dato prova di poter mettere in difficoltà qualsiasi squadra, a maggior ragione quando, come noi, è una neopromossa. Comunque, dobbiamo dare il massimo e puntare alla vittoria, indispensabile in chiave salvezza. Prestazioni come a Fasano devono rimanere un episodio isolato, altrimenti diventerà tutto molto, molto complicato”. Intanto continua la campagna di rafforzamento: arriva il terzino Francesco Scarpato, tanta esperienza, un passato tra A1, A2 e l' A1 Elite con l’Albatro Siracusa. “Una scelta voluta – rivela il presidente – nata dal desiderio di inerire nel gruppo un elemento esperto contribuirà alla generale crescita della squadra. Si è già allenato con i compagni e potrà essere schierato contro i pugliesi: grazie al suo metro e novanta, accrescerà anche la media dell'altezza in difesa”. Negli ultimi giorni la società ha inoltre aggiunto un tassello fondamentale al suo mosaico, avviando il settore giovanile e iscrivendo la squadra ai tornei under 13 e under 15. In pratica ha indetto una “leva”, invitando in palestra tutti i giovani dai dodici anni in su vogliosi di provare la pallamano: gli allenamenti sono in programma tutti i mercoledì e venerdì, dalle 15 alle 17.
Assemblea soci del Centro Commerciale Naturale "Antica Ibla" per preparare le iniziative natalizie

Assemblea soci del Centro Commerciale Naturale "Antica Ibla" per preparare le iniziative natalizie
Natale non è poi tanto lontano, per cui è già tempo di preparare le iniziative legate al periodo. Il concetto è stato recepito in pieno dal Centro Commerciale Naturale “Antica Ibla”, attraverso un'assemblea molto partecipata tenuta nella chiesetta di San Rocco, sede del consorzio, su invito del presidente Daniele La Rosa, che proprio in considerazione dell'importanza rivestita dall'argomento all'ordine del giorno aveva chiesto ai soci di essere presenti in massa. Dopo essere stati informati sulle manifestazioni che il direttivo del Centro ha in animo di organizzare, i soci hanno approvato il piano di previsione delle manifestazioni nel complesso. Come emerso nell'assemblea, per il Natale 2017 a Ibla, il direttivo prevede di ”mettere in campo una serie di iniziative in grado di soddisfare le aspettative di visitatori appartenenti a diversi target. Non vogliamo svelare nulla, per il momento, siamo ancora lontani dall'annunciare qualche dettaglio, ma è giusto che si sappia che ci lavoriamo già da un po’. Non a caso già in pieno Ferragosto abbiamo cominciato a parlare di Natale, perché siamo fermamente convinti che il segreto del successo di ogni iniziativa sia custodito a metà strada tra la buona pianificazione e la lungimirante programmazione. Per questo si è deciso di chiedere ai soci uno sforzo economico tale da coprire parte delle spese necessarie per tutto il progetto, del quale annunceremo alcune chicche più avanti. Per il momento possiamo solo anticipare che il periodo delle festività natalizie a Ibla sarà ricco di appuntamenti in grado di soddisfare il gusto di un vasto pubblico. Abbiamo inoltre già chiesto al Comune di Ragusa di essere attivamente partecipe in questo nostro progetto, chiedendo un supporto economico: auspichiamo una risposta positiva che, siamo certi, non tarderà ad arrivare. Siamo pronti a rendere magico il Natale a Ibla, per i ragusani e per i turisti”.
Metropolitana di superficie: dato che 18 milioni sono già finanziati....

Metropolitana di superficie: dato che 18 milioni sono già finanziati....
Cinque stazioni non sono certo sufficienti, ma c’è un progetto già finanziato dal Governo con 18 milioni di euro: per cui è comunque meglio iniziare, provando ad apportare “in itinere” le indispensabili fermate in via Paestum, zona Asi. Il concetto, nel complesso da condividere, ha caratterizzato l’incontro al “Prima Classe”, promosso dalla Società per la mobilità alternativa (SMA), cui hanno preso parte anche il sindaco Piccitto,e i tecnici del Comune, ing. Michele Scarpulla e ing. Giuseppe Corallo. Un incontro atteso da tempo, come ricorda il presidente Sma Franco Cilia, nel quale “abbiamo potuto constatare l’entusiasmo della gente, che ha partecipato in misura notevole per conoscere più da vicino un’opportunità da sfruttare al meglio sul fronte della mobilità alternativa”. Le cinque stazioni previste, illustrate nelle tavole esposte, sono: Ibla (da collegare al Giardino ibleo tramite una funivia), zona Carmine, piazza del Popolo, viale Colajanni angolo via Torricelli e Cisternazzi, all’altezza del nuovo ospedale. In più c’è la fermata di Donnafugata, che però non prevede opere da eseguire. A parere del Comune, la progettazione delle stazioni toccherebbe a Rfi: a palazzo dell’Aquila toccherebbe, invece, progettare la realizzazione della funivia a Ibla, l’ascensore inclinato dalla stazione del Carmine alla piazza omonima e l’ascensore verticale tra la stessa stazione e largo San Paolo. P
ossibile ovviare al (molto) probabile ritardo dei tempi di progettazione, dato che la convenzione tra Comune e Rfi è ancora da firmare. Altro oggetto di discussione, lo scalo merci di piazza Stazione, area di 15.000 mq. al centro della città e con destinazione verde pubblico, messa in vendita da Rfi a meno di 1 milione di euro. Il Comune potrebbe acquistarla per farne, tra l’altro, la stazione autobus, un punto di bike sharing e, in generale, una zona di scambio per la mobilità alternativa: a tutto ciò potrebbero aggiungersi sottopassi e cavalcavia, che ridurrebbero le distanze pedonali in città favorendo un accesso più rapido e comodo alle stazioni. "Ma - ammette il presidente Cilia – bisognerà prima riuscire a convincere la cittadinanza dell’utilità della metropolitana, che attraversa quartieri popolati come Cozzo Corrado, Palazzello, Pendente. Senza dubbio è fondamentale realizzare almeno due stazioni in più, però intanto si parta con la realizzazione operativa del progetto e poi si vedrà come provvedere ai due innesti in questione. Nei prossimi giorni riunirò il Cda della Sma per dar notizia degli ulteriori passi in avanti compiuti”.
