Lo chef “stellato” Vincenzo Candiano al West Bund Food Festival di Shangai

Grande cucina, orgogliosa appartenenza e promozione del territorio nella trasferta cinese dello chef Vincenzo Candiano (due stelle Michelin), vanto della “Locanda Don Serafino” di Ragusa Ibla. Da qualche giorno, Vincenzo è ritornato da Shangai, dove ha preso parte al “West Bund Food Festival 2017”, manifestazione-evento che consente ai partecipanti di vivere attraverso il cibo (di altissima qualità) anche esperienze culturali e di divertimento, proposte con spettacoli e intrattenimenti musicali. Gli organizzatori del West Bund hanno invitato nella metropoli cinese gli chef “stellati” di quattro ristoranti europei (due spagnoli e due italiani), per dar modo ai visitatori di poter conoscere (e gustare) la cucina di altre culture. Ma erano presenti anche stand di tipo diverso tipo, pizzerie locali, altre aziende del settore gastronomico di nazioni che operano a Shangai e, naturalmente, il vino: cantine italiane, della Francia del Sud e di altre nazioni. “È stata un’esperienza molto interessanteafferma Vincenzo, visibilmente soddisfatto – resa possibile dal coinvolgimento dell’amico e collega Giuseppe Costa “chef una stella” del ristorante il Bavaglino di Terrasini, reduce dalla partecipazione dello scorso anno. All’interno di un grande ristorante c’erano alcune sale, una dedicata a me e a Giuseppe, una ai due chef spagnoli e una allo chef Corrado Michelazzi, che lavora a Shanghai da vent’anni. Ognuno offriva un menu degustazione di sei portate, a pranzo e a cena, preparando ogni giorno, nelle cucine perfettamente attrezzate a disposizione di ogni chef, circa 200 finger food, venduti in una vetrina adiacente. Gli ospiti potevano prenotare prima o scegliere direttamente i menù degli chef: noi potevamo andare in sala per interagire con loro, chiedere come si erano trovati e raccontare un po’ la nostra filosofia di cucina…Ho preparato diversi piatti “miei”, alcuni presenti nella carta della Locanda, altri no, tutti molto apprezzati. Anche dal Console aggiunto d’Italia a Shangai, Ludovica Murazzani, che si è complimentata e ha chiesto a noi chef italiano materiale divulgativo, perché il consolato italiano a Shangai è molto attivo per la promozione di tutto il territorio. Il viaggio mi è servito molto come crescita personale e professionale, ma è stato anche un’occasione per far conoscere la Locanda Don Serafino, la cucina iblea, parlare della nostra provincia di Ragusa e promuovere la Sicilia in generale e la Val di Noto in particolare. Ho potuto confrontarmi con molte persone, stuzzicando la curiosità di chi non era mai stato in Sicilia, e non sapeva dove fosse Ragusa, e invogliando a tornare chi c’era già stato..”

di Gianni Papa18 Ott 2017 16:10