L'Accademia Scherma Ragusa con quattro fiorettisti alla 2. Prova Nazionale Cadetti di Terni

L'Accademia Scherma Ragusa con quattro fiorettisti alla 2. Prova Nazionale Cadetti di Terni

Centonovanta fiorettisti delle migliori Accademie italiane in gara al PalaTennistavolo di Terni nella seconda “Prova Nazionale Cadetti”, tappa di qualificazione ai Campionati Italiani di categoria. Nel Palazzetto ternano, l'Accademia Scherma Ragusa ha schierato Matteo Passafiume, Manuel Mormina, Mattia Lo Magno e Pietro Colombo, che hanno retto il confronto con i pari età nazionali esprimendo buona tecnica schermistica e il giusto atteggiamento di approccio alla gara. Mattia Lo Magno, all'esordio nazionale nella categoria, ha mostrato carattere e concentrazione vincendo uno dei sei assalti nel girone. Matteo Passafiume e Pietro Colombo, inseriti in gironi per niente facili, si sono battuti con la tenacia che li contraddistingue: al loro attivo soltanto una vittoria, ma hanno rivelato gradi margini di miglioramento. Buona prova anche di Manuel Mormina che, superato il turno nel girone grazie a due vittorie, ha perso il passaggio nei sessantaquattro dopo un assalto tirato all’ultima stoccata. In gara con la giusta determinazione, fondamentale in questa disciplina, i giovani allievi del maestro Roberto Molina hanno motivato la soddisfazione espressa dal tecnico, che ha inoltre ribadito l’importanza di partecipare a simili competizioni per arricchire il proprio bagaglio tecnico-tattico. “E’ stata un’ottima esperienza in una competizione di indubbio alto livello, il che - ammette - ha reso davvero arduo conquistare posizioni. Nella categoria Cadetti stiamo facendo un buon lavoro; in gara i ragazzi riescono a mettere in pedana quanto appreso nei duri allenamenti, dimostrando di conoscere bene tutte le caratteristiche del fioretto. Forse ci manca un pizzico di esperienza in questo genere di competizioni, ma per i nostri atleti sono preziose occasioni di crescita sportiva e umana, che ci aiutano a migliorare. Io e il mio Staff siamo comunque fiduciosi e continueremo a lavorare sodo, con l’aiuto degli sponsor e dei genitori, per mantenerci sempre ad alti livelli e cercare di far esprimere ai ragazzi il meglio”. Prossimo impegno il 27 e 28 gennaio ad Acireale: gli atleti della categoria Assoluti saranno in pedana per la Prova di Qualificazione Sud, valevole per l’accesso alla fase nazionale.

 


Coppa Sicilia, quarti di finale: alle 14,30 Marina-Misterbianco al Selvaggio

Coppa Sicilia, quarti di finale: alle 14,30 Marina-Misterbianco al Selvaggio

Sebbene in testa fin dalla prima giornata e dominatore assoluto (sette punti di vantaggio sulla seconda) del girone D di Promozione, il Marina di Ragusa del presidente Alabiso, già dotato della miglior rosa del campionato ma ancora rinforzato nel mercato di gennaio dall'arrivo di sei nuovi elementi, non vuole comunque trascurare la Coppa Sicilia, manifestazione che assicura alla squadra vincitrice della finale in campo neutro (oppure alla seconda finalista, nel caso la prima fosse già promossa per aver vinto il suo girone di Promozione) il passaggio alla categoria superiore. Giunto ai quarti di finale, l'undici guidato da Salvatore Utro trova sulla sua strada (Selvaggio, ore 14,30) per la gara di andata proprio l'inseguitore più vicino, il Misterbianco, fino ad oggi unica squadra ad aver lasciato il Selvaggio imbattuta, grazie ad uno 0-0 parecchio sfortunato per i rivieraschi. Il tecnico del Marina, come sempre determinato ad ottenere il massimo, intende riconosce all'impegno con gli etnei tutta l'importanza che merita, pertanto limiterà al minimo fisiologico il turn-over e schiererà una formazione di assoluto spessore, puntando a garantirsi la migliore base di partenza possibile per la gara di ritorno. (foto Alessio Mauro)


Hockey Indoor Day, domenica dalle 9 al PalaColor di via Bellarmino

Hockey Indoor Day, domenica dalle 9 al PalaColor di via Bellarmino

Dopo la buona prestazione (nonostante le sconfitte) fornita a maggio nella terza partecipazione, l'Hockey Club Ragusa, intenzionatissimo a conquistare per il secondo anno di fila (sarebbe la quarta volta in assoluto nella sua storia) l'accesso ai play off promozione in A2, si dedica "intanto" all'hockey indoor, momento iniziale di una stagione che, finalmente, è stata prevista con una formula nuova e molto più logica, anche in chiave promozionale. Quest'anno, infatti, non è in programma la lunghissima interruzione (novembre-marzo) tra il girone d'andata e il girone di ritorno della serie B, deleteria per l'interesse del pubblico, seguita dalla stagione indoor inserita tra dicembre e febbraio: si partirà invece "normalmente" con la stagione indoor, che si concluderà verso febbraio: poi, più o meno da marzo, toccherà al campionato,  con il tradizionale  svolgimento continuato tra andata e ritorno, seguito dai consueti play off promozione. L'apertura ufficiale della nuova annata è in calendario per domenica 14, con la terza edizione dell'Hockey Indoor Day (ex hockey Barocco): il PalaColor di via Bellarmino sarà il dove di una bella occasione di avvicinarsi ad uno sport affascinante e dal grande potere di coinvolgimento. Sul parquet opportunamente adattato con il posizionamento di una "cornice" continua che delimita il campo di gioco, utilizzabile da sponda come nell'hockey a rotelle e su ghiaccio, si sfideranno cinque squadre: Master Sicilia, Polisp. Uni Messina, Raccomandata Giardini, Polisportiva Valverde e i padroni di casa dell'Hockey Club Ragusa (la sesta squadra, maltese, è stata trattenuta in patria dagli impegni di campionato). Previste gare con tempo unico di 20 minuti che si sfideranno in un girone all'italiana di sola andata: al termine delle dieci gare di qualificazione, due semifinali, la finale e la premiazione. Ingresso gratuito e "servizio di caffetteria" all'interno dello stesso palazzetto.


Nota di D'Asta e Chiavola sui dati nazionali relativi al degrado del centro storico superiore

Nota di D'Asta e Chiavola sui dati nazionali relativi al degrado del centro storico superiore

I consiglieri comunali Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola, in una nota si dicono molto preoccupati per il futuro del centro storico di Ragusa superiore, un’area che sembra destinata ad ulteriore degrado. “Abbiamo letto – iniziano i dati dell’Associazione Nazionale Centri Storici Artistici sullo stato di salute dei 109 capoluoghi d’Italia, compreso quello di Ragusa superiore. Il verdetto non ammette repliche, ce la passiamo fin troppo male. E’ il frutto dell’inazione politica targata Piccitto che al riguardo non ha inteso mettere un dito nell’acqua calda. E, purtroppo, i risultati, negativi, continuano a registrarsi. Stiamo parlando di un immobilismo di idee che certifica l’assenza di una visione di città: di conseguenza non sono stati predisposti gli interventi necessari a garantire la ristrutturazione sostenibile delle vecchie abitazioni, e ad abbattere e ricostruire “le catapecchie” col “Volume zero” valorizzando il patrimonio architettonico ed artistico. Nel caso in specie parliamo di un Piano particolareggiato che l’amministrazione precedente aveva consegnato quasi già pronto nelle mani del sindaco Piccitto: non riusciamo a comprendere come mai siano trascorsi quasi cinque anni senza che sia stato compiuto neppure mezzo passo in avanti. Ce lo spieghiamo in un solo modo, fallimento: l’ennesimo, della politica del sindaco e di questa Giunta. E non siamo noi a dirlo, perché lo attestano le classifiche nazionali. Purtroppo, anche quando le valutazioni arrivano da organismi terzi, i dati dimostrano che Ragusa continua a perdere terreno e occasioni di sviluppo”. Non è possibile – continuano – essere bollati dall’Associazione come uno dei peggiori capoluoghi d’Italia per quanto riguarda lo stato di salute del nostro centro storico superiore, che risulta avere molte case disabitate, non vissuto dai giovani e abitato quasi esclusivamente da soggetti anziani. Che cosa ha fatto in questi anni Piccitto per cercare di invertire la tendenza? Praticamente niente. Cogliamo l’occasione per rilanciare (insieme con altre in questo ambito) una nostra battaglia sulla necessità di legalità nel centro storico, dove si registrano affitti in nero e case locate in condizioni igienico-sanitario pietose, perché vogliamo garantire non solo sicurezza al centro storico ma anche dignità a quelle persone, per lo più immigrati, che attratti dal prezzo vantaggioso, prendono in affitto le case e vivono con famiglie numerose in buchi per 3-4 persone. Tutto ciò porta degrado e insicurezza, favorendo, ancora una volta, l’allontanamento dal centro storico e disincentivando chi, in passato, aveva investito in questa zona della città. E ancora, oltre al “Volume zero”, chiediamo di favorire con la riduzione delle tasse il popolamento delle zone abitative (magari da parte delle giovani coppie), e la realizzazione del teatro della Concordia, clamorosamente stoppato da questa giunta ad inizio mandato. Queste solo alcune delle idee che potrebbero essere messe in atto, e che, nella prossima campagna elettorale, vedranno il Pd inserire come obiettivo prioritario l’azione di rilancio del centro storico come luogo propulsore della nostra comunità. Alla luce di questi risultati e di queste valutazioni, non si capisce perché i ragusani dovrebbero continuare a dare fiducia a questa compagine amministrativa. Sarebbe l’ennesimo salto nel buio che finirebbe con il determinare il definitivo affossamento della nostra città”.


Natale con sconfitta numero 13 per l'Andrea Licitra Pallamano

Natale con sconfitta numero 13 per l'Andrea Licitra Pallamano

Neppure l'occasione del Natale, con la gara giocata al Palacolor all'antivigilia della festa, è stata sufficiente ad interrompere la striscia negativa, giunta alla sconfitta numero tredici, che sembra perseguitare l'Andrea Licitra Pallamano Ragusa nella sua prima stagione in A1. Non che la squadra non si batta senza risparmiarsi, perché anche il Valentino Ferrara Benevento, terzultima in graduatoria ma forte di un brasiliano (Pereira) che ha messo a segno da solo più di  metà delle reti complessivamente realizzate dalla formazione sannita, è stato sicuramente impegnato parecchio dal sette ragusano, che ancora una volta ha tenuto il campo con dignità e mettendo in mostra una pallamano apprezzabile, chiudendo quasi in parità la prima frazione (9-10), soprattutto grazie alle parate di Chris Anzaldo in forma strepitosa, e cedendo soltanto nelle battute finali per un tutto sommato onorevole  21-29 (reti di D'alberti 6, Raniolo 5, Esposito e Criscione 4, Girasa e Noto 1. La sconfitta arrivata con uno scarto abbastanza ridotto, se lascia l'ormai solito amaro in bocca e se ovviamente non basta a cancellare lo zero dai punti in classifica, ribadisce comunque il discreto spessore tecnico-agonistico della squadra di coach Roberto Giuffrida, che ritornerà in campo soltanto il 27 gennaio a Fondi.  Nel frattempo la prima squadra "terrò il motore in caldo" partecipando ad Enna al torneo "Concetto Lo Bello": l'under 13 (gioellino e vanto societario) sarà invece di scena il 7 gennaio ad Agrigento nel megaconcentramento  giovanile che vedrà affrontarsi squadre di tutta la Sicilia. (foto di Alessio Mauro)


Costaiblea in archivio nel nome di Marcello Perracchio, gli enti latitano ma Vito Zagarrio non molla. Anzi...

Costaiblea in archivio nel nome di Marcello Perracchio, gli enti latitano ma Vito Zagarrio non molla. Anzi...

Una venatura di affettuosa commozione, mentre scorrevano le immagine dell’indimenticabile Marcello Perracchio in versione” dottor Pasquano, ha accompagnato la (bella) chiusura della ventunesima edizione di “Castaibla Film Festival”, ancora una volta capace regalare agli spettatori una navigazione ricca di fascino e di inusuali “occasioni” di incontro con il grande cinema e di raggiungere senza difficoltà il previsto porto d’arrivo, nonostante la scarsità di “carburante” imposta dall’ormai tradizionale “freddezza” delle istituzioni. Un vero peccato, un grosso errore e, soprattutto, un mancato riconoscimento a chi lo avrebbe strameritato, come ampiamente dimostrato dall’ultraventennale vissuto della manifestazione fortemente voluta (e difesa a dispetto di tutto) dal regista professor Vito Zagarrio (nella foto una scena del suo "La donna della luna"), direttore artistico e patron, insieme col direttore organizzativo Pasquale Spadola e gli altri collaboratori. Daniele Ciprì, il premiato col “Carrubo d’oro” 2017, è stato l’ultimo in ordine di tempo della straordinaria carrellata di ospiti (registi, attori, produttori ecc.) proposti nel corso degli anni, in un Festival (da qui il grandissimo merito del vissuto) che in tutte le edizioni ha svolto anche benissimo il ruolo di guida qualificata per il non sempre facile viaggio nel cinema nuovo, della sperimentazione (anche digitale), e la splendida vetrina offerta al cinema “giovane” (il premio “Rosebud Opera Prima” è andato a Daniele Vigore, siciliano doc), con un occhio particolare a quello made in Sicily. Tutto questo, riconosciuto dalla critica e dagli spettatori e dal gradimento mostrato in primis dagli stessi ospiti, purtroppo non è bastato a smuovere l’indifferenza di chi, invece, avrebbe dovuto coglierne le enormi potenzialità di richiamo e di promozione in favore dell’area iblea, supportando con un adeguato sostegno economico la fortunata combinazione di poter già disporre di “addetti ai lavori” di altissima qualificazione in grado di garantire il giusto spessore della proposta. Peccato davvero, ripetiamo. Ma per fortuna, di Costaiblea e non solo, Vito Zagarrio continua a guardarsi bene dall’abbassare bandiera: ribadita la dignità di quanto è stato possibile fare quest’anno, ha evidenziato la qualità delle due serate con il loro non piccolo corredo di emozioni e commozioni, annunciando una ventiduesima edizione “a tre punte” (Roma, Enna e Ragusa) che promette tanti... gol.


"Christmas Cup" con tre ori di Vincenzo Adamo per l'Acqua Azzurra Ragusa

"Christmas Cup" con tre ori di Vincenzo Adamo per l'Acqua Azzurra Ragusa

L’Aqua Azzurra Ragusa del presidente La Carrubba, fresca dell’aggiunta del nuoto agonistico al settore della “scuola nuoto”, di cui è storico, apprezzato punto di riferimento, ritorna dalla “Cristmas Cup” di Palermo con tre medaglie d'oro che ribadiscono le doti tecniche e umane e la grande professionalità del coach Chicco Bennardello, subito in piena sintonia con i valori ed i programmi societari. Nella manifestazione palermitana, tradizionale appuntamento di alto profilo del nuoto isolano,  il tecnico arrivato dall'Asd Ondablu ha presentato un gruppo (Martina Barone, Chiara Massa, Elena Salamone e Ilaria Salvo in campo femminile,  Vincenzo Adamo, Simone Assenza, Mattia Corallo e Flavio Occhipinti in quello maschile) che ha mostrato qualità tecnico agonistiche di assoluto rilievo, unite con tanta determinazione. Alla "stella" (del gruppo come del meeting) Vincenzo Adamo (nella foto), primo nei 50, nei 100 e 200 mt dorso (vicinissimo al tempo di ammissione alle finali nazionali) e quinto nei 100 stile libero, che ha confermato alla grande le previsioni di una prestazione strepitosa, hanno fatto da degnissimo contorno Elena Salamone quarta nei 100 e nei 200 farfalla e la finale mancata per un'inezia da Chiara Massa nei 100 farfalla. Per coach Bennardello, giustamente soddisfatto, anche se con una "codina" abbondante di giusto rammarico per i due quarti posti e la finale persa per un soffio "in generale tutti i risultati dei nostri atleti sono stati più che confortanti: a maggior ragione perché la condizione non può essere già al top appena ad inizio stagione. Se i ragazzi ci avessero aggiunto una spruzzata di cattiveria agonistica in più, forse avremmo potuto raccontare di un bottino straordinario. Di Vincenzo parlano i tre ori, Elena Salamone e Chiara Massa avrebbero meritato perfino di più: quanto agli altri migliorano e  se la cavano piuttosto bene, ma il potenziale non è stato ancora dispiegato per intero.  Comunque di sicuro i segnali sono tutti molto positivi: sta a noi continuare a lavorare per farci trovare al meglio al clou della stagione invernale e raggiungere i grandi traguardi senza dubbio alla nostra portata".

 


Costaiblea Film Festival: Carrubo d'Oro a Daniele Ciprì, stasera chiusura col "Premio Rosebud Opera Prima" a Davide Vigore

Costaiblea Film Festival: Carrubo d'Oro a Daniele Ciprì, stasera chiusura col "Premio Rosebud Opera Prima" a Davide Vigore

Buon pubblico al Lumiere per l'apertura dell'edizione numero ventuno di "Costaiblea Film Festival", prestigiosa quanto assurdamente poco considerata, unica occasione per la zona iblea di  incontro col grande cinema, "meravigliosa creatura" del direttore artistico regista "nostrano-fiorentino" Vito Zagarrio, docente all'Università Roma Tre, noto e apprezzato studioso-scrittore del cinema dei telefoni bianchi e dell'America on the road.  Al lungo elenco di registi, attori e altri specialisti del cinema che nel corso degli anni hanno dialogato col pubblico in sala come vuole la formula di "Costaiblea" (Ettore Scola, Dario Argento, Gianni Amelio, Roberto Faenza, Liliana Cavani, i fratelli Taviani, Enzo Monteleone, Alberto Sironi  tra i primi, Greta Scacchi, Lando Buzzanca, Luca Zingaretti, Enrico Lo Verso,  Valeria Solarino tra i secondi solo per citarne qualcuno) l'edizione 2017 ha aggiunto Daniele Ciprì, al termine di una corposa retrospettiva premiato con il "Carubbo d'oro" (intervista di Leandro Papa su www.teleiblea.com). Palermitano, a lungo in coppia con Franco Maresca, cantore di un cinema per certi versi anche visionario ma zuppo fino al midollo di talento,  spesso (come l'ultimo "La buca", con Sergio Castellitto, Rocco Papaleo e Valeria Bruni Tedeschi)  voluto in pellicola "all'antica" (fosse un disco sarebbe un vinile) per sfuggire al rischio di cancellazione della realtà "vera" figlio del digitale, appassionato "evocatore" degli amati Dino Risi e Mario Monicelli big autentici fuori dal tempo e dalle mode, capace di "mano leggera" anche per temi disarmanti fino al tragico come l'illegalità diffusa, ha coinvolto gli spettatori in una lezione-gioco-riflessione seguita con entusiasta attenzione. Il programma della serata finale, aperto alle 15,30 per "Girato in CostaIblea- Omaggio a Marcello Perracchio" dalle proiezioni di "Gente di rispetto" di Luigi Zampa (1975) e di "La donna della luna" dello stesso Vito Zagarrio (1988), prosegue con "Premio CostaIblea alla memoria a Marcello Perracchio" e l'incontro sull'indimenticabile attore condotto dal condirettore del festival Pasquale Spadola.  In chiusura l'ambito e di tradizionale buon augurio "Premio Rosebud Opera Prima" a Davide Vigore, con proiezione del suo documentario "La viaggiatrice", l'incontro con l'autore guidato da Andrea Rabbito e Vito Zagarrio e l'omaggio finale a Marcello Perracchio con la doverosa selezione da "Il commissario Montalbano".


Passalacqua: non più tre mesi di inibizione ma solo quattro giornate di squalifica per Dearica Hamby

Passalacqua: non più tre mesi di inibizione ma solo quattro giornate di squalifica per Dearica Hamby

Come riporta il comunicato diffuso dalla Passalacqua “la Corte Sportiva d'Appello, in parziale accoglimento del reclamo, ha applicato alla giocatrice Dearica Hamby il provvedimento di squalifica per 4 gare (di cui una già scontata)”. Dato che, oltre che fortemente ridotta, la pena è stata anche modificata (in pratica “declassata”) da inibizione a squalifica, riguarderà solamente le gare di campionato e consentirà a Dearica di giocare in Eurocup. La decisione è stata accolta con giustificata soddisfazione dall’avvocato Enrico Cassì, scelto dalla Passalacqua per assistere la società nella vicenda “Abbiamo lavorato tanto per giungere a questo risultato che ci ripaga degli sforzi. Giustizia è stata fatta”. Coach Gianni Recupido, dopo aver rinunciato a Dearica a Broni (prima giornata di squalifica) dovrà farne a meno anche in casa con S. Martino di Lupari (gara posticipata dal 23 dicembre al 17 gennaio), il 7 gennaio con il quintetto di Nino Molino a Napoli e il 14 gennaio al PalaMinardi con Vigarano. Potrà riaverla disponibile già per la trasferta di Lucca del 21 gennaio: secondo la decisione iniziale avrebbe invece dovuto attendere il 12 marzo, quindi un mese dopo la conclusione del campionato e dopo la fase ad orologio!. Non meno serie il problema in EuroCup, che ripartirà con i quarti di finale dal 4 gennaio e che il 12 marzo avrà già avviata la fase finale!! (Ricordiamo che la prossima avversaria sarà la vincente tra la svedese Udominate Unea e la polacca Basket Gdynia: le svedesi hanno vinto in casa 71-67, il ritorno è in programma stasera). Fin qui il davvero soddisfacente "nudo" risultato di un ricorso, per il quale la società si era immediatamente attivata dopo la notizia della decisione, apprezzabilissimo e meritato frutto dello splendido lavoro di un legale bravo, attento, partecipe e, notoriamente "super addetto ai lavori" come l'indimenticata bandiera virtussina. Il quale, da navigata "vecchia volpe" di situazioni del genere, pur ribadendo la convinta fiducia nella felice e soddisfacente soluzione per la quale la giusta causa societaria motivava il pieno diritto, accogliendo il mandato non aveva comunque nascosto le difficoltà. Siamo straconvinti che il successo pieno e senza ombre, oltre che un indubbio, grande riconoscimento al lavoro svolto, sia stato anche il massimo "politicamente" ottenibile dopo la sentenza iniziale, affrettato, scontato sbocco (ma di sicuro in buona fede) del un processo mediatico "consumato" sul web:non edificante, cattivo, macchiato da una rabbiosa acrimonia andata molto oltre il fatto sportivo (di indubbia anche se involontaria gravità conseguente) e, peggio di tutto, apparso più interessato a "colpire" Dearica (soltanto?) che...al fatto stesso. Lo diciamo, mettiamolo subito in chiaro, senza aver la minima intenzione di far dietrologia, di piangersi addosso ("i soliti piagnistei dei meridionali) e meno ancora di "suggerire" sudditanze interessate. Ma rimane comunque il fatto, e la vicenda vale da chiara conferma, che anche in questi tempi di "tastiera facile e libera" sarebbe doveroso fermarsi un istante a riflettere prima di scrivere e intrecciare il nodo scorsoio per l'impiccagione mediatica. In tutta Italia, isole comprese..       


Accademia Scherma Ragusa: buona prova a S. Venerina, in evidenza Campo, Candiano e Tirella

Accademia Scherma Ragusa: buona prova a S. Venerina, in evidenza Campo, Candiano e Tirella

Ancora una partecipazione “importante”, evidenziata dagli 11 fiorettisti in pedana nelle diverse categorie, per l’Accademia Scherma Ragusa, nella tre giorni schermistica siciliana di Santa Venerina, valida come seconda prova del “Gran Premio Giovanissimi Under 14”, che ha visto affrontarsi al Palazzetto dello Sport nelle sei armi ben 375 schermidori di tutta la Sicilia. Nella categoria “Prime Lame”, prestazione di rilievo per Flavio Campo e Giovanni Candiano (da sn nella foto) che pur all’esordio hanno conquistato la meritata coppa. Negli “allievi” eccellente prova di  Saro Tirella, vicinissimo ai migliori. Non straordinari ma comunque apprezzabili anche i risultati degli altri otto rappresentanti dell’Accademia, le cui ampiamente riconfermate doti tecniche e l’indubbia conoscenza schermistica sono state in parte vanificate dal limitato potenziale espresso in pedana: qualche approccio errato alla gara e la forma fisica non ottimale di qualcuno hanno confinato i fiorettisti ragusani al limite della “zona coppe”. Il presidente dell’Accademia Scherma Ragusa, maestro federale Roberto Molina, può quindi guardare al futuro con fiducia ancora una volta motivata dalle prestazioni dei suoi fiorettisti. “Mi auguro che i nostri giovani continuino a percorrere con  la stessa passione la strada intrapresa, piena di piccoli sacrifici, impegno e non sempre facile ma fondamentale per aggiungere la giusta crescita come persone ai risultati sportivi raggiunti. Insieme col mio staff  proseguiremo il lavoro per migliorare la crescita atletica, tecnica e umana di ognuno di loro, basandosi sul loro potenziale e sul lavoro di gruppo, tradizionale caratteristica della nostra Accademia. Come sempre, un sentito grazie ad atleti, dirigenza, genitori, sponsor e staff tecnico che onorano i colori sociali e di Ragusa, contribuendo ad arricchirne il panorama sportivo”. Questi i risultati. “Prime lame maschile” Flavio Campo e Giovanni Candiano. “Maschietti”: 16) Mattia Liali, 20) Enrico Lorefice, 22) Giuseppe Gallo. “Giovanissimi”: 9) Gabriele Leggio, 14) Amedeo Ottaviano. “Ragazzi/Allievi” : 9) Rosario Tirella, 11) Samuele Di Stefano, 18) Nicolò Mormina, 19)  Carlo Terranova. Prossimo impegno la seconda Prova Nazionale, in programma dal 12 al 14 gennaio a Terni, riservata alla categoria “cadetti”.