Pallamano: Andrea Licitra contro Noci (ore 19) nella prima dei play out

Pallamano: Andrea Licitra contro Noci (ore 19) nella prima dei play out

Finalmente con un punto in classifica, ottenuto nell'ultima giornata della regular season, l'Andrea Licitra di pallamano inizia stasera (ore 19, PalaColor) i play out col morale rinfrancato e decisa a conquistare i punti necessari per rimanere nella A1 della prossima stagione: la seconda serie nazionale appena sotto la super A prevista dalla nuova formula. Coach Roberto Giuffrida, soddisfatto per aver visto diventare tangibili grazie al risultato i progressi fatti registrare dai suoi giocatori nelle ultime gare, dovrà fare i conti con l'influenza, che ha colpito anche il capitano Salvatore Girasa, ma conta di poter schierare una formazione quanto più completa possibile nella delicatissima sfida con Noci: squadra giovane, combattiva e veloce come poche. Per guadagnarsi il posto nella prossima seconda serie nazionale, ai neri del presidente Girasa,  migliori "ultimi", nei play out servono almeno un pareggio e una vittoria: non sarà facile, ma il morale e l'ormai acquisita mentalità di giusto approccio alle gare consentono di motivare le speranze, e le aspettative, di tagliare il traguardo. Tutto passa, ovviamente, da un risultato favorevole con Noci, compito per il quale si rivelerà molto importante l'appoggio del pubblico: finora, nonostante le sconfitte, lo "zoccolo duro" della tifoseria non è mai mancato. Per cui, tutto fa supporre che non mancherà neppure in questa seconda, decisiva fase della stagione.


Mario Chiavola: Ragusa città cardioprotetta, e San Giacomo?

Mario Chiavola: Ragusa città cardioprotetta, e San Giacomo?

L’obiettivo, senza dubbio apprezzabile e condivisibile, di rendere Ragusa una città cardiprotetta comporta però di essere perseguito anche nelle frazioni. Lo ricorda il consigliere comunale Pd Mario Chiavola, in una nota nella quale afferma che “Ragusa sarà pure una città cardioprotetta, come menava a vanto nei giorni scorsi il sindaco, ma forse il primo cittadino non sa che nella frazione rurale di San Giacomo, parte integrante del territorio comunale, è presente l’unica scuola senza un defibrillatore”. Mario Chiavola denuncia anche che a mesi una associazione sportiva sta operando ai limiti della legalità, in quanto sprovvista di defribillatore, almeno nella palestra. “Sento ancora da chi governa palazzo dell’Aquila che mancano le risorse economiche per attrezzare nel modo dovuto gli istituti scolastici nei quali si praticano attività sportive, problemi che credo non dovremmo neppure porci. In effetti, già dalla fine dello scorso anno l’assessore al ramo mi aveva assicurato un preciso impegno al riguardo: ma, a questo punto, appare evidente che si riesce a tener fade a questo impegno, forse per resistenza superiore. A questo punto, auspico che il sindaco ascolti l’appello di un intero territorio che fa parte della città e agisca al più presto al fine di dotare la scuola di un defibrillatore, così come è previsto dalle norme vigenti”.


Venerdì 16 al teatro Garibaldi di Modica "Si chiamava Gesù"

Venerdì 16 al teatro Garibaldi di Modica "Si chiamava Gesù"

Venerdì 16 alle 21, Emanuele Puglia (anche in veste di talentuoso autore e regista) e Carmela Buffa Calleo (anche splendida cantante), straordinaria coppia di attori, ripropongono al teatro Garibaldi di Modica la loro “Si chiamava Gesù”, già ammirat(issim)a lo scorso aprila al teatro Donnafugata di Ibla, rinnovando la fascinosa offerta di uno spettacolo capace di penetrare fin dentro l’anima con una lenta, non dolorosa ma incontrollabile, osmosi. Liberamente ispirato a “Gesù figlio dell’uomo” di Gibran Kahil Gibran e dal testo indissolubilmente intrecciato con le musiche tratte di “La Buona Novella” di Fabrizio De Andrè, cantate dal vivo, “Si chiamava Gesù” regala due visioni, entrambe poetiche, tanto diverse e lontane dallo stereotipo quanto comunque rispettose, di un Gesù sempre riconosciuto come “l’Uno” anche se a volte, con umanissima rabbia, incomparabilmente difficile da comprendere secondo i metri di giudizio a disposizione degli uomini. Siano i protagonisti consueti del racconto (Maria e Giuseppe in primis) oppure siano i “minori”, non certo per umanità e tanto meno ai “Suoi” occhi, i due attori in scena riescono mirabilmente a renderli tutti vivi e veri anche grazie il  geniale ricorso a segni identificativi diversi (veli, mantelli, copricapi) accomunandoli in un intensissimo, struggente mix di recitativo, musica e canto. Biglietti ancora disponibili al botteghino (0932 946991) oppure online su https://www.ciaotickets.com/evento/si-chiamava-gesu

 


Mountain bike: ottimo inizio di stagione per la Mtb Euromotor Team a Siracusa nella Coppa Sicilia Xc

Mountain bike: ottimo inizio di stagione per la Mtb Euromotor Team a Siracusa nella Coppa Sicilia Xc

Eccellente avvio di stagione per la Mtb Euromotor Team nella prova d'apertura della "Coppa Sicilia Xc", disputata a Siracusa (in gara 45 squadre e 188 bikers) . La squadra, guidata dai tecnici Giuseppe Nascondiglio e Alessio Pagano, si è ben comportata su di un tracciato senza particolari difficoltà tecniche, che tuttavia, essendo praticamente sconosciuto, non ha mancato di riservare qualche sorpresa ai concorrenti. Federico Campo (u23) nella foto con Giuseppe Nascondiglio, ad esempio, ha dovuto fermarsi un paio di volte per problemi alla bici, ma questo non gli ha impedito di conquistare uno splendido secondo posto. Terza posizione, invece, per Davide Distefano e tredicesima per Enrico La Terra, entrambi juniores. L'oro è arrivato da Federica Occhipinti, straordinaria dominatrice della categoria Allieve donne. Tra gli altri piazzamenti di rilievo che hanno segnato il grande esordio della formazione ragusana, il quarto posto assoluto (e il terzo nella categoria "esordienti secondo anno"), a dispetto di alcune discutibili decisioni della giuria che ne hanno condizionato il piazzamento finale, il sesto posto di Lorenzo Occhipinti ("allievi primo anno"), il settimo di Riccardo Cannavò ("allievi secondo anno") e l’ottavo di Andrea Iurato ("esordienti primo anno"). Un inizio indubbiamente positivo, fermo restando che, come ricordato da Giuseppe Nascondiglio "nelle nostre corde c’è la possibilità di maturare ancora parecchio. Per cui, in questa fase, dobbiamo solo pensare a lavorare”.


Il "Marconi" di Vittoria vince a Chiaramonte Gulfi il concorso regionale "Cucina nell'arte flambè"

Il "Marconi" di Vittoria vince a Chiaramonte Gulfi il concorso regionale "Cucina nell'arte flambè"

Nella sede staccata di Chiaramonte Gulfi dell’I.P.S. Principi Grimaldi, otto squadre siciliane (e una fuori concorso di ragazzi speciali) si sono sfidate nel concorso regionale di “Cucina nell’arte flambé” proponendo personali interpretazioni del tema: cucina del nutrirsi in modo salutare coi prodotti del Mediterraneo, valorizzando gusto e caratteristiche esclusive di prodotti autoctoni e di qualità, compresi i presidi slow food Il non facile compito, affrontato con passione e grande professionalità dal referente prof. Giovanni Occhipinti col fondamentale supporto del vice gran cancelliere AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti ed Alberghi) Vito Guzzardi (foto in evidenza), è stato confortato dal meritato successo logistico e “tecnico”, sia della gara sia della serata di gala conclusiva, ben condotta da Sonia Iacono, alla “Antica Stazione” di Chiaramonte Gulfi. A confrontarsi nella raffinata e complessa arte del flambè, diciotto giovani accomunati dall’alto livello di preparazione, a conferma dello spessore qualitativo dei rispettivi istituti.  Il successo è andato all’ IIS “G. Marconi” di Vittoria (aspiranti maître Rudy Pitrolo e Miriana Moreno accompagnati dal prof. Maurizio Alescio) foto a lato: da loro un piatto innovativo che valorizzava la fava cottoia, le verdure cotte al vapore e il maialino nero degli Iblei. 

Secondo l’IIS “E. Medi” di Randazzo (aspiranti maître Nunzia Giangreco e Ovidio Timofte accompagnati dal fiduciario docente prof. Alfio Cantarella): proposto un filetto di maialino dei Nebrodi in salsa di frutti di bosco con spinaci (foto al centro). Terzo l’IPS “G. Ferraris” di Ragusa (aspiranti maître Matilde Piccitto e Jenny Oro accompagnati dal prof. Giorgio Comitini) con un filetto di maialino addolcito con farina di carrubo e un’insalata d’arance rivisitata a caldo con zucca; il tutto guarnito con chips di patate viola e chips di pane (foto in basso). Il premio aggiuntivo “The best english performance” è andato all’IPSSAR “P. Borsellino” di Palermo (aspiranti maitre Laura Giunta e Andrea Cragnocchi accompagnati dal prof. Salvatore Garbo). Come da regolamento, il vincitore IIS G. Marconi di Vittoria avrà l’incarico di curare l’edizione 2019 della manifestazione. Vito Guzzardi, fiduciario e vice gran cancelliere di Sicilia e Sardegna AMIRA, sceglierà e guiderà una squadra di tre ragazze per la finale nazionale 2018 di “Le donne nell’arte flambé”, in programma a Grado (Go).

Il giorno prima a Modica, sede centrale del “Grimaldi”, si era svolto un convegno sui presidi slow food, il significato di essere cittadini nel mondo, il turismo, e i progetti Erasmus: tra gli ospiti d’onore il presidente nazionale Amira Valerio Beltrami, col vice presidente Mario De Cristina, il past-president Carlo Hassan e il gran maestro Rosario Magrì, lo chef stellato Michelin Claudio Ruta, il delegato AIS Giuseppe Bonaventura, il sindaco di S.Croce Camarina e il sindaco di Chiaramonte, con l’assessore alla pubblica istruzione. Dagli organizzatori un particolare ringraziamento alla prof.ssa Paola Giardina (referente sede staccata di Chiaramonte) per aver creduto dal primo momento nell’importanza dell’evento, al preside prof. Bartolomeo Saitta e al vicario prof. Orazio Licitra. Un sentito grazie, ovviamente, anche agli sponsor (Avide, Cantine Pepi, Poggio di Bortolone, Latterie Riunite, Cieffe srl, Agrin, Tender Beef, Electrolux, Trinacria Catering, Antica Stazione e Consorzio Chiaramonte), oltre che al comune e al sindaco di Chiaramonte, che oltre al patrocinio hanno contributo in misura significativa alle spese.


Per la stagione concertista "Melodica" sabato 10 (ore 20) concerto del noto pianista Robert Andres

Per la stagione concertista "Melodica" sabato 10 (ore 20) concerto del noto pianista Robert Andres

Attraverso un fascinoso concerto dalle mille sonorità, il prossimo appuntamento della 23. Stagione Concertistica Internazionale “Melodica” in programma sabato 10 febbraio alle 20,30 al Teatro Don Bosco, darà modo al pubblico di vivere l’esperienza di un viaggio musicale da Vienna a Budapest via Parigi. Guida del viaggio il noto pianista Robert Andres, col suo coinvolgente “Gioielli Musicali”, inquadrato alla perfezione nella stagione patrocinata dall’Assessorato agli Spettacoli del Comune di Ragusa, con la direzione artistica della pianista Diana Nocciero (nella foto un articolo che parla di lei sulla stampa portoghese). Dopo il diploma all’Accademia di Musica di Zagabria, grazie ad una borsa di studio Robert Andres ha poi studiato al Conservatorio di San Pietroburgo, perfezionandosi in seguito a Vienna e negli Stati Uniti (Università del Kansas), dove si è laureato dottore in Arti Musicali per il pianoforte, ottenendo anche il titolo di maestro in musicologia. Si è esibito in concerti solistici, con orchestra ed in musica da camera in vari Paesi europei (Austria, Italia, Spagna, Francia, Belgio, Irlanda, Portogallo, Russia, Ucraina, Croazia, Slovenia, Slovacca, Polonia) in Venezuela e negli Stati Uniti. Vive a Funchal. Spesso invitato a tenere masterclasses, nel 1998 è stato l’ospite principale dell’Amadeus Piano Festival di Tulsa (Oklahoma), ritornandovi nel 2004 e 2014 E’ stato in giuria in vari concorsi nazionali e internazionali, lavora intensamente come scrittore e conferenziere di argomenti musicali, collabora con prestigiosi giornali musicali, enciclopedie e riviste di vari Paesi ed è stato anche critico musicale. Vive a Madera (Funchal). Nel 2001 la statunitense Scarecrow Press ha pubblicato il suo libro sui principi dell’approccio scientifico alla tecnica pianistica. Il prezzo del biglietto è di 10 €, ridotto 5 € per studenti fino ai 25 anni (i bambini sotto gli 8 anni entrano gratis). Ingresso in sala previsto dalle ore 20. Info e prenotazioni: www.melodicaweb.it - Libr. Ubik via Plebiscito  5 - 0932258423 - Associazione Melodica 3334326158 www


Tutti molto bravi gli otto dell'Acqua Azzurra a Paternò: superlativo Vincenzo Adamo, terzo tempo stagionale italiano.

Tutti molto bravi gli otto dell'Acqua Azzurra a Paternò: superlativo Vincenzo Adamo, terzo tempo stagionale italiano.

Per preparare nel miglior modo possibile “sul campo” i Campionati regionali invernali di nuoto, categoria "ragazzi" e "assoluti, in calendario a Paternò per la prima quindicina di marzo, l’Asd Acqua Azzurra Ragusa ha partecipato al nono “Meeting d'inverno"ospitato dalla piscina comunale della città sede dei regionali. Nonostante le “scorie” di carichi di lavoro non indifferenti, gli allievi del tecnico Chicco Bennardello hanno onorato le attese, migliorando i rispettivi personali a riprova dell’eccellente lavoro svolto dal tecnico. La società del presidente La Carrubba è scesa in acqua con quattro ragazze (Martina Barone, Chiara Massa, Elena Salamone e Ilaria Salvo) e quattro ragazzi (Vincenzo Adamo, Simone Assenza, Mattia Corallo e Flavio Occhipinti). Nel ragguardevole quadro generale dei risultati ottenuti, che motiva in pieno la fiducia per qualche podio ai prossimi regionali, spicca la straordinaria prestazione di Vincenzo Adamo (nella foto col tecnico Bennardello) , segnata da tempi che valgono per il secondo anno consecutivo il pass ai Campionati nazionali di Riccione (26/28 marzo). Dopo il già notevole 59' 69 nei 100 dorso (un secondo in meno del tempo limite di ammissione fissato dalla Federazione), il portacolori dell’Acqua Azzurra ha sbalordito addetti ai lavori e pubblico con un sensazionale 2'06'34 nei 200 dorso, al momento terzo tempo della graduatoria italiana, a qualche centesimo appena dal miglior tempo assoluto. La performance ha, ovviamente, accresciuto ancora la soddisfazione del presidente e del tecnico, che dopo i meritati elogi rivolti ai suoi allievi (“anche se sono certo che possono dare ancora di più”) ha rimarcato la prova di Vincenzo che “matura gara dopo gara e ormai ha acquisito grande consapevolezza nei propri mezzi. Lo scorso dicembre ha pure partecipato ad un collegiale tenuto dall'allenatore della nazionale giovanile Walter Bolognani, confermando ancora una volta doti naturali che fanno ben sperare per un futuro sempre ad alti livelli. Il pass per i campionati italiani rappresenta il giusto riconoscimento al lavoro fatto." Contemporaneamente al Meeting di Paternò, i giovanissimi della categoria "propaganda", guidati dai tecnici Laura e Gianfranco La Carrubba, hanno partecipato a Comiso al Trofeo Interprovinciale Acsi, conquistando il quarto posto assoluto a squadre, frutto degli ottimi risultati ottenuti da Flavia Barone, Martina Azzaro, Augusto Prestana, Giuseppe Licitra, Francesco Alparone, Alessia Alparone e Giulia Scala.


Passalacqua: sabato sera (20,30) al PalaMinardi "sfida delle sfide" con Schio

Passalacqua: sabato sera (20,30) al PalaMinardi "sfida delle sfide" con Schio

Conclusa l'avventura europea con la buona prestazione (72-78) contro un Girona fortissimo, in una gara condizionata dal quasi impossibile distacco da recuperare ma giocata ugualmente con determinazione e grande dignità, la Passalacqua ritrova Schio nella penultima giornata della regular season, anticipata per tutte le squadre a sabato sera. Anche se la bella rimonta in classifica delle biancoverdi, che ha consentito la risalita dal sesto al terzo posto, è stata interrotta dalla sconfitta in laguna contro Reyer Venezia, che ha fatto fallire (ci si augura solo per il momento) l'attacco alla seconda posizione, rimane sempre un importante terzo posto da difendere: ma soprattutto, dato che l'avversaria è Schio, si gioca la sfida che dalla prima stagione in A1 rappresenta la partita più attesa e sentita dell'anno. All'andata le scledensi furono in testa dall'inizio fino alla sirena, viaggiando sempre su distacchi in doppia cifra e non consentendo mai alle aquile di avvicinarsi oltre limiti "di guardia": per sabato (ore 20,30 - arbitri D'Amato di Roma, Radaelli di Rho e Ferrara di Ferrara) ovviamente  si spera in una musica del tutto diversa, fermo restando che fino a questo momento Schio, battuta soltanto a Venezia e S. Martino di Lupari,  è apparsa la più forte del gruppo. Ma siamo certi che ancora una volta, nel rispetto della tradizione,  l'ennesima volta della super sfida sarà la tipica "gara a parte", con la canonica difficoltà di fare un pronostico sua "dotazione di serie". Rimane da dire del pubblico: con Girona i posti vuoti del PalaMinardi sono stati così tanti (e avvilenti da vedere) che persino coach Gianni Recupido si è lasciato andare ad un pacato ma amaro, giustificato e condivisibile sfogo. E possiamo solo immaginare quanto la desolazione delle tribune abbia fatto gioire il presidente.... Domani sera i tifosi hanno l'occasione di "rifarsi" e ribadire il loro amore per la squadra: sprecarla sarebbe davvero un peccato e un grosso errore.


A S. Venerina l'Accademia Scherma Ragusa conferma i progressi e sfiora con Di Franco il pass ai nazionali

A S. Venerina l'Accademia Scherma Ragusa conferma i progressi e sfiora con Di Franco il pass ai nazionali

Prova di Qualificazione Zona Sud per le categorie cadetti, giovani e assoluti al Palazzetto dello Sport di Santa Venerina (Ct): in pedana 57 fiorettisti provenienti dalle Accademie di tutto il sud Italia per guadagnarsi il pass alla fase nazionale, dove avranno di fronte i grandi della scherma italiana. L'Accademia Scherma Ragusa è stata presente con Salvatore Ingrao e Alberto Lena (Assoluti), Emanuele Maria Di Franco (Giovani), Matteo Passafiume, Pietro Colombo, Manuel Mormina, Mattia Lo Magno e Stefano D’Amato (Cadetti): in generale si sono comportati piuttosto bene, anche se qualcuno ha pagato l'errato approccio mentale alla gara con l’eliminazione nella fase a gironi. Il miglior risultato è arrivato da Emanuele Maria Di Franco, che dopo uno splendido girone si è fermato ai sedicesimi, sfiorando la qualificazione ai nazionali per una sola posizione: una gara da ricordare, che lo aiuterà molto a crescere in vista dei futuri impegni. Bravi anche Alberto Lena, battuto di misura nel girone dall’olimpionico Giorgio Avola, e Manuel Mormina, entrambi entrati nei primi 32: appena un gradino sotto Salvatore Ingrao, sconfitto nell’assalto che gli avrebbe consentito di imitare i due compagni di squadra. Da citare anche la buona prova di Stefano D’Amato, alla prima partecipazione in manifestazioni di alto livello. Per tutti, comunque, evidenti segnali di crescita, a riprova del buon lavoro svolto negli allenamenti, ribadito con soddisfazione del tecnico, maestro Roberto Molina. “Ancora una volta i nostri hanno dimostrato di conoscere a fondo il fioretto: alcuni hanno anche ottenuto un buon risultato e uno, Emanuele Maria Di Franco, ha perfino sfiorato la qualificazione alla fase nazionale. Dispiace che non abbia ottenuto il pass soltanto per una posizione, ma è stato davvero bravo in una competizione per niente facile. Continueremo a lavorare per affinare ancor più la tecnica, cercando di correggere gli aspetti, anche mentali, che ancora non permettono a qualcuno dei nostri atleti di esprimersi al meglio”. Nel prossimo impegno, in calendario il 10 e l’11 febbraio a Roma per la 2. Prova Nazionale Giovani, l’Accademia Scherma Ragusa sarà in pedana con Emanuele Maria Di Franco..


Il 31 gennaio a Chiaramonte "Flaming Competition Cittadini nel mondo", organizzato dall'Ips Principi Grimaldi e Amira Barocca

Il 31 gennaio a Chiaramonte "Flaming Competition Cittadini nel mondo", organizzato dall'Ips Principi Grimaldi e Amira Barocca

Un piatto flambè (cucina raffinata, tutta “a vista”) di carne con un contorno, sarà il “tema” da preparare sul quale si confronteranno ben tredici squadre da tutta la Sicilia (più una composta da ragazzi speciali, fuori concorso) nel concorso regionale “Flaming competitiong Cittadini nel mondo” Principi Grimaldi – Amira Barocca Ragusa” in programma il 31 gennaio alla sala Sciascia di Chiaramonte Gulfi. L’organizzazione dell’evento è un complesso, ma gradito, impegno imposto all’I.P.S. “Principi Grimaldi” dal titolo di campione regionale conquistato da una squadra della sezione di Chiaramonte Gulfi nel dicembre 2016 all’I.P.S.S.E.O.A. “Karol Wojtila” di Catania. La squadra composta da studentesse dello stesso istituto, ha poi conquistato anche il titolo di squadra campione italiana nel concorso “Le donne nell’arte flambé” tenuto al Grand Hotel Astoria di Grado (Go). Per l’occasione, le “Prime Maitre d’Italia” erano accompagnate dal prof. Giovanni Occhipinti e dal fiduciario Amira della sezione Ragusa Barocca, Vito Guzzardi. Tre ragazze che uniscono alla grande qualificazione professionale fantasia e talento, come ribadito dallo stesso prof. Occhipinti“ Ho seguito di persona la formazione professionale di queste tre alunne: credendo nel loro talento non posso che augurare loro di continuare la crescita nel vasto mondo enogastronomico”. Il tema proposto dalla sezione staccata di Chiaramonte, padrona di casa del concorso, esalta una cucina che segue i principi del nutrirsi in modo salutare: utilizzando i prodotti del Mediterraneo e valorizzando valorizzi gusto e peculiarità di prodotti autoctoni e di qualità, presidi slow food compresi. Sarà ammessa anche la cucina fusion di culture del Mediterraneo: il vino, invece, potrà essere scelto tra qualsiasi regione vitivinicola del mondo. Gli organizzatori ringraziano gli sponsor, e, in particolare, sindaco e comune di Chiaramonte Gulfi, che patrocineranno l'evento e garantiranno un contributo spese. Il concorso, che vedrà sfidarsi molte giovani promesse dell’enogastronomia isolana, sta destando grande interesse tra gli operatori del settore. Molto orgoglioso per scelta di Chiaramonte come sede di gara, l’IPS “Principi Grimaldi” utilizzerà l’occasione per far conoscere ai partecipanti le meraviglie storiche, culturali, enogastronomiche e imprenditoriali di una delle perle del territorio ibleo.