La protesta si sposterà a Palermo….

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“Oggi la protesta dei trattori è tornata a farsi sentire, nuovamente in corteo tra le strade di Ragusa, e la percezione che gli imprenditori dell’agricoltura e della zootecnia siciliana hanno è quella di essere stati poco ascoltati dalle istituzioni. Raccontare loro che è tutta colpa dell’Europa senza prevedere interventi concreti ovviamente non può bastare”. Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico all’ARS, presente questa mattina alla ripresa della protesta.
“I rappresentanti di questi due settori importantissimi per l’economia siciliana – continua Dipasquale – sono stati ascoltati una volta perché la Regione aveva istituito un tavolo per affrontare questi temi, gli è stato raccontato che contro l’Europa non si può fare nulla. È una favoletta a cui nessuno può credere: il Governo regionale ha varato una legge finanziaria da 600milioni di euro, ma completamente priva di interventi seri per l’agricoltura. Il Governo regionale si dia una svegliata, preparando risposte concrete. Poi, naturalmente, c’è il piano europeo e lì deve essere proprio il presidente Schifani ad essere paladino di questa battaglia, è Schifani che deve avere il coraggio di metterci la faccia ed essere protagonista di questa sfida con l’Europa”.
“Assistiamo, invece – aggiunge Dipasquale – al tentativo di minimizzare la protesta, facendo passare il messaggio che va ignorata, disertata, nella speranza che finisca in un nulla di fatto. Invece, se non arriveranno risposte concrete, la protesta si sposterà a Palermo, sempre in maniera civile – conclude – e a quel punto qualcuno sarà costretto a prendere atto che il problema c’è ed è veramente serio”.

di Redazione02 Mar 2024 18:03
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